Foggia

Prati secchi e nuove buche danno il benvenuto al nuovo sindaco

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Foggia – POSSIAMO capire che il nuovo sindaco di Foggia sia intento a gustarsi una vittoria inaspettata, possiamo capire che dedichi la maggior parte del suo tempo a capire cosa gli ha lasciato in eredità il suo predecessore, ma ci domandiamo se, da semplice cittadino, gli avanza un po’ di tempo per fare un giro per la città e rendersi conto che tutte le aree verdi si sono seccate.

Secco è quasi tutto il prato di Parco San Felice, secchi sono i prati di quasi tutte le aree verdi e secco è anche il prato dell’area della Pantanella (parco Biagini), quell’area verde che è costata “solo” poche centinaia di migliaia di euro provenienti dalle compensazioni ambientali di TERNA dovute per la costruzione di un elettrodotto. Un’area verde che dovrebbe essere mantenuta come “un fiore all’occhiello”, ossia perfetta, ma che purtroppo presenta già i segni del degrado che deriva dall’abbandono. Alberelli sofferenti che rischiano di non vedere la fine dell’estate, cestini per l’immondizia parzialmente divelti e, appunto, il ricordo di un prato rifatto da poco più di un anno. Signor sindaco, questi prati secchi sono lì a ricordarle che non basta cambiare il sindaco per risolvere i problemi della città perché i prati, se non irrigati quotidianamente, d’estate rischiano di seccare. I prati secchi sono lì a ricordarle che la macchina amministrativa comunale ha bisogno di essere condotta ogni giorno e che ogni giorno i suoi dirigenti devono garantire che i servizi siano resi al meglio perché, se così non è, si rischia di vedere svanire il frutto degli investimenti fatti. Signor sindaco, non si tranquillizzi pensando che le piogge di questi giorni risolveranno il problema dell’erba secca perché, dopo ogni pioggia oltre agli eventuali allagamenti stradali e altre amenità simili, si aprono nuove buche nelle nostre strade cittadine e alcune di queste sono veramente insidiose, come le buche di via San Severo, e hanno bisogno di interventi radicali e urgenti per evitare danni a automezzi e/o persone. Sulle cause di molti di questi problemi può contare sicuramente sull’aiuto di alcuni consiglieri della sua coalizione perché molti giardini con l’erba secca sono stati progettati durante la giunta di destra di Agostinacchio così come molte strade, ora piene di buche, sono state fatte nello stesso periodo. Se vuole, può fare un giro per le strade della “macchia gialla” per rendersi conto che sotto il “tappetino d’usura” non c’è niente, ovvero, non ci sono gli strati di fondo, quelli che danno solidità alla strada stessa.

(A cura del segretario del circolo “CheGuevara” – Foggia Foggia 17 giugno 2014 Fiorenzo Giorgio Cislaghi)



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Commenti


  • matteo

    Be io come cittadino Foggiano direi che le strade e i marciapiedi sono un vero disastro anzi uno schifo ,marciapiedi che non sono accessibile neanche a mamme con carrozzine , poi per le strade e diventato un pericolo guidare perchè non sai se devi guardare le buche oppure la strada alzando la vista, il verde io a Foggia non lo vedo da nessuna parte avrei voglia di fare delle belle passeggiate ma non si puo’ e un altra cosa che oddio sono guardare sono i contenitori dei rifiuti che sono tutti rotti , eppure la tassa io penso che la buona parte di Foggia la paga , insomma con una buona volontà vogliamo dare una sistemata al nostro paese? Anche per chi viene da fuori ci parla molto male del nostro paese lo vedono come uno vero schifo.

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