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Hanno aderito all'iniziativa anche associazioni di Manfredonia

“Facciamo la festa al maiale”, perchè ucciderlo in piazza?

"Un periodo così difficile e violento sono ben altri i messaggi che le associazioni di qualunque natura esse siano, dovrebbero mandare"

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San Severo – ”IL prossimo 26 febbraio sarà ucciso un maiale in piazza nel corso della sagra ‘Facciamo la Festa al Maiale‘. Questa mattina a molti di noi animalisti è stato segnalato il post di uno degli organizzatori. A voi organizzatori: Accademia del Lampascione, Fondazione Terra Mia, rivolgo a nome delle associazioni sotto elencate la richiesta pubblica di sostituire l’uccisione del maiale con un evento meno cruento e adatto a tutti. E attendiamo dal Sindaco nonché Presidente della Provincia di Foggia Francesco Miglio, chiarimenti in merito”. Lo scrive in una nota inviata a Statoquotidiano Francesca Toto per ANPANA Vieste, con medesima richiesta sottoscritta da Beatrice Buo- Manfredonia, Danila D’Ambrosio- Monte S.Angelo, Antonella Di Paola per Un Cane per Amico – Ischitella (Fg). Lucrezia Draicchio- Carpino, Sergio Spirito- Foggia, Antonio Pio e Stefania Animalista per Briganti con la Coda-Lesina, Anna A. Volpe per Cagnano Varano, Linda Tortorelli OIPA.

“Uccidere un animale pubblicamente è in netto contrasto con il lavoro che tutti noi volontari svolgiamo sul territorio per educare la popolazione al rispetto della vita. Inoltre, in un periodo così difficile e violento sono ben altri i messaggi che le associazioni di qualunque natura esse siano, dovrebbero mandare”.

Redazione Stato



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Commenti


  • Il figlio di Peppa

    Lasciate i maiali al loro posto e scannate i porci che hanno due zampe!!


  • Simone Colapietra

    Il Movimento 5 Stelle San Severo prende le distanze da questa orribile iniziativa senza rispetto per gli animali. Il logo utilizzato nella locandina è simile ma non uguale a quello del Movimento e pertanto riferibile a un gruppo di persone non autorizzate da Beppe Grillo all’uso del logo Movimento 5 Stelle. Noi non ne sapevamo nulla!


  • Francesca Toto

    Confermo che il Movimento 5stelle ha comunicato l’estraneità al fatto e pertanto ho provveduto a rimuoverlo dal post, che lo citava tra i collaboratori dell’organizzazione.


  • Simone Colapietra

    Grazie mille Francesca! 🙂


  • vito

    Vorrei segnalare che Gruppo Zero non fa parte dell’organizzazione


  • vito

    Come attivista del MeetUp 5 Stelle San Severo constato che vi é stato un errore di comunicazione tra il nostro meetup e gli organizzatori dell’evento che sarà pubblicato dagli stessi e che, ribadisco, non siamo noi.
    La nostra partecipazione é avvenuta dietro esplicito invito nel trattare le tematiche di Territorio Zero e come Gruppo Zero sul territorio, poiché gli organizzatori sono impegnati in percorsi a km0 e curano un GAS locale, abbiamo ritenuto non declinare l’invito.
    Era nostra intenzione, dopo averne letto i contenuti, proporre modifiche al programma proprio sui punti che hanno destato la reazione degli animalisti e questa nostra partecipazione si é tramutata in una specie di provocazione che, destando risentimenti attendibili di persone sensibili al tema, ha portato, fortunatamente, alla modifica del programma.
    La cosa che ci rammarica é la strumentalizzazione politica che é si attuata nei confronti di un candidato regionale al solo scopo di screditarlo.


  • Jessica Solastri

    «Intendiamo esprimere le nostre più vive rimostranze per l’evento sopracitato. «Quale festa e quale cultura sono infatti quelle derivanti dalla celebrazione della mattanza di un animale, essere vivente e senziente, quale è riconosciuto anche dalla Costituzione Europea? Nella società attuale, dove è oramai meta universalmente condivisa quella di un mondo in cui vivere secondo un’ottica biocentrica, non sarebbe più opportuno che le istituzioni si adoperassero per trasmettere i valori dell’empatia verso gli altri esseri viventi, invece che supportare una cultura fatta di indifferenza per la sofferenza e la morte?». Faremo l’appello alla giunta perchè non dia corso alla festa.
    Saluti

    Zocca (MO) Jessica Solastri


  • Franco

    Sono veramente incredulo e stupefatto a proposito della notizia che un comune d’Italia nell’anno 2015 intenderebbe ricorrere a spettacoli medievali per sollazzare i propri concittadini. Ma pensate di essere ancora all’anno mille? Cosa ci può essere di divertente nello sgozzare un povero animale in piazza?
    Inoltre non siete al corrente che secondo le normative vigenti si tratterebbe di un’azione passibile di denuncia?


  • Sabrina

    Caro Comune di San Severo – FOGGIA

    A San Severo ”IL prossimo 26 febbraio sarà ucciso un maiale in piazza nel corso della sagra ‘Facciamo la Festa al Maiale‘.

    Non ne sapete niente di questa faccenda che è illegale almeno sotto due profili?:

    1 – gli animali si macellano in macello! Solo se questo risulta impossibile il Comune autorizza la macellazione a domicilio;

    2 – le carni eventualmente ottenute dalle macellazioni a domicilio sono riservate all’esclusivo consumo in famiglia del proprietario del maiale e in nessun caso, ripeto in nessun caso, è ammessa la vendita a terzi e tanto meno la somministrazione in agriturismo o in una sagra delle carni e dei salumi ottenuti in questo modo.

    la “Festa del maiale” “altamente diseducativa”. SCUOIATO, APPESO, CUCINATO IN PIAZZA. CHI LO HA PERMESSO QUESTO “SPETTACOLO”? E’ SUCCESSO L’11 FEBBRAIO 2015 A FAETO.

    La macellazione del suino avrebbe costituito un ovvio maltrattamento nei confronti del maiale. Non solo: “Dai primi riscontri in merito alla violazione della normativa vigente in materia di macellazione presso privati è autorizzata?? NON CREDO PROPRIO

    «Intendiamo esprimere le nostre più vive rimostranze per l’evento sopracitato. «Quale festa e quale cultura sono infatti quelle derivanti dalla celebrazione della mattanza di un animale, essere vivente e senziente, quale è riconosciuto anche dalla Costituzione Europea? Nella società attuale, dove è oramai meta universalmente condivisa quella di un mondo in cui vivere secondo un’ottica biocentrica, non sarebbe più opportuno che le istituzioni si adoperassero per trasmettere i valori dell’empatia verso gli altri esseri viventi, invece che supportare una cultura fatta di indifferenza per la sofferenza e la morte?». Faremo l’appello alla giunta perchè non dia corso alla festa.

    Saluti

    Sabrina Pavani

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