Manfredonia
Per "sopravvenuto difetto di interesse alla definizione della presente controversia"

Consiglio comunale Manfredonia, improcedibile ricorso Zammarano vs Salvemini

Atto in allegato

Di:

Bari/Manfredonia. ”L’odierna appellante, dott.ssa Addolorata Zammarano, con istanza depositata il 17 maggio 2016, ha dichiarato il proprio sopravvenuto difetto di interesse alla definizione della presente controversia””. Con sentenza pubblicata in data odierna, 17 giugno 2016, la Sezione Terza del Consiglio di Stato ha dichiarato improcedibile il ricorso proposto da Addolorata Zammarano, rappresentata e difesa dall’Avvocato Bice Annalisa Pasqualone, contro Angelo Salvemini, rappresentato e difeso dall’Avvocato Luigi D’Ambrosio e dall’Avvocato Francesco La Torre, con domicilio eletto presso l’Avvocato Alfredo Placidi in Roma, nei confronti del Comune di Manfredonia, per la riforma della sentenza del T.A.R. PUGLIA – BARI: SEZIONE II n. 00123/2016, resa tra le parti, concernente la proclamazione degli eletti relativi alle elezioni del 31 maggio 2015 per il rinnovo del consiglio comunale di Manfredonia.

FATTO e DIRITTO. ”Con ricorso proposto avanti al T.A.R. per la Puglia, sede di Bari, il sig. Angelo Salvemini, nella duplice qualità di cittadino elettore iscritto nelle liste elettorali del Comune di Manfredonia nonché di candidato alla carica di consigliere comunale per la lista n. 9 “I.D. per la Puglia”, nelle elezioni svoltesi il 31 maggio 2015, ha chiesto l’annullamento del relativo verbale di proclamazione degli eletti nella parte in cui sono stati assegnati nove seggi in favore della lista n. 12 “Partito Democratico” ed un seggio alla lista n. 9.

1.1. Il nono seggio per la lista “PD” è risultato assegnato alla dott.ssa Addolorata Zammarano, la quale è subentrata in virtù di surroga al candidato proclamato eletto nella stessa lista, frattanto nominato anche assessore.

1.2. Si è costituita nel primo grado di giudizio la dott.ssa Addolorata Zammarano per resistere al ricorso.

1.3. All’esito del giudizio, sulla scorta di quanto emerso dalla disposta verificazione, il T.A.R. per la Puglia, sede di Bari, con la sentenza n. 123 del 4 febbraio 2016 ha disposto la correzione del risultato elettorale nei limiti dell’interesse del ricorrente, all’uopo sottraendo il nono seggio dalla lista n. 12 e assegnandolo alla lista n. 9.
1.4. Il T.A.R. barese, conseguentemente, ha proclamato eletto alla carica di consigliere comunale il sigg. Angelo Salvemini in luogo e in sostituzione della dott.ssa Addolorata Zammarano.

Avverso tale sentenza ha proposto appello la dott.ssa Addolorata Zammarano, chiedendone, previa sospensione, la riforma, con conseguente declaratoria di inammissibilità o comunque reiezione, nel merito, del ricorso proposto in primo grado dal sig. Angelo Salvemini.

Si è costituito il sig. Angelo Salvemini, con apposito atto depositato il 17 febbraio 2016, per resistere al ricorso.

Con ordinanza n. 707 del 3 marzo 2016 è stata respinta l’istanza formulata dall’appellante, ai sensi dell’art. 98 c.p.a., per ottenere la sospensione dell’esecutività della sentenza impugnata.

2.3. Infine nella pubblica udienza del 19 maggio 2016 il Collegio, sentiti i difensori delle parti, ha trattenuto la causa in decisione.

3. L’appello deve essere dichiarato improcedibile”.

Redazione Stato Quotidiano.it – Riproduzione riservata



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