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"Ti risparmio l'elenco delle mille criticità che attanagliano il sistema Puglia in tutti i settori, sarebbe un bollettino di guerra enciclopedico"

Corte dei Conti. Conca a Emiliano: “Realtà non rispecchiata”

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Bari. Il capogruppo del M5S Mario Conca ha scritto una lettera al presidente della Regione, Michele Emiliano dopo il giudizio positivo della Corte dei Conti sul bilancio della Regione Puglia. Nella missiva si ricordano ad Emiliano i tanti sprechi che ci sono nella sanità pugliese, ad esempio le piscine riabilitative costruite e quasi tutte chiuse senza neanche essere mai state riempite o la mancata applicazione della legge 405 del 2001 per il contenimento della spesa farmaceutica che produce un danno erariale di 80 milioni l’anno.

Conca esprime anche i propri dubbi rispetto ai dati riguardanti i giorni necessari per il pagamento dei fornitori, che nel bilancio sono stati calcolati dal momento dell’emissione della fattura senza tener conto del fatto che prima di poter emettere quella fattura i fornitori hanno dovuto attendere anche per mesi o anni che la Regione mettesse a disposizione i fondi per pagarli: “Ci sono fornitori che non riescono neanche a fare la fattura elettronica perché se scade è un ulteriore danno. Quindi ai 28 giorni sbandierati bisognerebbe aggiungere le lungaggini pre-fatturazione” .

Il consigliere cinquestelle conclude invitando il Governatore ad informarsi sulle tante difficoltà che incontrano i cittadini che devono rivolgersi al Servizio Sanitario Regionale “così la prossima volta eviterai di vantarti delle macerie che hai contribuito a creare rimediando, probabilmente, una miglior figura”./comunicato


DI SEGUITO IL TESTO INTEGRALE DELLA LETTERA:

“Caro Governatore Michele Emiliano,
prossimo Imperatore di Puglia stante il cumulo di deleghe assessorili avocate a te, sapevo che la tua percezione della realtà fosse assolutamente autoreferenziale e parziale, ma non potevo immaginare che arrivassi addirittura a vantarti della freddezza di numeri che hanno portato la Corte dei Conti a parificare il bilancio regionale.

Come sai le cifre si accomodano, si interpretano all’occorrenza e sono dicotomiche rispetto alla situazione reale tutt’altro che rosea. Ciò è tanto vero che tu per primo hai fatto un errore grossolano ma che è sintomatico della conoscenza che hai della complessa materia sanitaria, che ti ricordo rappresenta l’84% della nostra spesa complessiva. Hai dichiarato a tutti che il ‘risultato’ è ancora più straordinario perché, rispetto all’equivalente per popolazione Emilia-Romagna, ottenuto con 15 mila addetti (giusto) del SSR e mezzo milione (sbagliato) di riparto del fondo sanitario nazionale in meno. Forse volevi dire mezzo miliardo, può succedere di confondersi con le cifre, ma per tua informazione sappi che la Puglia percepisce 853 milioni di euro in meno dallo Stato e tu non hai fatto nulla perché si rideterminassero i costi standard includendo anzianità media e costi del personale come dal 2015 vado dicendo invano.

Anziché gongolarti per la parifica ottenuta, prova a chiederti perché nonostante le chiusure degli ospedali e i tagli ai reparti la spesa sanitaria continua a crescere. Preoccupato dei tanti danni erariali che dovrebbero essere attenzionati dalla Corte dei Conti e che invece continuate a sottacere. Te ne ricordo qualcuno nel caso volessi deciderti ad adottare le soluzioni che ti abbiamo proposto e reiterato nel tempo. Sai che in Puglia abbiamo una decina di piscine riabilitative che sono quasi tutte chiuse, molte delle quali non hanno mai visto l’acqua? Sai che costruire piscine per poi non renderle fruibili configura un danno erariale milionario e produce mobilità passiva assai più corposa? Sai che quando si ristrutturano edifici pubblici e poi si abbandonano o si chiudono si creano ulteriori danni erariali? A proposito della distribuzione diretta dei farmaci di cui tanto ti sei compiaciuto, sai che continuare a non applicare la legge 405 del 2001 per il contenimento della spesa farmaceutica produce danni erariali per 80 milioni di euro all’anno oltre che dare disagio ai pugliesi per i quali le dimissioni protette restano una chimera? Chi ci ripagherà di tutti questi danni?

Relativamente al pagamento dei fornitori entro 28 giorni, sei sicuro di aver trasmesso tutte le carte alla Corte dei Conti? Te lo chiedo perché io ho tempi d’attesa, al netto dei numerosi, spesso inutili, contenziosi sostenuti dalla Pubblica Amministrazione che si traducono in milioni di debiti fuori bilancio e si contano in anni, molto più lunghi, con punte di 365 giorni, che vanno dal Trasporto Pubblico Regionale alla Sanità passando per le tante voci di costo dei diversi assessorati. Sai che ci sono fornitori che non riescono neanche a fare fattura elettronica perché se scade è un ulteriore danno? Se io non ho la possibilità di fatturare, sai che non si cominciano a conteggiare i giorni? Quindi ai 28 giorni sbandierati devi aggiungere le lungaggini pre-fatturazione.

Ti risparmio l’elenco delle mille criticità che attanagliano il sistema Puglia in tutti i settori, sarebbe un bollettino di guerra enciclopedico, ma ti consiglio di leggere con attenzione la piccolissima parte che balza agli onori della cronaca quotidiana. Ieri, ad esempio, leggevo che ci vogliono due anni per una colonscopia e che ci sono farmacie territoriali che non forniscono il Nucala (salvavita) agli asmatici senza che tu abbia mosso un dito, così la prossima volta eviterai di vantarti delle macerie che hai contribuito a creare facendo più bella figura”.



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