FoggiaManfredonia
"La questione aeroporto Gino Lisa sembra essersi instradata nella giusta direzione"

Porreca “Gino Lisa, si apre una nuova fase”

Di:

Foggia. “La questione aeroporto Gino Lisa sembra essersi instradata nella giusta direzione, se si riuscirà a dare seguito a quanto concordato quest’oggi”. Con queste parole il presidente della CCIAA di Foggia, Fabio Porreca ha commentato l’esito dell’incontro svoltosi a Bari presso l’assessorato alle infrastrutture della Regione Puglia. Alla riunione odierna, presieduta dall’assessore al Bilancio della Regione Raffaele Piemontese, accanto al direttore amministrativo di Adp, dott. Patrizio Summa e al dirigente dell’Assessorato ai Trasporti, ing. Enrico Campanile, era presente anche il presidente della Camera di Commercio di Foggia.

“L’incontro – ha rimarcato Porreca – è servito a fare una ricognizione dei fatti e a condividere modalità, tempi e contenuti della nuova notifica che dovrà essere inoltrata alla Commissione Europea. Allo scopo sono stati definiti gli incarichi ai consulenti individuati dal territorio, l’avvocato Vania Romano e per il Gruppo Clas il prof Baccelli, anch’essi presenti alla riunione, che affiancheranno i tecnici della Regione e di Adp nella elaborazione della nuova notifica. Del gruppo di lavoro farà parte anche ad adiuvandum, su incarico della Confcommercio di Foggia, il dott. Fanelli, esperto di finanziamenti comunitari e procedure di notifica alla UE. Allo stesso tempo è stato chiarito definitivamente che i 14 milioni di euro stanziati per l’allungamento della pista sono a disposizione, allocati in un apposito capitolo di bilancio.”

Tra le positive novità di rilievo concordate oggi al tavolo di lavoro, l’impegno di Regione e Aeroporti di Puglia a predisporre, con l’aiuto dei consulenti, e presentare entro il 31 dicembre una istanza motivata al Ministero delle Infrastrutture per far rientrare il Gino Lisa tra gli scali di interesse nazionale. “Devo dare atto – conclude Porreca – che, grazie anche all’impegno dell’assessore Piemontese, oggi abbiamo registrato un significativo cambio di passo e un piglio diverso nell’apporccio della Regione alla vicenda. Il tempo trascorso non potrà essere recuperato, ma un significativo passo avanti è stato fatto e con questo inedito impegno e rinnovato interesse del governo regionale le prospettive potranno finalmente essere positive. Confido che, con la collaborazione di tutti, per il Gino Lisa questa possa essere la volta buona!”.

Gino Lisa (statoquotidiano)

Gino Lisa (statoquotidiano)



Vota questo articolo:
6

Commenti


  • svolta

    Fusse ka fusse la volta buona.


  • Pasquino

    Speriamo soltanto che non siano le solite chiacchiere e parole dette tanto per dire. Ben venga la sistemazione del Gino Lisa.


  • ,

    Se sono stati stanziati i finanziamenti europei dei 14 milioni e i soldi ci sono, quindi il vero PROBLEMA e’ che qualcuno vuole deviare i soldi altrove, per quali interessi?.
    Se il ” Gino Lisa” fosse stata una telenovela, di sicuro dopo 40 anni, sarebbe gia’ alla fine della sua storia, invece i nostri politici baresi sono capaci , con intrecci e ostacoli, a prolungare tale decollo.
    Bisognerebbe fargli avere il premio Nobel per la furbizia a non farlo decollare, e ostacolare gli interessi dei Baresi.


  • Pasquale

    Finalmente dopo tanto silenzio una buona notizia su Gino Lisa.Ci auguriamo che per la prossima estate (?) Sì ritorni al suo utilizzo.


  • Maria Guerra

    Se l’ostacolo viene architettato dai politici baresi possiamo anche dire che fanno gli interessi della provincia di Bari. Ma i nostri politici cosa hanno fatto? Sono stati in silenzio ad aspettare o hanno collaborato affinchè venisse chiuso Foggia?
    Sappiamo tutti che la migliore ricchezza della Puglia sta nella provincia di Foggia.
    Oggi rimpiango uomini costruttivi come l’onorevole Vincenzo Russo.

  • Ecco il solito ebete che tira in ballo i baresi. Siete dei patetici frustrati e insoddisfatti. Fate ridere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati