Manfredonia

Meteo, spiagge invase; più caldo da giovedì; “sagre” del tartufo di mare

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Scogliere Acqua di Cristo Manfredonia, acqua cristallina e "sagre" del tartufo di mare (STATO@)

Foggia/Manfredonia – PRIMA domenica d’estate in Puglia, con spiagge affollate e acque invase dai bagnanti. Temperature minime in Provincia di Foggia nei 19°C, con massime fino ai 34°. Vento debole da NNW, con clima che dovrebbe mantenersi costante fino a mercoledì con aumenti nel pomeriggio di giovedì 21 giugno. Previste massime fino ai 41^ gradi nel Tavoliere.

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Sulle spiagge di Manfredonia pienone dall’Acqua di Cristo (con segnalazione del murales in onore di Lucio Dalla nella famigerata L’Isola che non c’è) fino alla Spiaggia Castello (zona dalla quale sono partite segnalazioni a Stato per la mancanza di bagnini); buone le condizioni delle acque nei pressi della sede del Tribunale con temperature comunque gelide; i bagnanti hanno preso d’assalto le scogliere nella zona con presenza di turisti anche a Siponto; momenti di gioia e benessere grazie a scorpacciate estemporanee di tartufi di mare: grazie alla pesca di qualche privato improvvisati banchetti sulle scogliere con preparazione, taglio e assaggio dei frutti vivi sul posto.

Carcasse di un delfino e di una tartaruga si spiaggiano sulle coste di Molfetta e Bisceglie. Intanto, giovedì scorso una immagine negativa si è presentata dinanzi gli occhi di decine di bagnanti in zona cala S. Andrea (caletta retrostante il Duomo): un delfino si è spiaggiato tra i massi della diga, comunque morto da poche ore per cause legate presumibilmente ad una cattura accidentale di pesca. L’animale, infatti, aveva ancora alla pinna caudale una corda forse utilizzata per sollevarlo dall’imbarcazione e ributtarlo in mare. Il delfino (un adulto della specie tursiope) di lunghezza circa 210 cm, grazie ai mezzi navali della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Molfetta, è stato spostato nel medesimo pomeriggio in una zona più sicura, lontano da gruppi di curiosi e bambini, pronto per essere recuperato nella mattinata di venerdì da una ditta specializzata.

Indispensabile quindi l’intervento in loco del Nucleo Ambientale della Polizia Municipale di Molfetta, della Capitaneria di Porto e dei veterinari ASL oltre a quello responsabile del Centro Recupero Tartarughe Marine di Molfetta, Pasquale Salvemini di Manfredonia: «siamo costretti a registrare l’ennesima morte di un esemplare di delfino che si va a sommare alle centinaia di tartarughe che annualmente si spiaggiano morte lungo le coste baresi. Ancora una volta, quindi, lanciamo l’allarme a tutti i pescatori, primi attori nell’ attività di salvaguardia di queste specie (delfini e tartarughe) in forte pericolo di estinzione, affinché diano un contributo maggiore mostrando la propria sensibilità alle questioni di salvaguardia ambientale». Ieri invece a Bisceglie è stata rinvenuta la carcassa di una tartaruga. L’esemplare, che misurava 80 cm di lunghezza carapace, si è spiaggiato in località “La Balconata”, sul lungomare di Ponente.

Nei prossimi giorni. Coldiretti: sesta primavera più bollente da due secoli. In ogni modo, il cosiddetto anticiclone africano ribattezzato ‘Scipione’ si sta estendendo dal Sahara algerino su tutto il Mediterraneo. Puglia e Sardegna le regioni più calde in assoluto con valori che sfioreranno i 40 gradi sulle pianure interne. Mentre le giornate più torride si attendono per mercoledì e giovedì, a boccheggiare è gran parte dell’Europa. Fresco e pioggia solo in Gran Bretagna. In Italia il ministero della Salute ha fatto scattare il livello di allerta arancione, l’ultimo prima dell’allarme rosso del livello 3, per cinque città: Bologna, Bolzano, Frosinone, Latina e Roma. Per la Coldiretti si tratta della sesta primavera più bollente da due secoli. Fra le estati più calde in Capitanata si ricorda quella del 2007 – dal 15 al 26 giugno – con punte record di 47 gradi a Foggia e 44 gradi Catania, registrate il 25 giugno del 2007.


Redazione Stato, ltr@riproduzione riservata



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Commenti


  • michele

    spiagge invase non solo dai bagnanti ,ma anche dalle auto!!!!
    è uno schifo,chiami la guardia costiera e gira il caso ai vigili….alla fine ??? nessuno interviene ed i porci continuano a fare i comodi loro,lasciando le spiagge libere sporche e chiudendo gli accessi ai bagnanti.finirà questo scempio,o ci dobbiamo tutelare col fai da te???? chi ha orecchie intenda!

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