Foggia
"Il contributo straordinario è stato concesso anche per evitare l’insorgere di contenziosi legali’"

Asili nido, Roberto “Gravissime le accuse di Mainiero”

"L’Assessorato alle Politiche sociali e il Comune di Foggia respingono quindi con fermezza le illazioni e le gravissime accuse"

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Foggia. “In merito alla lettera aperta indirizzata dal consigliere comunale Giuseppe Mainiero al sindaco di Foggia Franco Landella, ripresa con grande evidenza dagli organi di informazione locali, e inerente i fondi destinati agli asili nido, si precisa quanto segue:
– Il Dipartimento Politiche per la Salute, del Benessere sociale, dello sport per tutti, Sezione Politiche di Benessere sociale e di Pari Opportunità della Regione Puglia, con nota prot. AOO­­_4057 del 9 giugno scorso, riguardante l’avviso pubblico rivolto ai nuclei familiari per la domanda di ‘Buoni Servizi di Conciliazione per l’infanzia e l’adolescenza’, approvato con Determina D.D. n. 1425 del 17 dicembre 2012, ha comunicato che ‘con deliberazione di Giunta regionale n. 747 del 25 maggio 2016, sono state approvate specifiche direttive al fine di erogare un contributo straordinario in favore del Comune di Foggia, per compartecipare alla copertura finanziaria della spesa’ , nella percentuale massima del 50 per cento di quanto richiesto dall’Ambito Territoriale di Foggia.

– Nella stessa nota, viene ribadito ‘il carattere di assoluta straordinarietà del contributo concesso, nell’esclusiva considerazione dell’innovatività del modello di intervento attuato per la prima volta in Puglia con i Buoni Servizi di Conciliazione per l’Infanzia e l’Adolescenza, e tenuto conto che a fronte di un’azione sperimentale, i predetti crediti incidono negativamente sul bilancio comunale e sul sistema di offerta di servizi’.

– Ed ancora, viene precisato che ‘il contributo straordinario è stato concesso anche per evitare l’insorgere di contenziosi legali’. Ma tale contributo sarà erogato dalla Regione Puglia solo rispettando una rigorosa procedura, enunciata nella stessa nota in tre punti, e producendo la necessaria documentazione richiesta: la formale richiesta della somma destinata all’Ambito Territoriale di Foggia, e il ‘verbale della Conferenza di Servizi indetta ai sensi della Legge n. 241/1990, art. n. 14 comma 3, con il quale si da atto che i creditori rinunciano ad iniziare ogni azione legale per il recupero del credito vantato, ovvero recedono da eventuali procedimenti già avviati’.

L’Assessorato alle Politiche sociali e il Comune di Foggia respingono quindi con fermezza le illazioni e le gravissime accuse, mosse dal consigliere Mainiero, di aver messo in atto condizioni ‘estorsive’ e ‘ricattatorie’ nei confronti di chicchessia, essendoci limitati soltanto a dare seguito a indicazioni espressamente richieste dalla Regione Puglia. Per fugare qualsiasi polemica strumentale, si precisa ancora che le ‘Unità di offerta’ riceveranno quindi, a procedura conclusa, tutte le somme loro spettanti, così come da rendicontazione presentata in base al contratto di servizio stipulato, nella sua effettiva durata”.



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