Cronaca
A celebrazione conclusa il simulacro della Madonna Addolorata è stato portato in processione per le strade della parrocchia

Orta Nova. Parrocchia “Addolorata”, celebrazioni per Madonna titolare

Di:

Orta Nova. Festa dedicata a Maria Santissima Addolorata per la parrocchia della Chiesa Madre venerdì 15 settembre. La celebrazione eucaristica della sera, presieduta dal vescovo, sua eccellenza Luigi Renna, è stata caratterizzata da tre momenti culminanti.

Riconferma della notizia arrivata il 14 settembre da Roma: il parroco mons. Giacomo Cirulli è stato nominato, per disposizione di Papa Francesco, vescovo della diocesi di Teano-Calvi, in Campania. “Sono stato convocato a Roma” aveva già raccontato il sacerdote il 14 in Curia Vescovile dove è stata diramata la notizia “e, quando sono arrivato, mi è stato chiesto se fossi stanco. Ho risposto di sì. A queste parole mi è stato risposto che il Santo Padre vuole che io continui a viaggiare. Lei viaggerà fino a Teano, mi è stato detto. Ed io sono rimasto. Poi ho ricordato l’immagine biblica di Abramo che esce dalla sua terra per seguire il Signore e l’ho subito sentita come associata alla mia vita”.

E a tal proposito il vescovo Renna durante la celebrazione in onore dell’Addolorata “Nei prossimi giorni definiremo la data in cui avverrà l’ordinazione”. Anche se in Curia Vescovile don Giacomo Cirulli si era già lasciato sfuggire una data, il 7 dicembre, perché è “Il giorno in cui sono stato consacrato sacerdote anni fa”.

Pregna di messaggi concreti e legati alla figura della Madonna Addolorata è stata poi la parte centrale dell’omelia nel corso della messa. “Il dolore di Maria” le parole del Vescovo Renna “non è disperazione, ma dolore fecondo: una fecondità che nasce dall’unione perfetta con il Mistero della Croce. Dalla croce scaturiscono parole di Misericordia, mai sono venute da Gesù parole di rimprovero verso la Croce.

E Maria cosa porta alla Croce? Il Coraggio della Fede che diventa fedeltà. E la fede di Maria è scritta con un verbo in latino, ossia Stabat Mater che vuol dire che Maria stava sotto la croce non come una donna affranta, ma dritta e pronta ad accettare. Il contrario della fede è la paura che ci fa fuggire quando le difficoltà si fanno grandi, quando non ci fidiamo fino in fondo del Signore, come è fuggito l’apostolo Pietro.

Ma Maria sotto la Croce si fida delle parole del figlio quando fa detto che non era ancora la sua ora. Forse Maria si aspettava un’ora diversa, forse di gloria e non di morte. Eppure è rimasta dinanzi alla Croce. Si è fidata e si è affidata”. Significativo e suggestivo infine il momento in cui il seminarista Vincenzo Giurato, di Cerignola, ha ricevuto il Ministero dell’Accolitato.

“Esso rappresenta il Ministero che la Chiesa in maniera sapiente conferisce a coloro che si preparano al Sacerdozio ed è una sapienza che la Chiesa, in maniera pedagogica, trasferisce a colui al quale viene affidata l’Eucarestia”.

A celebrazione conclusa il simulacro della Madonna Addolorata è stato portato in processione per le strade della parrocchia.

A cura di Daniela Iannuzzi

Orta Nova. Parrocchia “Addolorata”, celebrazioni per Madonna titolare ultima modifica: 2017-09-16T12:45:59+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi