Scuola e Giovani

PRIN e Futuro in Ricerca UniFg, in arrivo 2,1 milioni

Di:

Il Rettore dell'Università di Foggia prof. G.Volpe (st - Ph: corriereuniversitario)

Foggia – PRESENTATI stamane, venerdì 16 novembre 21012, i risultati conseguiti dall’Università degli Studi di Foggia nei più importanti bandi nazionali per la ricerca.

Nel corso di una Conferenza Stampa tenutasi nell’Auditorium Bruno Di Fortunato di Palazzo Ateneo, il Rettore, prof. Giuliano Volpe, ha illustrato il finanziamento di sette progettualità di ricerca di interesse nazionale (PRIN 2011) di cui uno in qualità di coordinatore nazionale e di una progettualità, anch’essa con coordinamento nazionale, finanziata con il Fondo di investimento per la ricerca di base (FIRB 2012).

Alla conferenza stampa hanno preso parte i coordinatori delle unità di ricerca locale dei progetti che hanno conseguito questo importante risultato e il dott. Giovanni Lovallo, Responsabile Area Ricerca a Relazioni internazionali dell’Ateneo foggiano. I progetti hanno interessato sostanzialmente tutti gli ambiti scientifici con riferimento alle competenze del nostro Ateneo (area delle scienze mediche e delle scienze biologiche, area delle scienze agrarie e veterinarie, area delle scienze dell’antichità, area delle scienze pedagogiche e area delle scienze giuridiche).

Di seguito i nomi dei coordinatori e i titoli dei relativi progetti:
– Prof. Giuliano Volpe, coordinamento nazionale PRIN 2010/2011 “Storia e Archeologia globale dei paesaggi rurali in Italia fra Tardoantico e Medioevo. Sistemi integrati di fonti, metodi e tecnologie per uno sviluppo sostenibile”;
– prof. Cristoforo Pomara, coordinamento nazionale FIRB 2012 “L’abuso/dipendenza da anabolizzanti e nuove sostanze psicoattive (Smart Drugs) quale piaga sociale di interesse sanitario e giuridico. Danni d’organo nella popolazione sportiva giovanile: evidenze epidemiologiche, biochimiche, patologiche, tossicologiche e meccanismi di controllo”;
– prof. Claudio Babiloni, “Connettività funzionale cerebrale e neuroplasticità nell’invecchiamento fisiologico e patologico”;
– prof. Sante Di Gioia, “Identificazione di sistemi di rilascio ottimali per i Nucleic Acid Based Drugs e studio dei meccanismi di azione in alcuni modelli di patologie umane infiammatorie e tumorali”;
– prof.ssa Annunziata Giangaspero, “Genomica e interazione ospite-agente patogeno: un modello di studio nella prospettiva della One-Health”;
– prof.ssa Isabella Loiodice, “Successo formativo, inclusione e coesione sociale: strategie innovative, ICT e modelli valutativi”;
– prof. Adelmo Manna, “Le differenze fra interpretazione estensiva e analogia”;
– prof. Paolo Tucci, “Ruolo emergente del sistema degli endocannabinoidi nelle malattie neuropsichiatriche”.


Le risorse.
L’ammontare complessivo delle risorse che introiterà l’Università di Foggia è di € 1.310.385,00 per quanto concerne i PRIN e di € 864.000,00 per il progetto Futuro in Ricerca finanziato con i fondi del FIRB.

“Il risultato conseguito è particolarmente importante – ha dichiarato il Rettore, prof. Giuliano Volpe – perché ancora una volta segnala la qualità della ricerca prodotta in questo Ateneo e, soprattutto, evidenzia l’importanza di non relegare gli Atenei del Mezzogiorno al semplicistico ruolo di ‘diplomificio’. Un’Università senza ricerca non merita neanche di essere definita Università e un territorio, oggi considerato il più povero del Paese, privato della ricerca e dell’innovazione della ‘sua’ Università perde l’ultima speranza per il futuro. I progetti di ricerca di cui abbiamo parlato stamane avranno importanti ripercussioni sulla qualità della vita del semplice cittadino e sono particolarmente contento e orgoglioso del risultato conseguito da tutti i colleghi e, in particolare, dell’importante successo nel programma Futuro in Ricerca del prof. Cristoforo Pomara, delegato alla Ricerca. Sono molto orgoglioso di annunciare, inoltre, che abbiamo dato vita all’Anagrafe della Ricerca che contempla circa 18.000 prodotti dell’Università di Foggia”.

“Ringrazio il Rettore – prosegue il prof. Cristoforo Pomara, delegato rettorale per la Ricerca – per l’apprezzamento nei miei confronti e nei riguardi dei colleghi che hanno ottenuto questo importante riconoscimento. In qualità di delegato e di Presidente della Commissione Scientifica di Ateneo ho avuto modo di conoscere più diffusamente le straordinarie competenze scientifiche presenti nei vari ambiti disciplinari dei nostri sei Dipartimenti. Mi fa particolarmente piacere poi che il Rettore e il suo delegato per la ricerca abbiano ottenuto il finanziamento come coordinatori nazionali, sintomo inequivocabile di un Ateneo che non solo partecipa con successo ai bandi nazionali, ma che lo fa con la leadership che gli compete, grazie ad un prestigio sempre più ampio e riconosciuto nell’ambiente scientifico internazionale. Come Presidente della Commissione Scientifica di Ateneo sono lieto, inoltre, di comunicare che stiamo lavorando alla redazione di un Regolamento che stabilisce anche criteri e principi rigorosi di distribuzione dei fondi dedicati alla ricerca, nel rispetto della normativa ministeriale ”.


Redazione Stato



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi