Capitanata

Una ghost-bike a Foggia per ricordare il ciclista Leonid

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Ciclo amici Foggia (st)

Foggia – E’ di questi giorni la terribile notizia della morte della giovane Altea mentre pedalava nel lodigiano, investita da un guidatore ubriaco a bordo di un SUV. Purtroppo, quasi in contemporanea, anche Foggia piange l’assurda morte del ciclista Leonid Kulichenko. Ennesimo sacrificio sull’altare della divinità “automobile”, padrona delle strade e dei marciapiedi e di decidere la vita o la morte di chi vi transita.

Leonid aveva 44 anni e da un anno era giunto a Foggia, ospite della famiglia della sorella, con la speranza di poter guadagnare i soldi necessari per aprire una propria attività nella sua Ucraina. Leonid lavorava onestamente a Foggia e, nel tempo libero, girava in bici per apprezzare le bellezze del nostro territorio. Le foto del suo profilo su facebook lo ritraggono solare, sorridente e con l’immancabile bicicletta, davanti al Castello di Manfredonia, alla basilica di San Leonardo ed in varie altre località. Purtroppo un grave incidente avvenuto in via Napoli, a pochi metri dalla chiesa di San Salvatore ai primi di ottobre, gli causarono ferite gravissime e 40 giorni di agonia prima del decesso. In contemporanea con le tante iniziative organizzate dalla FIAB e dalla Campagna #salvaiciclisti, i Cicloamici di Foggia, venerdì 16 novembre alle ore 20, collocheranno in ricordo di Leonid una ghost-bike nel luogo dell’incidente.

In tutto il mondo, la ghost-bike è una bici completamente dipinta di bianco che segnala, nel punto in cui è sistemata, il luogo in cui è morto un ciclista. Con questo gesto simbolico i Cicloamici chiedono agli amministratori di ripensare seriamente alla mobilità cittadina, rendendola più sostenibile e soprattutto sicura per tutti, e chiedono agli automobilisti di prendere coscienza di quanto possa essere pericolosa un’automobile nonchè di sottoscrivere idealmente un patto, “Il dodecalogo dell’automobilista”, affinché tutti gli utenti della strada possano convivere serenamente ed in piena sicurezza.


Redazione Stato@riproduzioneriservata



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