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PD: Cerignola tra i comuni senza Piano comunale d’emergenza

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L’Italia ha un territorio ad alto rischio sismico ed idrogeologico. Il costo della mancata prevenzione misurata dal costo dei danni provocati da terremoti, frane a alluvioni, dal 1944 al 2012, è stimata in 242,5 miliardi di euro, 3,5 miliardi l’anno, di cui il 10% per dissesti idrogeologici (fonte ANSA). Da questi dati è evidente come sia necessario la prevenzione sismica, che si attua attraverso misure di rafforzamento delle costruzioni e la messa a punto di adeguati piani di emergenza. Il piano di emergenza rappresenta un indispensabile strumento per la prevenzione dei rischi.

La legge n. 100 del 12 luglio 2012 prevede che entro 90 giorni dall’entrata in vigore del provvedimento i Comuni approvino il piano di emergenza comunale, redatto secondo i criteri e le modalità riportate nelle indicazioni operative del Dipartimento della Protezione Civile e delle Giunte regionali. Il 12 ottobre 2012 il Dipartimento ha inviato una nota alle Regioni e alle Province Autonome chiedendo una prima ricognizione sulla pianificazione di emergenza comunale. Inoltre, come previsto dalla legge n. 265 del 1999 è competenza del Sindaco – quale prima autorità di protezione civile – informare la popolazione sulle situazioni di pericolo per calamità naturali.

I programmi di previsione e prevenzione sono lo strumento per individuare le priorità di intervento e i tempi con cui attuare azioni di protezione civile, in funzione della pericolosità di un evento, della vulnerabilità del territorio e della disponibilità finanziaria.

In Puglia 233 Comuni hanno ottemperato all’obbligo della legge 100/2012, solo nove comuni non l’hanno fatto, tra questi il COMUNE DI CERIGNOLA!!!! Cerignola è tra i comuni diffidati dall’associazione Cittadinanza attiva, come atto preliminare per i comuni inadempienti, nella speranza che questi si mettano in regola. In altre zone dell’Italia, la Protezione Civile sta già effettuando simulazioni, ad esempio, di terremoti per attuare i rispettivi piani di emergenza, simulazioni in cui vengono coinvolte intere città (ad esempio Salerno in cui è stato simulato il maremoto).

(Cerignola, 17 giugno 2014; PD Cerignola)



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