Manfredonia
Recente atto del Comune

Manfredonia, “Stella Maris” Siponto: sospeso provvedimento per autorizzazione

Visita ispettiva il 28/10/2016 svolta dal personale dei Servizi Sociali del Comune di Manfredonia


Di:

Manfredonia, 17 luglio 2017. CON recente provvedimento, il Comune di Manfredonia ha sospeso – ai sensi dell’art. 63 della Legge Regionale n. 19/2006 e s.m.i. – il provvedimento dirigenziale di autorizzazione al funzionamento n. 631 del 28/05/2014, rilasciato dal Comune di Manfredonia, in favore di “GESTIONI SOCIO ASSISTENZIALI S.R.L.” di Gioia del Colle (BA).

Da atti, si fa riferimento alla gestione della struttura “Stella Maris” – Residenza Sociale Assistenziale per Anziani (art. 67 del Regolamento Regionale 4/2007), che era stata “autorizzata al funzionamento con provvedimento dirigenziale n.631 del 28/05/2014, rilasciato dal Comune di Manfredonia (FG), iscritta nel Registro delle strutture e dei servizi destinati agli anziani, ai sensi dell’art. 53 della L.R. 19/2006, con atto dirigenziale n 554 del 18/06/2014”.

Il precedente del 2011

LE MOTIVAZIONI DELLA SOSPENSIONE DEL PROVVEDIMENTO DI AUTORIZZAZIONE RILASCIATO DAL COMUNE
Precedentemente all’odierna sospensione del provvedimento di autorizzazione, il Comune di Manfredonia (nota del 07.04.2016), aveva “trasmesso ai titolari di strutture e servizi ricadenti nel territorio di Manfredonia, fra cui la Stella Maris, la comunicazione della Regione Puglia, del 17/03/2016, dei procedimenti, telematici, di aggiornamento e conferma dell’autorizzazione al funzionamento delle strutture nonchè per l’assolvimento dell’adempimento dell’art. 52 del R.R. 4/2007”.

Il Comune, “nelle more di ricevere l’aggiornamento sulla piattaforma telematica“, ovvero notizie da parte della Società “GESTIONI SOCIO ASSISTENZIALI S.R.L.”, ente titolare e gestore della struttura per anziani “Stella Maris”, ha “disposto una visita ispettiva, effettuata in data 28/10/2016 dal personale dei Servizi Sociali, durante la quale sono state riscontrate “la scarsa adeguatezza dell’intervento socio assistenziale e le gravi carenze in ordine agli aspetti organizzativi-gestionali”.

“Nonostante (ulteriori,ndr) successive note di diffida alla regolarizzazione dei requisiti prescritti e sollecito all’adempimento (in questione,ndr), la Gestioni Socio Assistenziali S.R.L. non ha mai dato al Comune cenno di riscontro”.

Con nota pec del 21/04/2017 (del Comune di Manfredonia,ndr) “il titolare della struttura in oggetto è stato diffidato a regolarizzare la propria posizione, pena attivazione della procedura di sospensione dell’autorizzazione”. Ma successivamente “non è pervenuto alcun riscontro” dalla citata società, con constatazione pertanto della ” totale inerzia del soggetto titolare della struttura, nonchè il mancato adeguamento alle prescrizioni e ai termini ingiunti nelle predette diffide”. Da qui, “sono venuti meno i presupposti che hanno dato luogo al rilascio del provvedimento di autorizzazione al funzionamento”.

Attualmente, nella citata struttura, “ci sono numerosi utenti ricoverati”. Da qui, come scritto nell’atto dell’Amministrazione comunale, “occorre mettere in atto misure alternative idonee a tutelare il loro benessere psico-fisico”.

I TERMINI PER GLI ADEMPIMENTI DI LEGGE
Con l’atto odierno, il Comune di Manfredonia ha fissato il termine di 180 giorni, dalla ricezione agli interessati dello stesso provvedimento, “affinchè il titolare, e gestore, della struttura provveda agli adempimenti previsti dall’art. 52 della Legge Regionale 19/2006 e s.m.i., ivi compreso il rispetto delle prescrizioni relative al possesso dei requisiti strutturali, organizzativi e funzionali previsti dagli art. 36 e 39 del Regolamento Regionale 4/2007 e s.m.i. e, nello specifico, dall’art. 67”.

E’ stato disposto inoltre che “il titolare/gestore della struttura non eserciti alcuna delle attività previste e autorizzate fino al buon esito dei predetti adempimenti”. Ancora: “Fermo restando la durata di 180 giorni di sospensione sopra indicata, è differita l’efficacia del presente provvedimento per 90 giorni al solo fine di permettere al titolare della struttura di mettere in atto tutte le misure idonee a tutelare gli utenti e reperire soluzioni di ricovero alternative, d’intesa con i soggetti interessati e le loro famiglie“.

REDAZIONE STATO QUOTIDIANO.IT – RIPRODUZIONE RISERVATA

Nota bene
E’ permessa solo la riproduzione di PARTE degli articoli e solo se accompagnata da link diretto all’articolo intero sul sito. Avvisiamo che eventuali violazioni verranno perseguite direttamente per vie legali, senza avviso preventivo.

redazione stato quotidiano.it – riproduzione riservata

Manfredonia, “Stella Maris” Siponto: sospeso provvedimento per autorizzazione ultima modifica: 2017-07-17T14:23:17+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
13

Commenti


  • Manfredoniano medio

    Portate i poveri anziani presso le. abitazioni dei politici che hanno case grandi e ben allestite. Loro hanno il cuore buono e aperto e sicuramente accetterebbero di buon grado di prendersi cura almeno di un anziano a testa.


  • Manfredoniano medio

    Nel caso trovereste difficoltà un porto sicuro di assistenza lo trovereste presso i tanti facoltosi imprenditori/professionisti locali.


  • Stufo

    Basta!!!! Commissario Prefettizio!!!!


  • Giosue

    Manfredonianc medio, invece di scrivere menzogne, e colpire sempre i politici, mi spieghi, cosa c’entrano qui? i politici? sai un anziano che retta paga per stare alla Stella Maris? se non lo sai, informati,
    Li se non hai i soldi non entri.
    Poi vai un giorno all’improvviso, vedi come vivono.
    Da quando la gestione è passata a questa Cooperativa di Bari, non si capisce piu nulla.
    Io avevo un mio parente li, lo portato dopo tre anni, ora sta meglio, lo trattano meglio. mangia meglio.
    Io pagavo 1250 euri al mese escluso le medicine.
    Ora sta a Monte S.Angelo , mangia meglio, e vive meglio.
    Quindi non diamo sempre la colpa alla politica.
    Anzi, secondo me, a quelli, la politica, li vuole troppo BENE.
    Immaggina che tempo fa, gli hanno pure staccato la corrente che non pagavano le bollette. Quindi meglio che ogni parente si porta altrove il loro anziano.
    Cosi tutti quelli, vanno a spasso, compreso i Dirigenti.
    Andateci a fare una visita, e vi renderete conti.


  • Governo scafista


  • ziododo

    In parte e veritiero e in parte no caro giosue !!!!! E comunque l’intendo lo abbiamo gia capito e molto presto vedremo un grandissimo falo’ a siponto !!!!!


  • Antonio

    Sono daccordo con giosue, anche io ho avuto la stessa esperienza a Siponto.
    Condizioni di vita mediocre, pulizia, mediocre, cibo insufficiente (anche se noi pagavamo retta da euro 1300).
    Ora lo tengo altrove, mio padre, sta piu sereno, piu pulito, quando vado non piange piu come quando stava a Siponto, anzi lo vedo felice e contento.

    Mi dispiace per Don Antonio, persona retta, seria e corretta


  • verità

    E da anna rizzi quando pagate qll povere persone che lavorano li e nn vengono retribuiti personale distrutto fisicamente e mentalmente ora anche con malori e fanno finta tutti di non sapere la gente non puo mangiare neanche piu vergogna


  • Confessore

    Dicono che le compagne dei politici sono molto brave e pazienti nell’accudire infermi e anziani.


  • antonella

    Confessore, davvero?? Davvero le compagne dei politici accudiscono e puliscono gli infermi, mah… ho dei grossi dubbi, secondo me fanno come i mariti, unghie laccate, capelli in posa dal parrucchiere e sotto il vestito niente.
    Sedute in comode in posizione plastiche impostate, come le pupe alla finestra a far bella mostra di se. Tanto poi ————–
    Altrimenti servirebbe mettersi in politica???


  • Raffaele Vairo

    Una società è civile solo se rispetta glia anziani e se non lo fa è una società perversa e senza futuro.
    Gli anziani, anche se non viene detto apertamente, sono spesso considerati come una zavorra, un peso, dunque non solo non producono, ma addirittura sono un onere e, gli anziani vengono “scartati”, come in più di un’occasione ci ha detto Papa Francesco.
    Le responsabilità non sono solo delle Istituzioni e/o della politica ma anche dei singoli e delle famiglie.
    Mi è capitato più di una volta conversare con degli anziani, ebbene l’ho sempre trovato molto piacevole e gratificante…
    “La vecchiaia arriva improvvisamente, come la neve. Un mattino, al risveglio, ci si accorge che è tutto bianco”. (Jules Renard)


  • Operatore

    Buongiorno mi riferisco al signor Antonio… Sono un operatore della stella Maris, sono 13 anni che lavoro in struttura e tutto ciò che lei ha detto non mi risulta… È facile nascondersi su internet ,solamente dietro un nome, per buttare fango su tutto quello che ci circonda… Siamo sotto organico quello si ma non è colpa di noi dipendenti, noi gli ospiti della struttura li abbiamo sempre trattati come se fossero i nostri genitori…
    Distinti Saluti.

  • Caro Antonio se mi dice chi era suo padre potrei anche dirgli cosa aveva, come si comportava, cosa mangiava, se la notte dormiva, quante volte andava in bagno, se lei o altri figli quante volte venivate a trovarlo etc etc…. noi abbiamo avuto complimenti da parenti che hanno portato i loro genitori e non per vanto ma ci hanno voluto veramente bene……facile sparare sulla croce rossa…..e poi se hai avuto veramente problemi perché non hai denunciato alle autorità competenti questo comportamento del tuo parente?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This