ManfredoniaPolitica
"Noi del M5S percepiamo 5000 euro 'lordi' ovvero circa 2700 euro netti"

Taglio indennità, M5S: Emiliano rifaccia i conti

"In questi giorni abbiamo già iniziato concretamente a lavorare per la regione"

Di:

Bari – Sul taglio delle indennità dei consiglieri regionali prospettato dal governatore Michele Emiliano, si esprimono i neo consiglieri del Movimento 5 Stelle che provano a fare “meglio i conti” e rilanciano invitando Emiliano ad un tavolo di confronto sulle problematiche della regione Puglia. “Emiliano parla di tagliare le indennità dei consiglieri regionali passando da 8000 euro netti fino a 5000 netti, “strizzando” a detta di alcuni male informati l’occhio al M5S.

Ci piace ricordare – dichiarano i consiglieri regionali M5S Antonella Laricchia, Mario Conca, Viviana Guarini, Cristian Casili, Rosa Barone, Grazia Di Bari e Marco Galante – che noi del M5S percepiamo 5000 euro “lordi” ovvero circa 2700 euro netti e che, in verità l’indennità di base del consigliere regionale pugliese è al più di 4000 netti (7000 lordi secondo la L. R. 34 del 2012). Emiliano “dimentica”, inoltre di dire ai pugliesi che all’indennità di base vanno aggiunti gli oltre 4000 euro della cosiddetta “diaria” più tutte le indennità di funzione (2700 per Presidente di Regione e Consiglio; 1500 per vicepresidente della Giunta, del Consiglio e per gli assessori; 1200 per i Presidenti del Gruppo Consiliare i Presidenti di Commissione ed il Consigliere Segretario).”

Nei conti fatti dai pentastellati, insomma, un consigliere regionale percepirebbe comunque uno stipendio che parte da circa 11.100 euro lordi più le indennità di funzione. Non esattamente “spiccioli”. I consiglieri M5S, hanno invece dichiarato da tempo che, oltre a ridurre l’indennità base, rinunciano completamente alle indennità di funzione versando la diaria non utilizzata in un fondo per le PMI che a livello nazionale già sta aiutando migliaia di imprese italiane. Un taglio degli stipendi non fine a sé stesso ma una vera e propria iniziativa di sostegno alle imprese.

“Un’altra innovazione portata in politica dal Movimento 5 Stelle – commentano i consiglieri M5S – ad ogni modo pur essendo una piccolissima goccia rispetto a quanto fa già il M5S da tempo ci fa piacere constatare come la sola presenza del M5S in Regione stia finalmente imponendo anche in Puglia riflessioni sul taglio dei costi della politica che fino ad oggi non erano mai state fatte, ed è solo l’inizio.

Anzi, se ad Emiliano piace così tanto emularci, ci aspettiamo che come noi rinunci all’indennità di funzione come già facciamo noi da anni e soprattutto che dica, cosa che non ha mai fatto fino ad oggi, chiaramente quanto percepirà lui di stipendio. Inoltre annunciamo che presenteremo proposta di legge perché tutti facciano come noi ed aspetteremo Emiliano e la sua maggioranza alla prova dei voti. Auspichiamo che il nuovo governatore esca da questa fase mediatica di produzione di “promesse a raffica” ed inizi parlare di temi concreti. In questi giorni abbiamo già iniziato concretamente a lavorare per la regione, talvolta facendo anche il suo lavoro come nel caso della raccolta CV degli assessori e desideriamo invitarlo ad un tavolo di confronto pubblico in un giorno a sua scelta tra sabato e martedì 23 per poter parlare delle problematiche della Puglia e dei cittadini pugliesi.”

Redazione Stato



Vota questo articolo:
5

Commenti


  • Antonello Scarlatella

    Ottima anche se insufficiente la proposta di Emiliano. Sono certo che i consiglieri neoeletti del suo “partito” gli salteranno addosso.
    Il Movimento 5 Stelle e’ l’unico movimento di rappresentanza parlamentare e regionale comunale, Etico. Il resto dei partiti Italiani non sono piu’ degni di pronunciare la parola politica perché per loro il popolo non vale un cazzo. Valgono solo i loro interessi e quelli delle lobby.
    Tutti i cittadini italiani che amano la loro terra la loro città dovrebbero avvicinarsi al movimento e collaborare. Il movimento e’ la casa di tutti.


  • mimmo

    M5s il debito pubblico italiano non dipende dalle indennità dei politici che voi dite di non percepire ma dalle scelte politiche sbagliate da tutti i benefits che stanno intorno dai ladrocini dagli appalti truccati. Se i politici riuscissero ad aggiustare tutto questo io gliene darei anche 20 mila di euri al mese. Certo è che se uno vale e deve lasciare la propria professione dove percepisce più dell’indennità non ci troviamo più


  • svolta

    I vari neoletti consiglieri scesi in campo… staranno affilando i denti per azzannare il collo di Emiliano ma sopratutto dei pentastellati…..
    Attenzione però, quelli dei pentastellati sono di marmo…. ed i denti quando mordono qualcosa di duro… possono anche rovinarsi lo smalto politico che riflettono, quando parlano il politichese !!!!!


  • Pina

    Scarlatella chiacchiere , lasciamoli governare , ne sentiremo delle belle


  • Antonello Scarlatella

    @Pina.
    Puo’ darsi che ne sentiremo delle belle. Il dato di fatto che ad oggi la massoneria partitica c’è ne ha fatte vedere delle belle. E questo credo sia un dato di fatto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi