Foggia
"Il funerale verrà celebrato in forma solenne nella cappella dell’azienda ATAF alle ore 16 del giorno 18/05/2015"

Foggia, necrologi come intimidazione al Presidente dell’ATAF

"Il lavoro di risanamento messo in campo negli ultimi tempi per salvare l'azienda e i lavoratori andrà avanti senza nessun tipo di condizionamento"

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Foggia, martedì 17 maggio 2016. Non terminano gli “avvisi” di morte al Presidente dell’ATAF di Foggia, Raffaele Ferrandino. Presso la sua abitazione, questa sera, mentre faceva ritorno a casa, Ferrandino ha rinvenuto due necrologi a firma dei dipendenti dell’azienda da lui presieduta. “Il funerale verrà celebrato in forma solenne nella cappella dell’azienda ATAF alle ore 16 del giorno 18/05/2015” le parole scritte sui due manifesti funebri. Come detto, Ferrandino ha già avuto atti intimidatori, ma questo pare essere più inquietante. L’azienda ATAF, come si sa in città, non gode di ottima salute. La crisi finanziaria cui è sottoposta costringe i dirigenti e il CDA a riformulare politiche lavorative atte a riorganizzare il personale, con proposte, secondo alcune indiscrezioni, a tagli economici percentuali sugli emolumenti dei dipendenti stessi. Ciò non è ben visto dai lavoratori e il 18 maggio è previsto un incontro tra sindacati e CDA che, a quanto pare, potrebbe essere l’ultimo tavolo di confronto e concertazione. Sull’accaduto ora indaga la Polizia che ha acquisito alcuni filmati di alcune telecamere di videosorveglianza presenti nelle adiacenze dell’abitazione del Presidente, telecamere di alcuni esercizi commerciali. Tuttavia c’è da ribadire che Ferrandino non è affatto intimidito ed è pronto ad andare avanti sia per far chiarezza sulla vicenda (come ha sempre fatto dopo le altre intimidazioni), sia per il risanamento dell’ATAF, sia quando ha dovuto licenziare in tronco due dipendenti sorpresi ad abusare di permessi.

Landella. “A nome mio personale, dell’Amministrazione comunale e della città esprimo solidarietà al presidente di ATAF SpA, Raffaele Ferrantino, vittima di un ennesimo, indegno e vergognoso atto intimidatorio”. Così il sindaco di Foggia, Franco Landella, commenta le minacce di morte ricevute dal presidente del Consiglio di Amministrazione dell’azienda di trasporto pubblico locale. “Se con questi mezzi vigliacchi e subdoli qualcuno pensa di intimorire o condizionare il lavoro del management di ATAF e dell’Amministrazione comunale di Foggia si sbaglia di grosso – puntualizza Landella -. Il lavoro di risanamento messo in campo negli ultimi tempi per salvare l’azienda e i lavoratori andrà avanti senza nessun tipo di condizionamento. Confido nel lavoro della magistratura e delle forze dell’ordine, che, sono sicuro, sapranno individuare e punire in modo esemplare coloro che si sono resi protagonisti di questo nuovo tipo di minacce”.

Minacce al presidente dell’ATAF, solidarietà dalla Fit Cisl di Foggia. La segreteria territoriale della Fit Cisl di Foggia esprime solidarietà al presidente dell’ATAF di Foggia, Raffaele Ferrantino, vittima di un gravissimo atto di intimidazione alla sua persona. “Il sindacato dei trasporti della CISL di Foggia condanna tale episodio vergognoso e indegno di un confronto civile e democratico. Invitiamo il presidente Ferrantino – afferma il segretario generale della Fit Cisl di Foggia, Giuseppe Lo Muzio – a non lasciarsi condizionare da tali atti delinquenziali ed a proseguire con serenità e dedizione il suo lavoro, al fine di rilanciare l’azienda ATAF nell’interesse esclusivo della cittadinanza e dei lavoratori”.

Ad maiora

(Nico Baratta, Foggia 17.05.2016)



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