CapitanataCerignola
"Oltre ogni limite della decenza. A questo si è spinto l’avv. Metta nel suo comunicato di ieri"

Sgarro: «Metta oltre ogni decenza. Bugie e lavoratori SIA per difendersi»

"Altro che minacce sibilline e ridicole, dopo aver seminato bufale su immaginari rifiuti all’interporto"

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Cerignola. ”Oltre ogni limite della decenza. A questo si è spinto l’avv. Metta nel suo comunicato di ieri e nel video pubblicato questa mattina a proposito del sequestro dell’impianto di biostabilizzazione di Forcone Cafiero. Si dice addirittura orgoglioso dell’avviso di garanzia perché, diversamente, avrebbe provocato una grave emergenza rifiuti nei Comuni che conferiscono presso l’impianto e, addirittura, avrebbe messo a rischio il lavoro dei due terzi dei dipendenti di SIA in considerazione dei mancati introiti finanziari che ciò avrebbe determinato. Sono menzogne spudorate! L’impianto di biostabilizzazione, durante i lavori di adeguamento e ampliamento non avrebbe dovuto affatto chiudere e nessuna emergenza si sarebbe, quindi, provocata. È la stessa A.I.A. a prevedere le modalità di gestione dell’impianto durante la fase transitoria. Di conseguenza, nessun dipendente della SIA avrebbe visto messo a rischio il suo posto lavoro. Del resto, credendo di voler fare del sarcasmo, ma realizzando in realtà il più incredibile degli autogol, è lo stesso Metta a comunicare che, ora dopo il sequestro e la relativa iscrizione nel registro degli indagati, tutto continuerà a procedere come prima e che a breve partiranno i lavori.

Ma come, non doveva fermarsi tutto in vista dei lavori? Non era a rischio la quasi totalità degli stipendi dei dipendenti SIA? In realtà ciò che il Sindaco colpevolmente tace, usando impropriamente come scudi umani i dipendenti della società e millantate emergenze ambientali, è il fatto che l’autorità giudiziaria contesta la circostanza che il 17 giugno scorso è stato completato l’iter della gara per l’ampliamento e il Presidente del Consorzio e il CdA di SIA nulla hanno fatto affinché fossero prevenuti i reati contestati. Ciò a cui non risponde è quante risorse aggiuntive, che si tradurranno in aumento TARI, occorreranno per l’adeguamento del Contratto di servizio per l’igiene ambientale e per il trasporto dei rifiuti presso altre discariche.
Questa è la possibile emergenza ambientale, questo è il rischio – reale e prossimo – che corrono i trecento dipendenti di SIA. Altro che minacce sibilline e ridicole, dopo aver seminato bufale su immaginari rifiuti all’interporto, ora stravolge la realtà dei fatti non avendo alcuna proposta seria, alcuna strategia sostenibile nella gestione dei rifiuti. Inadeguati e pericolosi. #biodestabilizzazione”.

(Tommaso Sgarro – Consigliere Comunale Cerignola)



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