Cronaca

“L’Italia vera”, giornata di lutto nazionale per vittime crisi economica

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(triskel182.wordpress.com)

Roma – L’Associazione “Italia Vera” chiede di partecipare in massa, il 4 febbraio 2014, a una giornata di lutto nazionale per le vittime che si sono suicidate a causa della crisi economica.

“Rendiamo omaggio agli imprenditori e ai lavoratori che si sono tolti la vita – sostiene Barbara Benedettelli, Presidente dell’Associazione per la tutela dei diritti della persona “L’Italia Vera” – ricorrendo ad un atto estremo dovuto a una depressione profonda, per una causa nei confronti della quale lo Stato non è intervenuto. Le Istituzioni non si sono mai preoccupate di attivare un numero nazionale , mediante il quale le persone in serie difficoltà economiche potessero chiedere aiuto. Lo Stato sembra preferire la tutela delle finanziare e delle banche invece delle persone, che, poi, invece di prestare denaro, lo reinvestono per guadagnare sulla pelle altrui. E’ passata, in questi giorni, nel silenzio una norma dell’esecutivo Monti che prevede la possibilità per le banche di alzare i tassi d’interesse a chi sfora il fido a partire da 50 euro. BASTA!

Queste persone sono vittime di un sistema disumanizzante che va combattuto, vittime delle banche e delle politiche scellerate dello Stato, dell’indifferenza verso il lavoro.

Se il lutto non lo proclama lo Stato, lo facciamo noi, i cittadini, l’Italia vera, gente che soffre e che ama, ma che se cade si sa rialzare, senza dimenticare chi non ce la fa.

Rendiamo omaggio insieme alle vittime della crisi e alle loro famiglie, alle quali dobbiamo stare vicini.

Il 4 febbraio portiamo il lutto al braccio, mettiamo un cappio attaccato alla porta di casa, del negozio, dell’ufficio. Entro fine mese sul sito troverete la foto da mettere, per quel giorno, nel profilo dei social”.

Biagio Maimone, fondatore dell’Associazione Progetto di Vita , afferma : ” Abbiamo deciso di fare un’unica iniziativa e di manifestare insieme all’Associazione “l’Italia Vera” di Barbara Benedettelli. I suicidi per debiti sono aumentati e dobbiamo far si che il governo si muova velocemente per trovare soluzioni immediate per dare sostegno a chi è indebitato. Lo Stato non può e non deve abbandonare i propri cittadini. I suicidi sono una sconfitta per la democrazia e la civiltà di uno Stato. Urge un intervento del Governo. Adriana Poli Bortone potrebbe unirsi a noi ed adeirie con il suo staff di legali a questa iniziativa contro ciò che è stato fatto incostituzionalmente dal Governo Monti ai danni dei cittadini italiani. Chiedo , inoltre, ai cittadini tutti di unirsi a noi e di manifestare pacificamente, come consiglia Barbara Benedettelli, mettendo nel braccio un fazzoletto nero o stendendo dalle proprie finestre un drappo in segno di lutto.”

Anche l’Associazione City Angels di Mario Furlan ha aderito all’iniziativa.

Redazione Stato



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