Manfredonia
L'uomo è stato posto ai domiciliari, con applicazione del braccialetto elettronico

Manfredonia, fu sorpreso a girare armato e con fucile in casa: scarcerato 60enne

Il processo a carico dell'indagato si svolgerà con udienza di discussione fissata per il 12 aprile 2017

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Foggia/Manfredonia. CON provvedimento del G.i.p. del Tribunale di Foggia, in seguito ad istanza avanzata, e accolta, degli avvocati Cristiano Romani e Michele Gentile, è stato scarcerato ieri D.L., classe 1957 di Manfredonia, arrestato lo scorso 17 gennaio 2017 dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Manfredonia con l’accusa di detenzione e porto di arma clandestina e munizionamento nonché per detenzione di fucile a canne mozze, anche questo clandestino.

I fatti

Come già pubblicato, una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile dei Carabinieri in servizio perlustrativo aveva sottoposto a un normale controllo un uomo notato aggirarsi nei pressi di un esercizio con fare sospetto. All’atto del controllo i militari erano stati ulteriormente insospettiti dall’atteggiamento particolarmente sfuggente dello stesso, motivo per il quale avevano deciso di procedere a un’accurata perquisizione personale. Così, sulla persona di quell’uomo poi identificato in D.L., i militari avevano trovato, dietro la schiena sotto i vestiti all’altezza della cinta, una pistola WALTER cal. 7,65 con colpo “in canna” e caricatore inserito contenente altri sei colpi. Immediatamente bloccato dai due Carabinieri, la perquisizione è stata quindi estesa al veicolo in uso allo stesso, rinvenendo, questa volta occultate in un sacchetto in stoffa nascosto sotto il sedile passeggero, ben 32 cartucce cal. 7,65 dello stesso tipo di quelle della pistola clandestina posseduta.

L’uomo è stato quindi accompagnato immediatamente presso gli uffici della Compagnia Carabinieri per gli ulteriori accertamenti. I Carabinieri avevano potuto verificare che la pistola era di chiara provenienza clandestina, in quanto aveva la matricola punzonata ed era stata poi riverniciata.

Esterno Tribunale Foggia (st)

Esterno Tribunale Foggia (st)

L’uomo è stato posto agli arresti domiciliari, con applicazione del braccialetto elettronico

Le operazioni di perquisizione proseguirono all’epoca dei fatti anche presso l’abitazione dell’uomo, dove è stato trovato anche un fucile “a canne mozze” calibro 24, anche questo alterato con punzonatura della matricola e riverniciato, tra l’altro anche in questo caso con un colpo già incamerato. Tutte le armi erano state poste sotto sequestro per i successivi accertamenti volti a stabilirne la provenienza.

Ora la scarcerazione stabilita ieri con provvedimento del Gip. L’uomo è stato posto agli arresti domiciliari, con applicazione del braccialetto elettronico.

Il processo a carico dell’indagato si svolgerà con udienza di discussione fissata per il 12 aprile 2017, presso il Tribunale di Foggia.

Redazione Stato Quotidiano.it – Riproduzione riservata



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Commenti


  • so io

    Quello che meraviglia di questo fatto che finalmente hanno iniziatovad usare i “braccialetti”…. Cosa molto diffusa negli Stati Uniti d’America.


  • agguerrito

    Ma gli hanno almeno restituito le armi a questo “angioletto” sceso in terra?

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