ManfredoniaSalva il monumento
Progettata negli anni ’20 dal proprietario del fondo agricolo Vincenzo D’onofrio, noto imprenditore manfredoniano attivo nel campo della pasta, la villa porta il nome della sua amata moglie

“Villa Rosa giace silente in attesa di buona sorte…”

Dopo una serie di vicissitudini ereditarie, l’intera struttura ora rientra tra le proprietà della “SMAR di Manfredonia” azienda pubblica di servizi alla persona, vincolata con destinazione a casa di riposo per il clero, per gli anziani e i disabili

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Una delle testimonianze pugliesi più recenti di architettura legata all’agricoltura è Villa Rosa.

Essa nasce non come una vera e propria “Masseria di campo” ma come elemento architettonico centrale e dominante, con attorno una serie di volumi annessi necessari alla gestione di circa 30 ettari di uliveto, vigneto e frutteto.

Progettata negli anni ’20 dal proprietario del fondo agricolo Vincenzo D’onofrio, noto imprenditore manfredoniano attivo nel campo della pasta, la villa porta il nome della sua amata moglie, la signora Rosa Longo, molto ben vista in città per la sua bontà e dedizione alla povera gente.

Dotata di numerosi volumi quali il magazzino degli attrezzi, la stalla, opifici per la lavorazione di olio e vino ed infine la casa del guardiano, Villa Rosa non ebbe molta fortuna, poiché la proprietaria morì nel 1935 e l’avanzare della guerra mutò la struttura in un comando delle forze alleate.

La struttura rimase in capo alla famiglia D’Onofrio fino alla morte del signor Vincenzo avvenuta negli anni ’60. Successivamente, gli eredi furono costretti, per motivi economici, a privarsi di questo gioiello, cedendolo al monsignor Cesarano. Dopo una serie di vicissitudini ereditarie, l’intera struttura ora rientra tra le proprietà della “SMAR di Manfredonia” azienda pubblica di servizi alla persona, vincolata con destinazione a casa di riposo per il clero, per gli anziani e i disabili.

Nonostante diversi i progetti presentati e numerosi fondi europei, dai quali si potevano reperire risorse economiche atte al suo recupero, villa Rosa giace silente in attesa di buona sorte.

fonte ascosilasciti.com

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Manfredonia. Ecco cosa resta del fabbricato di Villa Rosa, come testimoniato dal video che si allega (del gennaio 2017).

focus Villa Rosa – Archivio
Villa Rosa, una lunga storia

A.D’Apolito: “foresight territoriale: Villa Rosa ignorata”

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REDAZIONE STATO QUOTIDIANO.IT



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