Cultura

Sangue fino alla nuova luna del male

Di:

(ST)

LA storia dell’atroce esecuzione delinquenziale, avvenuta all’incirca sei mesi fa a Siponto, dei due esseri umani maciullati di sangue: è sintomo di una gravissima condizione sociale, esistente da tempo una strana copertura sottile e omertosa, a mio parere personale, tutto ciò mette scandalo, tuttavia era uno strascico d’alternativa, tenuta allo stato blando, quasi all’ondeggiare di mare mosso o di un sotterrare un corpo morto, per stare in argomento, è chiaro che si tratta di una edilizia orripilante e mafiosa.

Dico ci siete mai passati a piedi e setacciato un pò punto e per palmo di naso, quella zona d’ombra sipontina, lì si capisce davvero poco, apparentemente,ma posso assicurarvi che dietro ci sono brutte faccende .. basti guardarvi intorno, e rendervi subito conto all’istante di trovarvi di fronte una scena agghiacciante.

Centinaia e centinaia di case, sorte in mezzo a quel paludoso verde mangiato da un’arida incolta vegetazione. Case (…) abusive (…). In tanti sembrano che sappiano (…)

Sono anni che da quelle parti dell’inoltrata Siponto, anche l’aria va respirata con strane sensazioni e paura, zona grigia di terriccio sanguinario che ha già asciugato molte altre vite massacrate in afferrati uccisione macabre..non facciamo finta di scendere dalla luna. Nel cielo la luna guarda gli assassini, mentre le persone guardano la luna,e non guardano la violenza.. che gli passa davanti alla bocca chiusa di parole. La storia di quella lunga via dei Pini.. è una storia antica,come tutto è antico in quel sentimento obbrobrioso,sempre stato luogo fatto di minaccia, tra casupole confinanti della stessa zona per interessi di terreno.. fino addirittura a spararsi in faccia con fucili per cacciatori, con i famosi pallini,e occhi caduti nelle mani.

Intervenite subito perché, questa era solo una storia dormiente, che ora al momento della resa dei conti è tornata a svegliarsi qual’era: la criminalità sotterranea quella che tutti ritenevano nell’immaginario una situazione tranquilla, ma tranquilli non si è mai,specialmente quando avverti e conosci certe situazioni.. di renderti conto che da un momento all’altro,la storia si farà avanti riaprendo le sue pagine, scoperchiando la sua vecchia voragine e inghiottire lo spargere del sangue e sangue fino alla nuova luna del male.


(A cura del poeta e cantautore Claudio Castriotta)



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