Cronaca

Gino Lisa, Giannini replica a De Leonardis

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Foggia. Il Presidente del Gruppo Area Popolare, Giannicola De Leonardis, aveva presentato un’interrogazione inerente il bando di Aeroporti di Puglia per l’adeguamento delle infrastrutture e il prolungamento della pista di volo dell’aeroporto di Bari, e il perdurante stallo dell’aeroporto ‘Gino Lisa’ di Foggia. L’assessore Giovanni Giannini ha risposto con una lunga nota, della quale riprendiamo i passaggi più significativi.

“La procedura di gara per la ‘progettazione ed esecuzione dei lavori di prolungamento della pista di volo dell’aeroporto di Foggia” è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 30 settembre 2013 e sulla Gazzetta Ufficiale Italiana (V Serie Speciale-Contratti Pubblici) del 4 ottobre 2013” ricorda l’assessore ai Trasporti. “Nel Disciplinare del bando di gara, Aeroporti di Puglia ha previsto espressamente che la parte del finanziamento non coperta da contributo pubblico dovrà essere reperita con l’intervento di risorse private non potendovi provvedere direttamente, fatto comunque salvo il buon esito della procedura di notifica di aiuto di stato promossa in sede di CE DG Competion”, continua.

“A seguito di una lunga e complessa interlocuzione con le strutture della Comunità Europea, che aveva avanzato dubbi sulla reale consistenza della domanda di traffico, a cui risultava sotteso il soddisfacimento di un obiettivo di interesse comune, per non compromettere irreversibilmente la possibilità di realizzazione dell’intervento di prolungamento della pista di volo, si è proceduto, di comune accordo, al ritiro della Notifica dell’Aiuto ed è in corso di ultimazione la preparazione della documentazione della nuova procedura di pre-notifica al fine di verificare la compatibilità del finanziamento pubblico con la normativa sugli Aiuti di Stato. In parallelo, si sta verificando la sussistenza dei requisiti previsti dalla normativa europea per il riconoscimento del servizio aeroportuale di Foggia come Servizio di Interesse Economico Generale (SIEG) al fine di proporre anche per questa fattispecie una parallela pre-notifica” spiega ancora Giannini. “Per queste attività sono due le consulenze specialistiche attivate: quella con il Gruppo Clas per lo studio dell’effettiva domanda generata dalla catchment area in rapporto agli aerei che sarebbero in grado di operare con la pista più lunga e quella con l’Avv. Romano per il supporto giuridico nella relazione della prenoti fica”.

Dopo aver ribadito che a AdP spa è affidata sulla base di una concessione quarantennale in regime di ‘gestione totale’ la conduzione integrata di tutti gli aeroporti regionali, e che in Puglia “la gestione unica determina oltre che un’unica configurazione dei costi per Bari, Brindisi, Foggia e Grottaglie, attraverso la sottoscrizione con Enac di un unico Contratto di Programma di Rete, la sostenibilità economica dell’intera rete pur avendo al suo interno aeroporti a basso traffico (come quello di Foggia) o aeroporti a prevalente vocazione industriale/cargo (quale l’aeroporto di Grottaglie)”, viene assicurato che il ‘Gino Lisa’ di Foggia “fa parte a tutti gli effetti della Rete aeroportuale pugliese. “In tal senso Aeroporti di Puglia SpA pubblica periodicamente, sul sito web www.aeroportidipuglia.it , la Policy Commerciale per lo sviluppo del traffico degli aeroporti di Puglia nel rispetto dei principi di trasparenza, concorrenzialità e non discriminazione. Nell’ambito della propria iniziativa di impresa rende noto al mercato, di volta in volta, il programma di incentivazioni che intende avviare nelle diverse categorie di collegamenti. Tale programma è esteso all’intera rete aeroportuale, a tutti e quattro gli aeroporti, lasciando ai vettori interessati la possibilità di manifestare il proprio interesse per lo/gli scalo/i prescelto/i, piuttosto che per la/e diverse rotte”. Poi l’annuncio che “l’intenzione del Governo regionale è quella di attuare un nuovo Piano di sviluppo e incentivazione del trasporto aereo della Puglia, interessando i quattro scali aeroportuali, nel rispetto delle norme e delle istanze del mercato (vettori aerei) che andranno via via a proporsi”.

Infine, “con riferimento ai lavori presso l’Aeroporto di Bari, non sono in alcun modo confrontabili ed equiparabili a quelli previsti per lo scalo ‘Gino Lisa’ di Foggia. L’unico elemento che accumuna i due interventi è il fatto che entrambi sono frutto della concertazione tra Regione Puglia, Enac e Ministeri competenti e rientranti nella Programmazione 2007-2013. L’intervento sul Gino Lisa, sul quale è in corso una nuova valutazione tesa a presentare alla Commissione Europea una nuova istanza di pre-notifica sugli Aiuti di Stato, riguarda l’allungamento della pista con estensione da 1500 metri a 2000 metri circa. A Bari il prolungamento della pista di volo è avvenuto e concluso da diversi anni con la relativa agibilità ottenuta nel 2010 (l’Accordo di Programma Quadro Trasporti risale a 13 anni fa): allo stato attuale, è in corso la parte residuale di tale programma”.



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