Foggia
"Il dirigente Dicesare ha assunto solo a seguito della deliberazione della Giunta Comunale n. 5 del 28 gennaio 2016 l’incarico di RUP"

“Bollenti Spiriti”, Giuliani: facciamo chiarezza

"La Regione Puglia ha attivato ed avviato un procedimento finalizzato al definanziamento delle somme già erogate"

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Foggia. «Gli interrogativi posti dai Meetup “FoggiaAttiva” ed “AttiVisti Foggiani” con riferimento al progetto “Foggia Attiva – Laboratorio Urbano Bollenti Spiriti” ci offrono la possibilità di fare chiarezza sulla questione, soprattutto dal punto di vista della definizione delle responsabilità di ordine politico-amministrativo rispetto al destino del finanziamento regionale.

Sotto questo profilo è opportuno sottolineare che il dirigente Carlo Dicesare ha assunto solo a seguito della deliberazione della Giunta Comunale n. 5 del 28 gennaio 2016 l’incarico di Responsabile Unico del Procedimento. Nella fase immediatamente successiva il conferimento della funzione, proprio nell’ottica della necessità politica di fare chiarezza rispetto ai trascorsi della vicenda – di cui l’esecutivo di Palazzo di Città ha avvertito la necessità – il dirigente Dicesare si è attivato presso la Regione Puglia, in particolare interfacciandosi con il Dipartimento Sviluppo economico, Innovazione, Istruzione, Formazione e Lavoro – Sezione Politiche Giovanili e cittadinanza sociale, per verificare lo stato del progetto, con uno scambio di corrispondenza e di incontri con il dirigente del Servizio, Antonella Bisceglia. Questa attività, assieme ad una attenta analisi della documentazione inerente il progetto, ha permesso di confermare evidenti omissioni ed inadempienze reiterate negli anni dall’Amministrazione comunale che ci ha preceduto, soprattutto per responsabilità dell’allora Responsabile Unico del Procedimento, l’architetto Ferdinando Corvino.

In ragione di questa situazione, la Regione Puglia ha attivato ed avviato un procedimento finalizzato al definanziamento delle somme già erogate e destinate all’intervento di ristrutturazione e rifunzionalizzazione dell’immobile di via Galliani, per un importo pari a 464.142,59 euro. Come detto, dunque, tutte le responsabilità dell’iter che ha determinato l’attivazione del procedimento di definanziamento da parte della Regione Puglia, peraltro profondamente lesive dell’immagine del Comune di Foggia, sono addebitabili esclusivamente all’Amministrazione comunale che ci ha preceduto sul piano politico e all’allora Responsabile Unico del Procedimento sul fronte amministrativo. Ciò che possiamo assicurare sin d’ora è che sarà cura dell’attuale Amministrazione comunale informare rapidamente la Procura della Corte dei Conti nonché la Procura della Repubblica per ogni utile iniziativa che volessero intraprendere». Lo precisa in una nota l’assessore comunale Anna Paola Giuliani

Redazione Stato Quotidiano.it



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