Capitanata

Farina: a Cerignola sparisce tutto, via Giannatempo

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L'ex assessore provinciale Mimmo Farina (st)

Cerignola – “IL Tribunale non c’è più! Fra un po’ se ne andrà l’Inps! Qualcuno dice che ci sono pericoli anche per il commissariato di P.S.! Ancora prima era andato via l’Acquedotto Pugliese, l’Enel e tante altre cose, fra le quali un bel gruzzoletto di denaro (circa 8 milioni di euro) rubato dalla Gema!”.

Ieri ha chiuso i battenti il Duomo; li riaprirà dopo i lavori autorizzati dalla sola giunta comunale, con (il lasciapassare,ndr) delle opposizioni e nonostante il no di circa 7.100 cittadini! Lavori assolutamente inutili, soprattutto in un momento triste e complicato come quello che stiamo vivendo! Cerignola, alle prese con l’ennesima crisi politica, è ancora senza giunta! Non che la precedente valesse molto, ma meglio di niente era! Non si può lasciare una città allo sbando senza un governo, senza un progetto, senza un’idea”.

“Il sindaco Giannatempo sta tentando di trovare una soluzione, ma non ci riesce! Gli appetiti sono tanti, i veti altrettanti, le ambizioni smisurate, così come le vendette da servire fredde. E poi c’è l’opposizione, inutile, scomposta, senza idee e progetti, verbalmente violenta e un po’ scurrile, ma soprattutto scarsamente collaborativa: non ho mai sentito una proposta, dico una, provenire dalle opposizioni e che avesse a cuore l’interesse comune, il bene della città e dei suoi abitanti. Nulla di nulla! Poi ci sono i guasti e tutta una serie di errori politici e amministrativi della giunta comunale e della maggioranza che la sostiene. Errori che stanno facendo sprofondare Cerignola in un baratro dal quale sarà molto difficile uscire”.

“La gestione degli innumerevoli problemi che attanagliano la nostra comunità è infatti sbagliata e dannosa. Le soluzioni messe in campo sono superficiali e quasi sempre assolutamente inadeguate. A Cerignola serve un’Amministrazione in grado di affrontare e risolvere le emergenze, che sappia dimostrarsi all’altezza del momento storico che stiamo vivendo e delle difficoltà che attraversa il nostro territorio. Purtroppo questa amministrazione comunale non ha alcuno di questi requisiti. Sopravvive alla giornata senza un progetto, senza uno slancio ideale e programmatico, senza una chiara rotta politica, come dimostra il teatrino dell’ultima crisi politica ancora in atto”.

“Per questo Fratelli d’Italia ancora una volta chiede al primo cittadino un atto di amore nei confronti di Cerignola, che non può che coincidere con le sue dimissioni, restituendo finalmente, alla vigilia della fine di questo vero e proprio fallimento, la parola ai cittadini. Perchè francamente così non si può più andare avanti; il 2015 per un verso è vicino, ma per altro verso è lontanissimo!”.

E’ quanto dice in una nota Mimmo Farina, Coordinatore provinciale Fratelli d’Italia.

Redazione Stato@riproduzioneriservata



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