Scuola e Giovani

La scuola digitale, nuovi strumenti per genitori e studenti

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Banchi scuola (ST)

Foggia – IL 12 settembre si sono riaperte le scuole di ogni ordine e grado nella nostra città. E’ lontano oramai il tempo in cui nell’intera Penisola si rientrava a scuola il 1^ Ottobre, giorno dedicato alla memoria di San Remigio, motivo per cui tutti noi scolari dell’epoca eravamo detti “Remigini”.

Oggi, dopo tante riforme, l’autonomia scolastica e le norme imposte dalla nostra appartenenza alla Comunità Europea, l’inizio dell’anno scolastico varia da città a città e spesso anche nella stessa città. Comunque sia… Si comincia, auguri a tutti; studenti e genitori. Proprio a questi ultimi vorrei ricordare che oggi, grazie all’introduzione di strumenti e servizi tecnologicamente avanzati per la didattica e la relazione con le famiglie, le scuole e le Università facilitano l’accesso e la partecipazione online ai servizi amministrativi e alla vita scolastica in generale, migliorando anche la qualità dell’offerta didattica. La pubblica amministrazione, grazie ad un insieme di servizi innovativi, come la pagella digitale, le comunicazioni relative alla vita scolastica degli studenti e ai risultati degli apprendimenti, l’agenda di ricevimento dei docenti, la notifica alle famiglie in tempo reale delle presenze/assenze degli studenti e le comunicazioni scolastiche erogati in modalità multicanale (tra cui web, e-mail e messaggistica sms) consente un maggiore accesso ai servizi online della pubblica amministrazione, nella fattispecie la scuola, ma soprattutto consente, in tempo reale ai genitori di partecipare alla vita scolastica del figlio e, se del caso, intervenire per tempo correggendo eventuali problematiche.

Pensiamo ai tanti genitori che non possono recarsi a scuola per apprendere notizie sui loro figli, per motivi di lavoro; oppure agli obsoleti e oramai quasi inutili colloqui tri o quatrimestrali che per i più rappresentano solo una perdita di tempo che spesso si esaurisce in un brevissimo colloquio con il professore, anche lui stanco da ore trascorse a parlare con i genitori. Se hai un figlio che frequenta la scuola, grazie ai moderni sistemi ( cui le scuole peraltro si devono adeguare per espresse disposizioni di Legge) puoi per es: prenotare (o disdire) colloqui con i docenti; consultare voti e pagelle; ricevere avvisi su assenze e ritardi, e notifiche degli avvenimenti scolastici (uscite e chiusure programmate o improvvise) e tanti altri servizi. Ma anche uno studente può, durante una lunga assenza dovuta per es. ad una degenza in ospedale e la post-degenza della malattia a casa:
– partecipare da remoto in tempo reale alle lezioni svolte in aula;
– visualizzare le lezioni registrate in ore e giorni precedenti;
– visionare in tempo reale un bouquet selezionato di canali televisivi di intrattenimento;
– dialogare con il mondo esterno attraverso strumenti di videocomunicazione interattiva.
Sui siti web dei vari Istituti scolastici potrete trovare tutte le informazioni che riguardano questi strumenti.

(A cura del dr Salvatore Aiezza)



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