Foggia

Fallimento Amica, sindacati: nuova società per l’housing

Di:

I lavoratori Amica durante una passata seduta di consiglio comunale a Foggia (st - image: P.Ferrante)

Foggia – INCONTRO tra le organizzazioni sindacali nazionali della FP CGIL, FIT CISL e UILT UIL unitamente alle federazioni territoriali di Foggia CGIL,CISL,UIL,FIADEL e UGL di settore, in data 12 novembre a Roma per esaminare la situazione della fallita Amica Spa e le ripercussioni sui lavoratori del comparto di igiene urbana nella città di Foggia.

I Segretari nazionali, vista la prossima scadenza del 15 dicembre, si sono dichiarati disponibili immediatamente ad un incontro con l’Amministrazione Regionale per l’attivazione della task force e il Comune di Foggia per procedere all’individuazione di un percorso che consenta la prosecuzione del servizio pubblico del ciclo dei rifiuti nonché la salvaguardia dei diritti delle maestranze.

Nel corso dell’incontro tenutosi presso la sede della FIT CISL nazionale, le segreterie congiunte hanno analizzato, alla luce delle mutate normative sui servizi pubblici locali, tutte le possibili alternative finalizzate alla soluzione della vertenza rifiuti nella città di Foggia; tra queste è emersa la necessità di accelerare il percorso della costituzione di una nuova società del Comune a cui affidare in house il servizio pubblico. Tutto ciò consentirebbe di evitare la dispersione di economie con ulteriore impoverimento del territorio a seguito di una inevitabile ricaduta negativa su tutto l’indotto.

Appare, altresì, necessaria una riorganizzazione dell’intero servizio di igiene urbana. Il tutto, però, non potrà prescindere dalla riattivazione e ottimizzazione dell’intera dotazione impiantistica che consentirebbe il raggiungimento di quegli obiettivi di economicità richiesti dal mercato di cui potranno beneficiare l’Ente appaltante e la cittadinanza tutta.


Conferenza il 17.11.2012.
Le segreterie territoriali di Foggia incontreranno la stampa e le emittenti locali il 17 novembre 2012, alle ore 10:30, presso la Camera del lavoro della CGIL di Foggia, in via della Repubblica n. 68, nel corso di una conferenza stampa.

“Proposta fitto immobili azienda Amica Spa in fallimento”, lettera curatrice fallimentare Mirna Rabasco. Missiva all’Amiu Spa – Bari – Presidente avv. Gianfranco Grandaliano – e per conoscenza al Comune, al Prefetto di Foggia, al Comitato dei creditori dell’Amica Spa in Fallimento, al Comitato dei creditori della Daunia Ambiente Spa in Fallimento, all’AMICA Spa in fallimento, ai sindacati della curatrice fallimentare dr.ssa Mirna Rabasco. “A seguito dell’incontro dello scorso 5.novembre.2012, i tecnici dell’Azienda Amica Spa unitamente ai tecnici dell’AMIU Spa hanno operato sopralluoghi congiunti presso la sede di Amica Spa sita in Foggia, Corso del Mezzogiorno 9/11, presso il deposito zonale di Via Parisi-Via Marasco e presso l’impianto di biostabilizzazione sito in Contrada Passo Breccioso, al fine di operare una valutazione in contraddittorio volta a stabilire il valore del canone di locazione dei suddetti beni immobili nonchè dell’impianto di biostabilizzazione”.

“All’esito di tali sopralluoghi, i tecnici dell’Amica Spa, nelle persone dell’arch. Antonio Clemente e dell’Ing. Antonio Falcone, hanno disposto le proprie relazioni integrative che si allegano alla presente con indicazione dei canoni di locazione dei beni innanzi dettagliati. Alla luce delle unite integrazioni nonchè degli elaborati peritali, depositati in data 24 settembre 2012, sono disponibili tutti gli elementi occorrenti alla formulazione di una espressa proposta di locazione entro il termine del prossimo incontro, fissato per il 15 novembre 2012″.

“Il termine per presentare la proposta è funzionale, infatti, ai tempi tecnici occorrenti al subentro dell’AMIU Spa nel servizio svolto dall’Amica Spa che non possono essere inferiori a venti giorni minimo in vista di tutte le attività che l’azienda fallita deve porre in essere al fine di rendere liberi e disponibili i beni che l’AMIU Spa intende locare. Al solo fine esemplificativo si descrivono alcune delle attività che il personale dell’Azienda Amica Spa dovrà svolgere: rimozione dei cassonetti dei rifiuti e delle campane per il vetro dalle vie cittadine, rimozione dei cassoni e dei cassonetti dalle utenze private, rimozione contenitori farmaci scaduti, rimozione documentazione cartacea presente nella sede di corso del mezzogiorno, rimozione rimanenze di magazzino dalla sede di corso del mezzogiorno e da tutti i magazzini di settore, rimozione attrezzature d’officina, rimozione armadietti spogliatoio presenti in corso del mezzogiorno, presso l’impianto di biostabilizzazione nonchè presso tutti i magazzini di settore, rimozione di tutti i mobili e arredi nonchè di tutto il materiale hardware presente in corso del mezzogiorno, presso l’impianto di biostabilizzazione nonchè presso tutti i magazzini di settore, rimozione di tutti i dispositivi di sicurezza presenti in corso del mezzogiorno, presso i magazzini di settore nonchè presso l’impianto di biostabilizzazione, rimozione presidi di sicurezza presenti in corso del mezzogiorno, presso i magazzini di settore nonchè presso l’impianto di biostabilizzazione, rimozione dispositivi marcatempo presenti in corso del mezzogiorno, presso i magazzini di settore nonchè presso l’impianto di biostabilizzazione ed altre attività ancora, il tutto arrecando il minor pregiudizio possibile al servizio svolto in favore della cittadinanza”.

“Risulta, a tal riguardo doveroso precisare che parte del piazzale della sede di corso del mezzogiorno oltre a circa due stanze della detta sede dovranno restare a disposizione dell’azienda fallita per il ricovero tutte le attrezzature e dei beni mobili rimasti in capo alla stessa. Il termine innanzi indicato per la formulazione della proposta di locazione da parte dell’AMIU Spa è, altresì, necessario dovendo la medesima essere sottoposta all’approvazione degli Organi fallimentari nei modi e nei tempi previsti dalla Legge fallimentare. I tempi previsti per lo svolgimento di tutte le attività innanzi elencate ed altre ancora che l’azienda Amica dovrà porre in essere, risultano essere già molto stretti, pertanto, è indifferibile il termine dell’incontro del 15.novembre.2012 per la presentazione della proposta di locazione da parte dell’AMIU Spa”, termina la curatrice fallimentare Rabasco.

Redazione Stato@riproduzioneriservata



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi