Scuola e Giovani
Terza puntata

Vittoria Plazzo “Il destino gioca brutti scherzi” (III)

"Lucy così dolce da far sembrare Candy Candy cinica. Chiamò subito Le sue amiche per informarle della lieta notizia"

Di:

(III – continua). L’indomani Lucy e Vivian rimasero a lungo nel letto per ‘smaltire’ i cocktail bevuti la sera precedente. Le ragazze avevano fatto baldoria in puro stile newyorkese, senza freni, bevendo un drink dopo l’ altro. Erano tornate a casa alle otto di mattina devastate e stanche. Agosto è il mese più caldo e afoso. Questo rendeva il mal di testa ancora più insopportabile.

Vivian restò immobile tutta la giornata; Lucy raccolse le sue forse si alzò dal letto. Prese un’aspirina e uscì per recarsi in pasticceria. Lei non si fa fermare certo da un mal di testa. Ama il suo lavoro e la sua vita soprattutto adesso che sta sbocciando qualcosa nel suo cuore.. Lucy inguaribile romantica.

Il sole splendeva, gente che corre da una parte all’altra, bambini che giocano beati nei parchi, vetrine dove brillavano abiti favolosi.

Un’altra giornata a New York trascorse velocemente. Vivian era ancora in preda al mal di testa, aveva bevuto più del dovuto ma era entusiasta della sua promozione. La rivista le aveva affidato un servizio fotografico proprio sul suo idolo, testimonial di un noto profumo e cantante della sua band preferita.

Adorava bere fino a stare male, in modo da staccare e poi ripartire. Decise di alzarsi andò in cucina e prese un grosso bicchiere di succo d’ arancia: era già tardo pomeriggio.

Vivian Foster sapeva il fatto suo. Bella e spietata, non aveva peli sulla lingua. Era la ragazza più determinata di tutte con i suoi occhi da cerbiatta; riusciva ad ottenere sempre ciò che desiderava talentuosa, con l’obiettivo sapeva catturare l’essenza di ogni immagine.

Nel frattempo Veronica si recava in ospedale. Il grande giorno! Il famigerato tirocinio al Memorial hospital stava per iniziare; era la migliore del suo corso. Amava quella professione, credeva di poter salvare tutti i bambini del mondo, ma ben presto si rese conto che non era poi così semplice. Le ore in ospedale passarono velocemente tra chiamate d’urgenza e assistenza in pronto soccorso e il gruppo di studio per cercare una cura meno invasiva per un neonato di appena tre mesi. Le si spezzava il cuore nel vedere tanta sofferenza in quella povera creatura. Non poteva reggere un’altra morte, doveva salvare a ogni costo la vita di quel neonato, ore ed ore sui i libri a studiare il caso dimenticandosi del mondo intero e anche di pranzare.

“Ciao bella “!

“Ehi Eric, come va”? Scusami se non ti ho chiamato “-“ fa nulla ragazzina ti farai perdonare la prossima volta che andrai a fare shopping da Balencianga!”

“D’accordo sei la migliore”, rispose affettuosamente Veronica.

Eric Laster è il migliore “amico “, un po’ esuberante, ama la moda e il rosa e soprattutto ha una passione per i ragazzi palestrati, vorrebbe diventare medico e specializzarsi nel campo dell’urologia.

Dolce e simpatico è sempre disponibile nel dare una mano; sa essere molto protettivo nei confronti delle ragazze specie quando soffrono per questioni di cuore. Lui e Veronica condividono ogni segreto erano persino insieme nella squadra delle cheers leaders .Conosce ogni suo segreto e sa sempre come tirarla su fin troppo.

“Tesoro dovrai pur fare una pausa ?” “sei strana cosa ce che non va ?”
“Eric sono stanca ieri ho fatto tardi con le ragazze al village “
“NO! Ce altro ti conosco non ti fai abbattere mai dalla stanchezza” !Continua a non invitarmi mai !”
“Scusami mi farò perdonare puoi provarti le mie laboutin”!
“Brava ragazza “non cambiare discorso e dimmi cosa non va ?”. “Anzi andiamo a pranzo devi mangiare !
“No! Prenderò un caffè”.

“Santi numi” .Eric la convinse ad andare a pranzo alla paninoteca dietro l’ ospedale,un locale molto grazioso fatto interamente di legno con ampie panche e tavoli per consumare il cibo e staccare qualche minuto.

James era nervoso come non mai, nessuna risposta della “ ragazza altezzosa “. La cosa lo irritava parecchio; per lui già significava tutto. Non aveva dimenticato i suoi occhi, lo avevano tormentato tutta la notte. James Monroe un uomo finito affondato e colpito dalla ragazza tanto misteriosa quanto indecifrabile.

Quella mattina di Agosto, Veronica scorse il suo abito da sposa mentre si preparava di corsa; in un batter d’ occhio crollò in un forte pianto era l’ abito che doveva indossare il giorno del suo matrimonio con Elliot ma, non era proprio destino, portava l’ anello di fidanzamento per non dimenticarlo mai.

Si asciugò le lacrime accarezzò Lilly e si diresse in ospedale buttandosi a capofitto nel lavoro, la sua ancora di salvezza . Sebbene la scorsa notte aveva pensato al “ RAGAZZO DEL PALLONE “ si rifiutò di credere ad una seconda occasione. Accantonò quell’ assurdo pensiero di nome James Monroe e tornò a concentrarsi sul quel neonato da salvare .

Intanto Lucy Miller l’ inguaribile romantica per eccellenza proprio quel giorno ottenne un’ invito inaspettato seguito da un mazzo di rose rosse; Il panettiere si fece avanti e lei ne fu entusiasta.

Maga delle torte e della pasta di zucchero si divertiva a sperimentare nuovi sapori.

Lucy così dolce da far sembrare Candy Candy cinica. Chiamò subito Le sue amiche per informarle della lieta notizia.

(A cura di Vittoria Plazzo, Manfredonia – Aprile 2017)

(Rubrica “Stato Ragazzi”, laboratorio giornalistico a cura della testata giornalistica www.statoquotidiano.it)

Vittoria Plazzo “Il destino gioca brutti scherzi” (III) ultima modifica: 2017-05-17T11:01:23+00:00 da Redazione



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