Manfredonia

Manfredonia, maltrattamenti a figli, violenza a coniuge, misura cautelare

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Manfredonia – PERSONALE del Commissariato di Manfredonia ha proceduto all’esecuzione di un’ordinanza di applicazione di misure cautelari, (emessa in data 14.10.2013 dal GIP del Tribunale di Foggia, dott.ssa Rita Pasqualina Curci, su richiesta del Pubblico Ministero Dr.ssa Paola De Martino), nei confronti di un manfredoniano accusato di “gravi maltrattamenti in famiglia e di violenza sessuale continuata nei confronti della coniuge“.

L’uomo è accusato di aver maltrattato la moglie convivente ed i figli; in plurime occasioni l’uomo avrebbe percosso ed offeso la donna, spesso lanciandole contro oggetti presenti in casa; dalle indagini degli agenti, l’uomo avrebbe ripetutamente minacciato di morte la donna, alcune volte cacciandola di casa e dicendole che, se fosse tornata, sarebbe “finita male “.

“VIOLENZE SESSUALI CONTINUATE SULLA MOGLIE”. Non da ultimo, in più occasioni, l’uomo avrebbe costretto la donna, con minaccia, a compiere e subire atti sessuali; la vittima è stata obbligata a sottostare “per evitare le esplosioni di aggressività dell’uomo”.

Come emerso dalle indagini, analogo atteggiamento “autoritario ed aggressivo” l’uomo lo avrebbe imposto ai figli, “facendoli assistere agli episodi di violenza fisica e verbale nei confronti della madre, intimando agli stessi – intervenuti anche in difésa della mamma – di non intromettersi, altrimenti, se la sarebbe presa anche con loro“. Da qui le ripercussioni anche di natura psicologica e psichiatrica per i familiari dell’uomo.

Ha ritenuto il GIP che “sussistono a carico dell’uomo gravi indizi di colpevolezza in ordine ai reati contestati dal P.M. alla luce della denuncia presentata dalla coniuge dello stesso, e dalle sommarie informazioni rese alla Polizia Giudiziaria dalla donna e dal figlio“.

Ha ritenuto il G.I.P. che “non può dubitarsi, alla luce della natura dei comportamenti posti in essere dal reo, che egli abbia ogni volta agito con la coscienza e la volontà di persistere nell’abuso dello stato di soggezione della vittima“.

Il G.I.P. è convenuto con il P.M. anche in ordine alla ricorrenza dei gravi indizi di colpevolezza, essendo stata chiara la donna nell’affermare che l’uomo l’ha costretta ad avere rapporti sessuali con lui. “E’, evidente, che la persona offesa ha accettato di soddisfare le voglie del marito per sottrarsi alle sue reazioni inconsulte“. Ha quindi ritenuto il G.I.P. “la sussistenza, nel caso di specie, nei confronti dell’uomo di specifiche ed inderogabili esigenze cautelari, essendovi il concreto pericolo che egli possa commettere delitti della stessa specie ed in particolare reiteri le condotte di denigrazione e umiliazione della persona offesa, perpetrate all’interno dell’abitazione ed ha applicato nei suoi confronti la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa famigliare, prescrivendogli di lasciare immediatamente l’abitazione e di non accedervi senza l’autorizzazione dell’A.G., nonché di non avvicinarsi alla moglie e ai figli, né ai luoghi abitualmente dagli stessi frequentati“.

Redazione Stato@riproduzioneriservata



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Commenti


  • Manfredolandia

    La casa che dovrebbe essere il luogo ove ci si debba sentire protetti e amati a volte diventa il tempio delle angherie e umiliazioni. Questi casi a mio modesto parere, a causa anche della spaventosa crisi economica e del totale degrado della società che comporta anche la quasi totale assenza di valori, aumenteranno a dismisura. La società è malata, la mente è malata.


  • lancillotto


  • Lara

    Cancellate l’articolo per favore, altrimenti vi querelo. Non capite che state peggiorando la situazione?


  • Redazione

    Buongiorno, l’articolo è stato pubblicato dopo nota stampa delle Forze dell’Ordine, non ci sono nominativi di nessun cittadino; se può gentilmente in via privata – segreteria@statoquotidiano.it – indicarci cosa dobbiamo eliminare; le nostre preventive scuse, cerchiamo solo di svolgere il nostro lavoro di informazione, nel rispetto della privacy di tutti; grazie, Red.Stato

    Ci invii una nota a segreteria@statoquotidiano.it


  • Redazione

    Buongiorno, in attesa di una sua mail può già visionare le modifiche apportate; nel rispetto della delicatezza dei fatti, non aggiungiamo altro; le inviamo un sincero abbraccio; Red.Stato


  • Lara

    Vi ringrazio della tempestività. Vi ho inviato le revisioni. Un sincero grazie.


  • Salvo

    Ma di vostro pugno non sapete scrivere? Riportate sempre e solo i verbali nei vostri articoli. Abbastanza noiosi direi.
    Vediamo se lo pubblicate questo commento…


  • Redazione

    Le rispondiamo che siamo obbligati a riportati i verbali, atti ufficiali e non voci di paese; la parte offesa ci ha ringraziato per il nostro intervento e per quanto pubblicato, buona giornata; Red.Stato


  • anto

    X lara… non serve a nulla noscondere… chi ti ama non ti picchia non ti maltratta…. combatti con tutte le tue forze per allontanare chi ti fa del male, sopratutto se questo e` marito o padre…. combatti per te stessa e il tuo diritto a essere donna, rispettata, libera. Non farti mettete i piedi in testa, non farti trattare come se tu e la tua vita valeste meno di nulla, tu vali, ma devi essere tu a capirlo per prima.

  • RISPOSTA ALLA VIOLENZA
    Tu che sei curvo tu che piangi…
    tu che lotti che vegli per il riposo dell’altro, tu che non guardi più con il riso negli occhi, tu fratello o sorella mia dal volto di paura e d’angoscia, rialzati e grida: NO !
    Non sempre l’uomo ha bisogno di sbarre per costruire gabbie. Anche le idee e i modi possono essere gabbie tra le mura domestiche, non chiedete vendetta perché essa è una specie di selvaggia giustizia.
    Quasi all’origine della società umana, la donna fu soggiogata dal compagno; l’abbiamo vista diventare in successione bestia da soma, schiava, minorenne, suddita, esclusa dalla vita libera e attiva, spesso maltrattata, oppressa punita con furore per atti che il suo padrone maschio commetteva impunemente sotto i suoi occhi e dei figli.
    SAPREI IO COSA FARLO…….se non ci fosse la legge “occhio per occhio, dente per dente” VERGOGNA.
    Giuseppe Marasco


  • Redazione

    Gentilmente, vi chiediamo silenzio relativamente al testo, nel rispetto delle parti coinvolte; grazie; Red.Stato


  • IlPresidenteDelGabinetto

    —- sottostare all’uomo —- Così come i politici devono ——- e prendere in giro i cittadini un po’ prima delle elezioni. Sono cose successe e che succederanno sempre!!! Perché dovremmo cambiare la sottomissione degli anni 20 della donna e lasciare la politica come un tempo??


  • Delusi anche troppo

    X Lara….io ho vissuto più o meno la stessa situazione da figlia e posso garantirti che sono tornata a vivere da quando lui è stato cacciato via di casa. Devi tutelarti da quel PEZZO DI M—A e se non vuoi farlo per te DEVI farlo per i tuoi figli, perchè hanno il diritto di crescere in un ambiente amorevole e protettivo quale dovrebbe essere la famiglia. Non è necessario avere due genitori perchè la famiglia sia chiamata tale. Famiglia è dove c’è AMORE.


  • Legnasanta

    Io dico che i problemi di una casa possono capirli solo chi ci vive in casa. Evitiamo di fare i professoroni perchè ci sono casi dove si esagera ed è meglio intervenire con aiuto esterno, ma ci sono tanti casi che qualche “scoppolone” ci sta bene (oserei dire che è educativo). Comunque sono sempre più convinto che il torto non è mai da una sola parte. Pertanto spero che ci sia subito la giusta moderazione, comprensione ed un felice lieto fine.


  • NIBBIO

    legnasanta non posso che darti ragione in cio che dici, però aggiungerei anche una cosa che per mè è inspiegabile e cioè:
    se state cosi male in casa cosa aspettate ad andare via?
    che aspettate a denunciare? a proteggervi?
    se in casa non si stà bene e si vive male con l’altra parte basta separarsi punto e basta il resto sono chiacchiere e dogmi religiosi.


  • indignata

    X IL PRESIDENTE DEL GABINETTO……— …… OZZ MA CHE IGNORANZA ! VERGOGNA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


  • Redazione

    Forse il lettore ha esternato un paradosso; grazie, moderazione, Red.Stato


  • angelica

    indignata é a dir poco! OZZ CHE SCHIFFF DI PERSONA! forza coraggio.. un enorme abbraccio!

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