Manfredonia

Manfredonia, ancora “sofferenze” per il Canale di Siponto

Di:

Siponto, Canale (settembre 2013, Ph: Claudio Castriotta@)

Manfredonia – GUARDATE dalla foto di questi giorni, compreso stamani, come riversano le acque del canale di Siponto, in quali misere condizioni. Le acque sono “ricoperte” da una forma di “tappeto di melma”. Perché dobbiamo far morire il bene che ci circonda senza intervenire? Quando mi sono accovacciato giù ai margini del torrente del canale non si respirava, come se l’anima soffocasse per l’acquitrino e la sporcizia, anche a causa di un lunghissimo manto di verde grigiastro, malato e che non respirava vita.

(A cura di Claudio Castriotta – Redazione Stato)



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Commenti


  • EDWARD CULLEN

    È uno schifo vedere che canale di siponto in quelle condizioni,farebbe venire il mal di stomaco alle persone.e tutta colpa nostra che inquiniamo l’ambiente anche buttando una sola carta a terra.che vergognaa.comunque intervenissero perché non può stare un canale in quelle condizioni.quest’estate una pizza di fogna che proveniva da quel canale da far venire il …….quando ci decideremo a tenere pulito l’ambiente


  • rosanna

    come tutte le cose manfredonia si sta lasciando andare e’ anche vergognoso pensare che questo paese abbia una spiaggia libera di per se gia’ pccola e occupata quasi tutta dai lidi . caro sindaco sarebbe una bella cosa lasciare la spiaggia di manfredonia libera permettendo a coloro e,non sono pochi, che non possono permettersi di sborsare soldi di godere della spiaggia libera decente e non come tante sottilette chi vuole la comodita’ si sposti a Siponto !!!!!!!


  • Ufo,il mostro di Tunisi

    CHIEDO A GIUSEPPE MARASCO DI DIRE LA SUA SULL’ARGOMENTO EVIDENZIANDO Responsabilità DEI SOGGETTI DEPUTATI ALLA CURA DEL TERRITORIO….VAI GIUSEPPE FACCI SOGNARE…ORMAI SEI OPINIONISTA UFFICIALE DEL PORTALE ONLINE…

  • Sino alla data di entrata in vigore della terza parte del decreto legislativo n.152/2006,la materia della tutela delle acque era contenuta nel D.lgs. 11.05.1999, n.152, il nuovo decreto recepisce largamente la previgente normativa di settore e tende a garantire l’azione di tutela attraverso la adozione di misure volte alla salvaguardia quantitativa delle risorse idriche, alla prevenzione dall’inquinamento dei corpi idrici ed alla definizione di strumenti idonei alla verifica delle condizioni della qualità ambientale. Con la nuova legge
    è stata prevista la nuova figura di ” AUTORITA’ DI VIGILANZA SULLE RISORSE IDRICHE E SUI RIFIUTI ” inoltre il CORPO FORESTALE DELLO STATO Comando Stazione di Manfredonia, la POLIZIA PROVINCIALE,
    e tutti gli Agenti di P.G. possono intervenire e identificare eventuali responsabilità o responsabili nel rispetto delle normative e leggi vigenti.
    Gen. Giuseppe Marasco – Comandante Corpo CIVILIS ENGEA – Guardie Ecologiche Ambientali Ittiche Zoofile.


  • Manfredonia

    È allora quando si interviene . In quel canale molte case scaricano la fogna, non ci vuole niente a controllare ogni singola casa,forza sig. Marasco le può,mi sembra che lei sia a capo di un corpo di vigilanza dell’ambiente.


  • Antonio

    Il manto verde è formato da uova di rana, certamente non nego che ci siano feci in quanto al passaggio a livello quello subito dopo il gatterman passa un grande tubo della fogna che perde e butta gli escrementi nel canale, hanno tenteto diverse volte di ripararlo ma chi conosce le paludi sipontine sa che scavato un metro esce acqua e quindi non possono ripararlo per bene il tubo e lo rappezzano …tanto chi vede nel sottosuolo? Il popolo non
    Vede le cose sopra il suolo figurati sotto!

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