Manfredonia
Dichiarazioni dell'ingegner Claudio Marino

Deposito gpl Manfredonia, società: “l’impianto Energas è a norma”

Replica a interrogazione M5S: "Se è archiviata che senso ha richiamare una questione che non ha alcuna influenza sul progetto di cui parliamo"

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Napoli/Manfredonia – DOPO il parlamento italiano, il M5S interroga la Commissione europea in merito al progetto di realizzare nell’Area di Sviluppo Industriale D3E (ex ID49), un deposito di GPL. La rappresentante M5S al parlamento europeo focalizza il suo intervento su una questione (aree SIC-ZPS) “ormai assodata e archiviata come del resto ricorda la stessa europarlamentare interrogante”.

“Se è archiviata che senso ha richiamare una questione che non ha alcuna influenza sul progetto di cui parliamo”, rileva l’ingegner Claudio Marino della Energas che ricorda come “tutti gli enti interessati ai vari livelli e per le diverse competenze hanno prodotto uno sforzo notevole per consentire lo sviluppo del territorio in piena compatibilità con la sua tutela, tenendo conto proprio delle politiche di gestione dell’uso del suolo addivenendo al parere positivo della Commissione VIA del Ministero dell’ambiente che ha ristabilito il necessario equilibrio tra sviluppo economico e tutela del territorio”.

Sviluppo economico e tutela del territorio sono i due poli di riferimento di un processo evolutivo che non può essere arrestato pena il pericoloso arretramento delle attività produttive nella loro filiera naturale con tutte le immaginabili ripercussioni sul sociale. (La crisi economica che non si riesce a debellare, ne è una drammatica riprova).

“Riferimenti che le autorità preposte, politiche e tecniche, tengono conto scrupolosamente – evidenzia Marino -nel valutare i progetti di attività economiche proposti. Il progetto del deposito di GPL localizzato nella D3E (ex ID49), è stato sottoposto a tutti gli esami possibili ed immaginabili previsti dalle vigenti leggi, e tutti sono stati superati brillantemente. Ha ottenuto, dopo una lunga, capillare, accertata analisi e valutazione, da parte della Commissione tecnica di verifica dell’impatto ambientale VIA e VAS del Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare, che ha formulato una serie di prescrizioni da tener presente in sede di realizzazione dell’impianto. Ha altresì ottenuto dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, parere favorevole, previa pronuncia dell’Ufficio legislativo dello stesso Ministero. Se questi enti al massimo livello, preposti a valutare questo tipo di iniziative, si pronunciano in questo modo – osserva Marino – vorrà dire che il progetto è corretto. E allora perché – si chiede – tutto questo daffare per ostacolare una iniziativa che non potrà che portare benefici al territorio così come del resto accade in altri comuni d’Italia?””.

“Va chiarito, sottolinea l’ing. Marino, che nel 2013 la stessa UE, per mezzo della Commissione Europea, con nota ufficiale, nel richiamare l’articolo 6 commi 3 e 4 della direttiva habitat, evidenzia la possibilità di realizzare nuovi insediamenti previa effettuazione della valutazione d’incidenza che, per la ENERGAS, è stata conclusa con esito più che favorevole. Una affermazione dello stato di diritto conseguente le numerose sentenze favorevoli al progetto a conferma del principio fondamentale di sostegno allo sviluppo sostenibile, di matrice internazionale e comunitaria”.

I ragionamenti e le considerazioni dell’ingegner Marino si spingono su aspetti per così dire di comune comprensione. “L’impianto in oggetto – spiega il tecnico ex Vigili del fuoco – non è una fabbrica che produrrà o trasformerà qualcosa, ma semplicemente un deposito di gas, per giunta notoriamente incentivato per le sue caratteristiche ecologiche, come ce ne sono in moltissimi comuni d’Italia governati anche da sindaci del M5S che si guardano bene dal mettere in discussione una ricchezza del territorio. E poi: tutti, chi più chi meno, ormai abbiamo a che fare con il GPL; in casa ove può essere presente in bombole o stoccato in piccoli serbatoi o anche attraverso una rete di condotte cittadine, nei distributori stradali e nelle singole auto, nei villaggi turistici, nelle piccole imprese artigiane e agricole oltre che in numerose applicazioni industriali”.

“Depositi, questi, come quello Energas che ha superato positivamente la valutazione di Impatto Ambientale, che la Comunità europea ha classificato come “infrastrutture energetiche strategiche” ad evidenziare la loro valenza portante per le economie nazionali e regionali. Ha senso allora rinunciare ad una simile opportunità?”.

Redazione Stato



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Commenti


  • un cittadino

    caro ing vattelo a fare nella tua terra questo impèianto visto che è sicuro, noi non lo vogliamo.
    sindaco scegliati, altrimenti scenderemo noi in piazza.

    #ilbellovieneora

    angelo se non ti fai sentire voterò 5 stelle


  • Carmen

    Mi domando se l’ingegner Marino ci è o ci fa…


  • antonella

    Ragazzi si sta oraganizzando una manifestazione pubblica per dire no allo scempio dell energas sul nostro territorio,per i primi di marzo, chi vuole aderire puo contattare la sede dei 5stelle.


  • Raffaele Vairo

    L’ingegner Claudio Marino, della Energas, nelle sue dichiarazioni è “cristallino”: “Il progetto del deposito di GPL localizzato nella D3E (ex ID49), è stato sottoposto a tutti gli esami possibili ed immaginabili previsti dalle vigenti leggi, e tutti sono stati superati brillantemente”. Inoltre: “Tutti gli enti interessati al massimi livelli (tecnici e politici) hanno, unanimemente, espresso parere favorevole”. Ancora: ” Il deposito è un’infrastruttura energetica strategica con una valenza portante per l’economia regionale e nazionale”; e infine: “Se la questione ormai è archiviata, che senso ha richiamarla visto che non ha alcuna influenza sul progetto di cui parliamo?”,
    Queste dichiarazioni mi fanno ricordare il famoso Marchese del Grillo: «Ah…me dispiace. Ma io so’ io…, e voi non siete un c****!».
    Rebus sic stantibus (stando così le cose), cari concittadini qual è, dunque, la conclusione di queste affermazioni? La risposta è semplice: “questo deposito s’ha da fare, rien ne va plus, les jeux sont faits”. Purtroppo, bisogna riconoscere che in fondo (e almeno per questi signori che hanno dimostrato di essere molto potenti) è così. Come cittadino lamento il silenzio assordante (con poche eccezioni) di molti politici locali, regionali e nazionali.
    Caro ingegner Claudio Marino, forse la sua (potente) Società è riuscita ad ottenere tutte le necessarie autorizzazioni per l’implementazione del progetto, ma ha dimenticato di ottenere l’autorizzazione dell’ Ente più importante, quale? Quella del popolo Manfredoniano!. Non so, ingegnere, se ha mai sentito parlare di democrazia e di sovranità popolare, principi e valori che di questi tempi non vanno, è vero, molto di moda. Tuttavia a mio avviso, il deposito “s’ha da fare” solo se la maggioranza dei Manfredoniani, con un REFERENDUM CONSULTIVO, si esprime a favore del progetto. Si tratta, caro ingegnere, di un istituto di democrazia “diretta” che si apprende a scuola studiando l’educazione civica.
    “La democrazia è il governo del popolo, dal popolo, per il popolo”.
    Abraham Lincoln.
    “La differenza tra dittatura e democrazia è che in democrazia prima si vota e poi si prendono ordini, in dittatura non dobbiamo sprecare il nostro tempo andando a votare”. Charles Bukowski.
    Cordialità
    Raffaele Vairo
    Raffaele Vairo


  • Antonello Scarlatella

    Spett, Amministrazione Comunale, vi state assumendo una grande responsabilità. Visto che siete sempre pronti a giustificare le vostre azioni, speriamo solo che non dovrete mai ricorrere a trovarne, a causa di eventuali problemi che possa cagionare quest’ impianto alla citta’ di Manfredonia. Continuo comunque a non capire il perche’ di quella ubicazione e non altre. Conscio comunque del fatto che “interrogato il morto, non rispose” anche non volendo ci dobbiamo assoggettare anche a questa nefandezza. La citta’ di Manfredonia continua a dormire. Le minoranze piu’ che prenderne atto non possono fare.


  • cittadino libero

    x Antonella. Sei autorizzata? Gent.le direttore, non vi è alcun comunicato al merito.


  • Loggia Scaloria

    La città di Manfredonia e la statale 89 saranno invase dal cisterne di gas…
    serissimo il problema della tratta ferroviaria sui cui probabilmente avverrà il trasporto del gas…nessuno si preoccupa di questo che massa di teste di legno e scimmie in questa città,.tranne qualcuno ovviamente.


  • Una bella e grande scogliera sacrificata inutilmente x il cemento.

    In una città dove si è permesso tutto ciò:

    http://spazio.libero.it/Oltraggioallanatura/
    nulla mi stupisce, nulla mi meraviglia, nulla mi inorridisce più.


  • Manfredonia terri di scempi inutili e disoccupazione

    Non si deve scusare lei sig. Raffaele, ma chi ha permesso che questo orrido progetto prendesse piede a Manfredonia. Chi si è assunto la responsabilità lo dica papale papale a tutti i cittadini..ma come al solito non sapremo nulla, perchè viviamo in una dittatura peggio di quella Stalinista piuttosto che Mussoliniana.


  • Foggiano

    DOMANI DISDICO L’ABBONAMENTO PRESSO IL MIO STABILIMENTO BALNEARE DI SIPONTO!


  • antonella

    Per cittadinoblibero, tutto è In fase di organizzazione, se ne sta occupando i 5 stelle. Comunque, riguardo all amministrazione in atto, hanno dimostratto di essere dei dittatori, e da cinque anni che siamo maroriati da questi macellai di diritto e libertà e il popolo continua a tacere. Comunque dobbiamo unirci al di là dei colori politici, e di chi organizza dobbiamo scendere in piazza e informare la cittadinanza, almeno proviamoci.


  • gino

    Vorrei sapere x le assunzioni come fare a mandare il cv.perché nel sito non c’è. Chi non vuole questo impianto si stia zitto perché vuol dire che già lavora e sicuramente ha un posto fisso.perciò silenzio andate ai circolini a bere birra che quello potete fare.


  • Il Matto in gabbia

    Meglio avere la SS89 piena di prostitute che non quel deposito di gas!!
    Sindaco Riccardi, cosa ne pensi?


  • antonella

    X gino hai rotto le p… se vuoi farti assumere mandail curricula dove ti pare, ok, in questo forum, non si mandano curricula, per me …..


  • manfredonia

    Siamo stanchi di piangere i morti di tumori,cancro e leucemie,e se ad ammalarsi fossero ……allora sì,che si provvederebbe a far qualcosa….e come diceva totò…tanto la gamba non è la mia.


  • Dino

    Ing. Marino,
    non capisco perchè insiste su un progetto che nel 1997 considerato un ottimo investimento,visto la crescente domanda del GPL, specie per autotrazione dell’epoca e gli incentivi statali.
    Oggi tutti i rapporti (Autorità per l’energia e rapporto europeo al 2024) danno il GPL in discesa libera,inoltre come avete già accennato in altre occasioni,il progetto è frutto di un vostro investimento,rinunciando ai 17 milioni di euro pubblici ( contratto d’aria).
    Le cito il rapporto dell’energia elettrica,riguardo i gas,tra cui il GPL:
    Nell’insieme, i 97 operatori attivi rispondenti all’Indagine sul 2012
    risultano aver distribuito 38,4 M(m3), 200.000 m3 in più di quanto
    era stato distribuito nel 2011. Il numero di clienti (gruppi di misura)
    serviti, poco meno di 162.000, è invece cresciuto, rispetto allo
    scorso anno, di quasi 6.000 unità (Tav. 3.42).
    Nel 2012 il servizio ha registrato, quindi, una lieve espansione in termini di volumi venduti (+0,6%), di clienti (+3,8%), nonché – come vedremo tra breve–
    anche in termini di copertura geografica.
    L’aumento medio dello 0,6% appena visto, tuttavia, è il frutto di andamenti differenziati nei tre comparti: a fronte di una crescita
    nei consumi di aria propanata (+3,1%) e di altri gas (+2,8%), quelli
    di GPL sono invece diminuiti dell’1,4%….(questo grazie alle fonti rinnovabili,di cui la Puglia ha abbondantemente fatto la sua parte).
    In linea con ill rapporto al 2024 commissionato dalla comunità europea: La domanda del GPL è in diminuzione di 1.8% l’anno nell’intera comunità europea fino ad arrivare nei prossimi anni (10) una diminuzione del 22%…e cosi via.

    La mia domanda ma quando diminuirà la richiesta, conviene ancora tenere un deposito così grande? conviene tenere ancora i 50 posti di lavoro come previsto dalla documentazione depositata in comune? Poi, quando deciderete di chiudere, chi paga lo smantellamento.
    Tutte le aziende appena perdono il 10%,iniziano già un lavoro di delocalizzazione o altro.

    E’ possibile che a Manfredonia,dopo 25 anni di Enichem,dove non SI dormivala la notte,con la paura di esplosione dell’enichem ( come poi avveratosi),siamo ancora favorevoli a mettere impianti ad alto rischio di incidente. Questo impianto è inserito nel regolamento Seveso per rischio di incidente rilevante. Ingegnere Marino, lei che era un vigile del fuoco,dice che la tecnologia è più che sicura, ma ha considerato l’errore umano. A falconara marittima nella raffineria api, c’è attualmente tutta la tecnologia e i piani di sicurezza in linea con i regolamenti,ma comunque quando nell’agosto del 2006 ci fu l’esplosione nell’area trasferimento benzine, fu causato da un’errore umano, il piano di emergenza non aveva funzionato a dovere, i treni continuarono a passare dentro la raffineria, e vi risparmio le cause che provocò.

    per questo a che cosa serve quest’impianto in un territorio cosi già devastato dall’Enichem? i 50 posti di lavoro, di cui un terzo provenienti da Napoli?


  • x gino e tutti quelli come gino

    Poichè l’impianto deve essere ancora realizzato puoi, nel frattempo, mandare il cv alla Manfredonia-Sangalli Vetro, alla BMP, alla Inside, Alla IBF, Alla Bontempi, ecc, ecc, ecc….
    Oppure chiedi all’ILVA di spostare l’impianto da Taranto a Manfredonia e poi invia.
    Basta con queste stronzate, basta con questi mostri ecologici, basta con il proprio orticello che dura, come si suol dire, da Natale A Santo Stefano.
    Manfredonia vuole votarsi al turismo, per questo è stata creata la megagalattica agenzia, e poi permettiamo questi scempi?
    Pensa un po’ ai tuoi figli (se ne hai), allarga i tuoi orizzonti.
    In bocca al lupo.


  • Uno di Voi

    Ing. Marino vai a chiedere a Tarzan se il pesce che ha sul suo banco al mercatino è fresco: che cosa risponderà il nostro simpatico pescivendolo secondo te?

    Addumànne all’acquarüle: l’acque jì frèške?
    (Chiedi all’acquaiolo se l’acqua è fresca).

    Ing. Marino, siamo al ridicolo!

    “tutti gli enti interessati ai vari livelli e per le diverse competenze hanno prodotto uno sforzo notevole per consentire lo sviluppo del territorio in piena compatibilità con la sua tutela, tenendo conto proprio delle politiche di gestione dell’uso del suolo addivenendo al parere positivo della Commissione VIA del Ministero dell’ambiente che ha ristabilito il necessario equilibrio tra sviluppo economico e tutela del territorio”.

    Lei non sa nemmeno che cosa significa SVILUPPO DEL TERRITORIO, COMPATIBILITA’, TUTELA DEL TERRITORIO E GESTIONE DELL’USO DEL SUOLO.

    Due montagne alte 10 metri e due ettari da asfaltare nel mezzo del Tavoliere in mezzo al Lago Salso e all’area archeologica di Siponto, limitrofo al Parco Nazionale del Gargano, alle più belle masserie del’800 a due Km. da San Leonardo, zone considerate paesaggisticamente belle da tutti gli enti dall’Europa, dall’Italia, alla Puglia alla Provincia di Foggia, tranne ovviamente dal Comune di Manfredonia che le ha bollate come industriali, in italiano si chiama SCEMPIO AMBIENTALE E PAESAGGISTICO!

    UN CAZZOTtO NELL’OCCHIO NELL’IMMAGINE “TURISTICA” GIA’ SFIGURATA DI MANFREDONIA, per 40 posti di lavoro tutti esterni e con il solo affidamento dei lavori alla solite imprese di costruzioni di Manfredonia!

    MANFREDONIA SI AVVICINERA’ ALL’IMMAGINE DI LIVORNO, TARANTO, FALCONARA, MARGHERA, CIOE’ ALLE CITTA’ PIU’ BRUTTE DELL’ITALIA SFIGURATE DAI PREDATORI COME LO E’ L’ENERGAS E LA MULTINAZIONALE Q8.

    E’ GRAZIE A QUESTE AUTORIZZAZIONI STRANE CHE LA CITTADINANZA NON HA PIU’ FIDUCIA NE’ VERSO LE ISTITUZIONI NE’ VERSO I RAPPRESENTANTI CHE HANNO IMPOSTATO LA LORO ESISTENZA SULLA VITA POLITICA VITA NATURAL DURANTE METTENDOSI IN AFFARI CON IL PRIVATO!!!!!

    PER QUANTO RIGUARDA LA VOMITEVOLE RAPPRESENTANZA POLITICA CITTADINA, gli antichi dicevano che “l’acqua cheta rovina i ponti” e il silenzio di tutta l’amministrazione dall’usciere al.. massimo rappresentante cittadino sta lì a dimostrarlo….

    Puuuuhhhh, fregat’v!!!!!!


  • Le mani sulla città

    un altro bel dono ai cittadini di Manfredonia..ormai la città e il territorio è loro..dei soliti noti.


  • semprevigile

    Notizia di Ansa di oggi: Deraglia ed esplode treno carico di petrolio
    Centinaia di famiglie sono state evacuate dalle loro case nel West Virginia
    Va da se pensare che l’incidente, comunque è avvenuto, nonostante su quella tratattda da tanto tempo avveniva lo stesso tipo di trasporto.
    Il fato una volta che succede è una disgrazia/tragedia…. nel nostro caso “annunciata”.


  • ED ECCO IL NUOVO MOSTRO DI MANFREDONIA!

    si balla, si ride e si scherza, intanto menti diaboliche hanno ideato la megacentrale proprio da noi!

    ..


  • amministrazione contro i cittadini

    Cari cittadini la colpa di questo scempio la sapete da dove viene. Ci trattano da pecoroni perché tali siamo e lo abbiamo ancora dimostrato alle ultime primarie PD. Allora vogliamo svegliarci tutti insieme scendiamo in piazza e facciamo sentire a squarcia gola che questo impianto i Manfredoniani non lo vogliono e che i nostri amministratori non si devono più permettere di prendere queste decisioni senza il parere di chi rappresentano. E poi alle prossime elezioni non fatevi incantare un’altra volta altrimenti non ci resta che suicidarci.


  • Un cittadino si chiede....

    Ci vorrebbe un referendum popolare prima delle prossime elezioni..
    ma chi sono questi politici che sarebbero cosi arditi da imporre al Comune questa soluzione? Sono tutti amici destra e sinistra sinistra e destra centro e opposti e opposti e centro, si è visto alle primarie del pd.. e il grave problema e che a Manfredonia (forse unico caso al mondo) nn c’è alcuna opposizione viva politica.


  • Uno di Voi

    NOTIZIA DI OGGI

    Falconara Marittima (Ancona), 17 febbraio 2015 – Stamattina si è verificato un incidente nella raffineria Api di Falconara. Si è trattato di una piccola perdita di GPL da una tubazione. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco”.

    http://www.ilrestodelcarlino.it/ancona/raffineria-api-falconara-incidente-1.681355

    E lì le tubazioni non sono lunghe 10 Km come quelle in progetto qui a Manfredonia, ma al massimo poche centinaia di metri e si trovano all’interno dello stabilmente e quindi facilmente controllabili!

    Sottoterra o sotto il fondale marino se c’è una perdita alle tubazioni o durante gli sversamenti che succederà?

    I Tarzàn dell’Energas dicono che ciò è impossibile che avvenga (molto improbabile!) e quindi tiè, ci ha fregati sia a noi cittadini che agli organi di controllo all’italiana!

    Quando succederà una perdita, Dio vede e provvede!


  • wanda

    nel 2015 continuare ad assistere alla strumentalizzazione politica di taluni argomenti come la realizzazione di un deposito di GPL nella nostra area industriale è come dare fiducia a politici che di sviluppo economico non ne capiscono proprio nulla. Ho visitato su Google gli impianti della Energas a Napoli..ma di quali rischi di esplosioni megagalattiche si parla? gli impianti circa 60.000mc (proprietà di energas e non ) sono concentrati su un fazzoletto di area molto meno estesa e molto ma molto più urbanizzata della DI49 o della DI46 o dello stesso PIP . Ma di cosa parla il M5S? Mi vien da pensare che il M5S non possa essere spinto in questa guerra anti -deposito- GPL- neanche da preoccupazioni ambientali (l’ambiente mi sembra abbastanza degradato e le steppe inesistenti nella nostra area industriale classificata ancora SIC e ZPS).. allora da cosa è mosso se non dalla propaganda politica che si basa sulla ignoranza della gente? chiediamo al M5S quali alternative abbiano in mente per sviluppare l’area industriale. Mi pare che in tutti i paesi anche industrializzati possa fiorire il turismo..perché mai sviluppo industriale e turistico dovrebbero essere incompatibili? svegliatevi concittadini non facciamoci scappare il deposito di GPL che significa sviluppo economico, conservazione dell’ambiente (si tratta di energia pulita)..Per la sicurezza? …ma andate a verificare con i vostri occhi delle realtà già realizzate ..dobbiamo avere fiducia nelle politiche di sviluppo energetico che considerano questi impianti come impianti strategici ed avere fiducia nelle istituzioni preposte al controllo della sicurezza di questi impianti. Siamo nel 2015 non siamo nella preistoria..cosa dovremmo temere? davvero dobbiamo dare credito alle dicerie apocalittiche dei grillini piuttosto che alle prove della scienza? ma di che parlano questi Grillini? ci dessero piuttosto alternative concrete di sviluppo prima di fare scappare gli investitori dal nostro territorio che ogni giorno muore sempre di più.

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