Cronaca

Foggia, il Comune mette in sicurezza Masseria Pantano

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Masseria Pantano (ST)

Foggia – UN grande passo in avanti è stato compiuto a favore di Masseria Pantano. La struttura fatiscente ma di grande valore storico – artistico – culturale, ubicata nella zona periferica di Foggia, sarà messa in sicurezza con un’Ordinanza Sindacale prodotta dal Comune di Foggia in data 12 settembre 2011, Nr. Reg. Gen.le 62, a seguito delle continue richieste dei residenti e del sopralluogo del Nucleo Ecologia della Polizia Municipale.

Nell’ordinanza si legge chiaramente che alla struttura costruita sulle fondamenta medievali di un palazzo federiciano, verranno rimossi tutti quei rifiuti abusivi e/o prodotti da ignoti che da tempo la sommergono e la circondano, con particolare attenzione a quelli speciali, come le fibre di amianto e rifiuti sanitari (prodotti dai tossicodipendenti), con l’obbligo della sanificazione e il ripristino dello stato dei luoghi interessati da parte dei proprietari. Inoltre, nella nota sindacale del Comune capoluogo dauno, si legge che “Masseria Pantano” dovrà essere messa in sicurezza in tutti quei punti dei possedimenti edilizi pericolosi per l’incolumità di persone e cose, con l’ulteriore recinzione come drastica misura di confinamento e interdizione all’ingresso della proprietà. Tale obbligo vedrà l’adozione di misure di controllo e sorveglianza a cura dei proprietari entro e non oltre 30 giorni naturali e consecutivi dalla data di notifica dell’ordinanza.

Un plauso va al mondo dell’associazionismo locale che insistentemente da molto tempo ha “puntato i fari” su Masseria Pantano. Fari sempre accesi e ben accolti dal Sindaco Mongelli, dall’Amministrazione Comunale e dalla Tecnostruttura del Comune di Foggia che ha voluto fortemente portare a termine le richieste sulla struttura e sullo stato di abbandono dell’intera area urbana. Difatti l’area cittadina “Pantano”, prossima area da periferica a residenziale, è abitata da molte famiglie tra cui quella del Consigliere Comunale Annarita Palmieri (Unione di Capitanata) che ha collaborato alla sensibilizzazione del problema. Un particolare ringraziamento va inoltre al neo “Comitato Pantano” che ha dato l’impulso giusto per sensibilizzare le Istituzioni e la stampa affinché si tenga sempre acceso quel faro che illumina virtualmente l’intera area.

nicobaratta@alice.it



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