Manfredonia

Osservatorio: morte 38enne Zapponeta, “in isolamento dopo alterco con guardia”

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Carcere Lucera (Ph: lucerabynight@)

Tre suicidi in appena due settimane. L’anno 2014 nelle carceri italiane si è aperto nel peggiore dei modi. E’ di oggi, 15 gennaio, la notizia del terzo carcerato che si è tolto la vita, un uomo di 38 anni, Alberico Di Noia, originario di Zapponeta (Fg), che si è impiccato in cella di isolamento nel carcere du Lucera, in provincia di Foggia.

Lo denuncia in una nota l’Osservatorio permanente sulle morti in carcere. “L’uomo era in cella da solo – spiega l’Osservatorio – tecnicamente ‘in osservazione’ da cinque giorni, poiché aveva avuto un alterco con una guardia penitenziaria”.

Si tratta, appunto, della terza vittima dell’anno, visto che nei primissimi giorni del 2014 si erano tolti la vita altri due uomini. Il primo, aveva 42 anni, si è ucciso ad Ivrea il 3 gennaio, impiccandosi anche lui nella sua cella con un sacchetto dell’immondizia attorcigliato alle sbarre del bagno. Subito dopo il suicidio i sindacati di polizia erano tornati a denunciare “le condizioni del carcere di Ivrea: “Quel penitenziario sta diventando una vera e propria polveriera pronta ad esplodere da un momento all’altro”.

Il terzo suicidio è avvenuto invece nel carcere romano di Rebibbia il 6 gennaio. Anche qui un detenuto si è impiccato nella sua cella. Secondo quanto reso noto dal Garante dei detenuti del Lazio, la vittima era in carcere dallo scorso luglio per aver ucciso a Roma la madre, con cui era tornato a vivere da qualche tempo. Subito dopo l’arresto, l’uomo era stato recluso a Regina Coeli e da qui, successivamente, trasferito all’osservazione psichiatrica di Rebibbia Nuovo Complesso. Nei prossimi giorni doveva essere trasferito nel reparto per minorati psichici di Rebibbia Penale.

Nel 2013, secondo i dati del sito ristretti.it, in Italia i detenuti morti per suicidio in carcere sono stati 49.

Fonte RASSEGNA.IT



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