Foggia
"E’ un problema trovare riscontri sull’andamento della raccolta differenziata, sui flussi mensili di raccolta delle varie tipologie di rifiuto"

“Differenziata a Foggia, facciamo il punto”

"Questa situazione desta preoccupazione perché, nonostante gli impegni sottoscritti in Prefettura, tra pochi giorni, il 31 dicembre, scade il contratto stipulato con AMIU"


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Foggia. A due mesi dall’inizio del servizio sperimentale della “raccolta differenziata” è il momento di fare il punto sulla situazione perché, superate le polemiche dei primi giorni, restano tutti i dubbi sul servizio, sul conseguimento degli obbiettivi del piano, sulla possibilità reale di perdere il finanziamento europeo. Durante la conferenza stampa di presentazione del “servizio per la raccolta differenziata” ci hanno ripetuto a iosa che “Foggia non sarà più la città dei bidoni”, hanno tappezzato la città di manifesti che riprendevano la promessa come hanno inondato le TV locali. La realtà a due mesi dall’inizio del servizio è ben diversa perché se i vecchi cassonetti sono scomparsi dal “comparto Biccari” dopo le difficoltà dei primi giorni, nel resto della zona della sperimentazione continuiamo a trovare i cassonetti stradali a fianco ai bidoni della differenziata. Risulta difficilmente comprensibile come le famiglie possano essere invogliate a differenziare i rifiuti se si continua a proporre e praticare sulla stessa zona la raccolta di prossimità senza separazione secco/umido.

Nel piano originale era previsto l’ancoraggio a paletti antifurto dei bidoni della differenziata eci è stato detto che questi paletti non sono stati acquistati perché erano di ostacolo alle procedure di svuotamento dei bidoni ma, dalla documentazione che ci è stata consegnata, di questa variazione non c’è traccia, l’unica variazione di cui ci è stata data documentazione (determina dirigenziale 60 del 27 settembre 2013) si riferisce al passaggio della gara di acquisto dei materiali previsti dal progetto da “proceduraaperta” a “procedura accelerata ristretta” e di prevedere per la pubblicazione degli atti di gara, ai sensi dell’art. 66, comma 7, del D.Lgs. 163/2006 una spesa di € 20.000 Iva compresa, mediante agenzia specializzata nel settore già individuata nella INFOcon sede in Barletta alla Via Sant’Antonio 28.

E’ un problema trovare riscontri sull’andamento della raccolta differenziata, sui flussi mensili di raccolta delle varie tipologie di rifiuto e sull’avvio del ciclo del loro recupero perché il sito dedicato di Regione Puglia riporta i dati di Foggia fino al mese di marzo e la situazione non cambia se ci si rivolge all’ATO-FG3. Eppure non dovrebbero esserci problemi di organizzazione del servizio visto che è stata ridotta a solo 20.000 persone la prima fase sperimentale rispetto agli oltre 60.000 previsti dal progetto finanziato dall’Unione Europea. Mancando i dati sull’andamento del servizio mancano i termini di raffronto che permettono di capire se il piano sta dando i risultati sperati e se ci sia da cambiare decisamente rotta.

Come se non bastassero tutti i problemi derivanti dalle “discrepanze” tra il piano finanziato e il servizio veramente offerto alla città altri dubbi derivano dalla lettura del disciplinare regolante i rapporti tra Regione Puglia e Comune di Foggia perché non abbiamo, pur avendolo richiesto, quanto previsto dal comma d) dall’articolo 4 –cronoprogramma dell’intervento “assunzione di obbligo giuridicamente vincolante per l’affidamento/acquisizione dei lavori/servizi/forniture”, ovvero del contratto di affidamento del servizio per la realizzazione del piano. Questa situazione desta preoccupazione perché, nonostante gli impegni sottoscritti in Prefettura, tra pochi giorni, il 31 dicembre, scade il contratto stipulato con AMIU e non osiamo pensare a cosa potrebbe succedere se non sarà stipulato un nuovo contratto. Vista la situazione, esprimiamo la nostra preoccupazione perché non è peregrina la possibilità che il finanziamento europeo possa essere revocato e chiediamo a Comune e Regione Puglia, nelle rispettive competenze, di fornirci motivate rassicurazioni o, in alternativa, di mettere in essere quanto dovuto per rendere compatibile l’esecuzione del Piano sperimentale per implementare la raccolta differenziata con quanto previsto e approvato.

(Foggia, 16 dicembre 2015 Vincenzo Rizzi Consigliere Comunale
Marcello Sciagura Consigliere Comunale
Giorgio Cislaghi per Alternativa Libera)

“Differenziata a Foggia, facciamo il punto” ultima modifica: 2015-12-16T12:21:42+00:00 da Redazione



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Commenti

  • Novità
    Il nuovo regolamento del sistema regionale prevede la diffida per gli enti inadempienti, 60gg di tempo per adempiere e l’intervento diretto della regione in caso di immobilismo delle amministrazioni locali inadempienti.
    I servizi ai cittadini sono cose serie:
    chi sbaglia paga.
    E va a cercarsi un lavoro per vivere.
    Uomo politico avvisato, mezzo salvato.

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