Manfredonia

Lavori ex Nautico, progetti sono stati preventivamente adeguati? (LXV)

Di:

Ist. Nautico (St)

L'ex edificio dell'Ist. Nautico Rotundi di Manfredonia in via Dante Alighieri (STATO@)

Manfredonia – CON Delibera di Giunta n°260 del 05/09/2013 è stato approvato “il progetto definitivo ,redatto dall’Ufficio Tecnico, inerente l’adeguamento strutturale ed impiantistico del capannone facente parte del complesso dell’ ex istituto Nautico di via Dante Alighieri per ospitare il C.O.C. e C.O.M. per un importo complessivo di €. 376.589,55 secondo il quadro economico” previsto dal progetto.

Si deliberava: “di dare atto che le opere previste in progetto risultano propedeutiche per consentire l’allestimento delle strutture istituzionali di protezione civile previste nel piano comunale. Di inoltrare richiesta alla Regione Puglia per il finanziamento degli interventi di che trattasi per consentire l’idoneità dell’immobile quale sede C.O.C. e per la sua valenza logistica nell’ambito del modello operativo di Protezione Civile dell’area garganica quale sede C.O.M.”.

La proposta in Giunta del suddetto progetto è stato fatta Dirigente del Settore 8° e relazionata dall’Assessore alla protezione Civile, in sintesi di seguito riportata.

Premesso che con deliberazione di Giunta Comunale n. 173 del 27/06/2012 è stato adottato il Piano di Protezione Civile Comunale che prevede l’individuazione del Centro Operativo Comunale (C.O.C.) da istituire presso i laboratori dell’ex edificio nautico di via Dante Alighieri di proprietà del Comune di Manfredonia. Con deliberazione di Giunta Comunale n. 178 del 28/06/2012 veniva approvato il progetto definitivo per l’allestimento del “Centro Operativo Comunale” per una spesa complessiva di € 90.000,00 da finanziare per €. 70.000,00 con contributo regionale e €. 20.000,00 con contributo comunale.

Il progetto approvato prevede la fornitura e posa in opera di attrezzature informatiche.

Sono attualmente in corso le procedure di gara per l’acquisizione delle attrezzature. Si dava atto che l’intero complesso strutturale dell’ex edificio nautico di via Dante Alighieri (laboratori ed edificio scolastico) è stato oggetto, da parte della Provincia di Foggia, in qualità di utilizzatore degli immobili, di indagini finalizzate all’accertamento dell’idoneità sismica degli stessi per la funzione di plesso scolastico.

Tali verifiche hanno evidenziato alcune carenze strutturali legate alla destinazione d’uso degli immobili con conseguente trasferimento del plesso presso altra sede e successiva riconsegna dei locali all’Amministrazione Comunale.

A seguito dell’individuazione dell’immobile destinato a “laboratori”dell’ex istituto Nautico quale sede del Centro Operativo Comunale, è stata effettuata da parte di apposita commissione nominata dalla Regione Puglia ( Coordinamento STP di Foggia, Comando Provinciale VV.FF. , Provincia di Foggia ) una verifica sull’idoneità dei locali di cui sopra ritenendo gli stessi idonei anche ad essere utilizzati quale sede COM (Centro Operativo Misto facente capo ai comuni di Manfredonia, Mattinata e Monte S.Angelo) previa esecuzione di interventi di miglioramento statico ed impiantistico oltre ad una più funzionale ridistribuzione degli ambienti interni.

L’immobile in questione, a seguito di richiesta avanzata dal Comune di Manfredonia, è inserito nell’elenco degli interventi ammissibili e finanziabili con le eventuali economie disponibili sui fondi stanziati di cui alla delibera di G.R. n. 1728 del 7/8/2012.

Le riflessioni.

a) Se le opere previste in progetto approvato risultano propedeutiche per consentire l’allestimento delle strutture di protezione civile (dove queste dovrebbero trovare innanzitutto per la loro realizzazione finanziamenti dalla Regione Puglia solo con eventuali economie di spese) perché si approvava con D.G. n°178 sin dal 28/06/2012 un progetto per complessivi € 90.000,00 per l’allestimento del COM?

b) A ciò si aggiunga che è stato accertato sia dalla Provincia di Foggia che dall’Ufficio Tecnico Settore OO.PP. che l’intero complesso edilizio del’ex Nautico ha “la necessità di eseguire opere di adeguamento sia strutturale che impiantistico al fine di destinarlo a uffici pubblici” come recitava la D.G. n°160 del 19/06/2012 che approvava il progetto “relativo ai lavori di ristrutturazione previo adeguamento strutturale ed impiantistico del complesso edilizio sede dell’ex Nautico”. Quindi, se l’intero complesso doveva essere preventivamente adeguato per destinarlo per la sede di uffici pubblici il 19/06/2012, com’è stato possibile prevedere il 27/06/2012 che una parte del complesso edilizio venisse destinato come sede del COC senza che preventivamente si adeguasse il progetto previsto in D.G. n°160/2012 e che si prevedesse separato ed apposito progetto come quello individuato solo “oggi” con D.G. n°260/2013?

Queste analisi potrebbero indurre nei lettori diverse perplessità, pertanto rivolgiamo loro l’invito di leggere attentamente le Delibere allegate al Capitolo alle quali è stata data una mera “interpretazione personale” e, a chi competenza, che vengano meglio chiariti i contenuti delle stesse.

E’ solo un questione di stile.

(A cura di Carleo Santi Pinto)

ATTI
N.260-05.09.2013
N^160



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Commenti


  • baldo giovane

    ma non avevano detto che facevano spazio al commissariato di polizia?


  • Antonio

    Ma i lavori oggetto della delibera riguardano solo il capannone!! mica tutto l istituto
    c’è un po’ di confusione nell articolo
    I 90 mila euro servono per la sede COC non per quella COM! E servono solo per gli arredi del COC
    Con richieste successive la regione chiede che il COC diventi anche COM ( COC+ COM)
    E naturalmente l ufficio fa un progetto definitivo e chiede i finanziamenti alla regione.


  • Redazione

    Nel testo sono state poste delle domande, in allegato le delibere; la ringraziamo per il chiarimento; Red.Stato


  • tonino d'alessandro

    @ tonino: indipendentemente per quale sede servano, comuqnue sono stati stanziati prima che si facesse il progetto di adeguamento, questo credo è quello che vuol dire l’articolo.


  • Antonio

    Ma per il CoC non serviva l adeguamento, servivano gli arredi
    Poi la regione chiede che diventi COC+ com e chiede però che sia adeguatamente ristrutturata
    Si fa quindi il progetto com+ COC e si dice alla regione ecco ci servono questi soldi, ci finanzi?
    Poi non so, io questo ho capito leggendo gli atti


  • Nicol

    Tonino quindi per metterci il COC la sede non necessitava di adeguamento strutturale? Allora l’ufficio tecnico che ha dichiarato che l’intero complesso necessitava di adeguamento è una barzelletta? Tonn arrpgghjet


  • Nicol

    Ah dimenticavo, c’è stato lo sgombero, vorrà dire qualcosa o no….


  • Damiano

    Nicol ligg i cart!!! Il COM necessita di caratteristiche diverse dal COC. Lo sgombero c’e stato x l edificio non per il capannone


  • Nicol

    Damiano, forse sei tu che devi leggere la delibera numero 160 del 2012 dove l’ufficio ha dichiarato l’intero complesso da adeguare strutturalmente, indipendentemente che ci fosse il COC o no….arrppghete


  • Damiano

    Vabbe stasera non ci comprendiamo, ci vediamo domani al bar delle rose e parliamo di persona


  • ceunsolocapitano


  • Nicol

    Li ci vai con i tuoi amici che stai difendendo.


  • Redazione

    Moderazione, grazie, Red.Stato

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