Manfredonia

Manfredonia, rapinò banca in via A.Moro, arrestato 26enne

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Foggia – PERSONALE della Sezione Antirapina della Questura di Foggia ha eseguito un Ordine di Esecuzione di Misura Cautelare Personale nei confronti del pregiudicato Paolo Casamassima, nato a Foggia classe 1988.

Il 26enne è stato accusato di rapina ai danni della Banca Popolare di Puglia e Basilicata sita agenzia di Foggia, via Matteotti, nr.1 occorsa alle ore 10:20 circa dell’08.02.2013 ( importo asportato circa 12.000,00€), della Banca Popolare di Puglia e Basilicata, agenzia di Foggia sita in via Matteotti n.1, occorsa alle ore 12:30 circa del 21.05.2013 ( importo asportato circa 16.000,00€) e della Banca Popolare di Puglia e Basilicata succursale di Manfredonia, ubicata in via Aldo Moro, nr.60 occorsa alle ore 11:50 circa del 10.05.2013 ( importo asportato circa 4.000,00€.

L’attività di indagine è partita a seguito della rapina aggravata perpetrata la mattina del 08.02.2013 presso la Banca Popolare di Puglia e Basilicata agenzia di Foggia, sita in via Matteotti, nr.1. In questa circostanza un giovane individuo con il volto scoperto e indossante un cappellino scuro con visiera, dopo aver attraversato la porta d’ingresso a bussola telescopica del predetto Istituto di Credito, si era nascosto il viso con un passamontagna/calzamaglia, irrompendo all’interno dell’istituto di credito e quindi impossessandosi della somma contante di 12.000,00 euro circa.

Nella circostanza, gli inquirenti erano riusciti ad acquisire solo un fotogramma ritraente il volto scoperto del rapinatore. Nell’ambito delle attività volte a risalire all’identificazione certa del rapinatore evidenziato, gli agenti, in ragione anche del modus operandi adottato dal singolo rapinatore che risultava essere perfettamente lo stesso, hanno accertato che in danno della Banca Popolare di Puglia e Basilicata, succursale di Manfredonia di via Aldo Moro nr.60, e dell’agenzia di Foggia di via Matteotti nr.1, erano state perpetrate altrettante rapine, rispettivamente il 10.05.2013 e 21.05.2013.

L’attività d’indagine aveva un imput peculiare quando a Parma è stato arrestato, il 12 giugno 2013, lo stesso Casamassima, sempre per aver commesso, con le stesse modalità delle tre rapine menzionate, una ulteriore rapina ai danni di un istituto bancario. Gli inquirenti hanno dunque acquisito i fascicoli di indagine di tutte le rapine corredati dai filmati estrapolati dai sistemi di video sorveglianza installati presso gli stessi Istituti di Credito. Da qui le comparazioni e verifiche in primis con la rapina perpetrata il 08.02.2013 in danno dell’agenzia della Banca Popolare di Puglia e Basilicata di Via Matteotti nr.1 con il materiale fotografico della rapina avvenuta il 10.06.2013 presso la Banca Cariparma agenzia di Parma.

Da tali verifiche, nonché da ulteriore attività di P.G., è emerso “un quadro indiziario peculiare che ha consentito agli investigatori di affermare inconfutabilmente la piena responsabilità di Paolo Casamassima ella commissione delle tre rapine, con emissione della Misura Cautelare Personale in Carcere a carico dello stesso.”

La misura è stata eseguita a Parma dopo il precedente arresto e data una ulteriore Ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa in data 08.10.2013 dal Gip del Tribunale di Perugia, e notificatagli il 11.10.2013, poiché responsabile della rapina avvenuta il 19.02.2013 in danno della Banca Monte dei Paschi di Siena, agenzia di via Brunamonti, nr.47/A di Perugia.

Redazione Stato@riproduzioneriservata

FOTOGALLERY MAIZZI



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