Cronaca
Aperta la mostra fotografica della giovane fotoreporter alberonese visitabile fino al 23 agosto

“Alberona: La Mia Terra”, il paese visto da Lucia Prioletti

La galleria di immagini ospitata all’interno del Centro visita del Cinghiale

Di:

Alberona – Un amore forte, viscerale, poetico per il proprio paese: è questa la sensazione che trasmette la mostra fotografica “Alberona: la mia terra”, galleria di immagini realizzate da Lucia Prioletti. La personale della giovane fotoreporter alberonese sarà inaugurata oggi, alle 18, nel Centro visita del Cinghiale, in Corso Vittorio Emanuele, e potrà essere ammirata fino a domenica 23 agosto 2015. L’autrice, con i suoi scatti, apre un ideale “album” delle emozioni, mostrando tutti gli aspetti del paesaggio naturale e architettonico di Alberona, Bandiera Arancione del Touring Club dal 2002, uno de “I Borghi più belli d’Italia.

La mostra di Lucia Prioletti è anche un magnifico pretesto per visitare il Centro visita del Cinghiale, vero e proprio osservatorio naturalistico, e per ammirare l’Antiquarium comunale posto nelle immediate vicinanze. Gli allestimenti della struttura dedicata all’ecologia del cinghiale e, più in generale, al patrimonio naturalistico di Alberona, sono stati completati lo scorso anno a tempo di record, in modo che l’osservatorio potesse essere immediatamente fruibile. L’Osservatorio, dunque, è aperto tutti i giorni (compresa la domenica), dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20 e ospita anche il Centro Visita multimediale. La struttura allestita in Corso Vittorio Emanuele, ad Alberona, è la porta d’ingresso al “Regno del Cinghiale” e all’area faunistica che il borgo ha riservato a questo straordinario animale. All’interno è possibile documentarsi sulla vita, le abitudini, le caratteristiche e l’importanza del cinghiale nell’ecosistema dei boschi dei Monti Dauni. L’area faunistica è la seconda tappa della visita al “regno” dell’animale a cui Licofrone, poeta greco del IV secolo, ha dedicato versi che ne mettono in risalto il coraggio e l’intelligenza. Si trova a poca distanza dall’abitato di Alberona, si estende su una superficie recintata di quattro ettari, e offre al visitatore la possibilità di osservare da vicino i cinghiali e il loro comportamento. Durante tutta l’estate, inoltre, sarà possibile visitare 7 giorni su 7 (dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20) anche l’Antiquarium comunale posto esattamente di fronte all’Osservatorio e con gli stessi orari di apertura al pubblico. L’Antiquarium di Alberona è un piccolo gioiello. In esso sono raccolte e catalogate alcune importanti testimonianze della ricchezza storica e culturale ereditate dall’antico popolo dei Dauni. Il progetto che, nel 2012, ha dato nuova vita alla nuova struttura museale, finanziato dal Comune di Alberona, è stato curato dall’archeologa alberonese Maria Marcantonio, della Cooperativa Athena, con la preziosa collaborazione di Francesco Paolo Maulucci. I reperti conservati nell’Antiquarium sono il frutto dell’impegno e della paziente opera di ricerca dimostrati nell’arco degli ultimi 20 anni dai soci dell’Archeoclub di Alberona. Nelle sue teche, la struttura inaugurata pochi anni fa mette in mostra antiche epigrafi, elementi decorativi policromi, vasi in bucchero, una bellissima arula e ceramiche a decorazione geometrica, testimonianza del “geometrico daunio”, una particolare tecnica che il popolo dei dauni sviluppò agli inizi del VIII secolo avanti Cristo.

Redazione Stato

“Alberona: La Mia Terra”, il paese visto da Lucia Prioletti ultima modifica: 2015-08-17T11:11:42+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi