Lavoro
Un docente precario pugliese su quattro ha detto no

Scuola, 6mila domande per ‘Buona scuola’ in Puglia: “30% ha rinunciato”

Menga: "Governo ha scelto di trasformare un'opportunità lavorativa in un ricatto"

Di:

Puglia – UN docente precario pugliese su quattro ha detto no e ha rinunciato a presentare la propria domanda per le cattedre della “Buona Scuola”.
Secondo i dati del MIUR, sono stati 6040 a presentare la propria domanda.

“Possiamo stimare -ha affermato Claudio Menga, segretario della CGIL scuola- che il 30 per cento dei docenti aventi diritto abbia rinunciato alla lotteria della ‘Buona Scuola’, visto che il governo, purtroppo, ha scelto di trasformare un’opportunità lavorativa in un ricatto“.

“Eppure -prosegue Menga- di posti da stabilizzare ce ne sarebbero a migliaia, anche qui in Puglia. Basti pensare alla scarsità di sezioni nella scuola dell’infanzia: ne servirebbero 150/200 in più nella regione per garantire un livello di prestazione socialmente paragonabile alle regioni del Nord. Senza contare la scarsità di classi a tempo pieno e le richieste delle famiglie che restano inevase, così come l’alta dispersione scolastica. Ci stanno condannando a una rappresentazione del sistema scolastico pugliese bloccata sul modello attuale, fatto di povertà formativa che resterà strutturalmente in ritardo rispetto al Nord”.

Non è da meno il giudizio di Roberto Calienno, coordinatore della CISL scuola pugliese: “A chi andranno i 280 posti rimasti vacanti in Puglia? Presumibilmente non ai pugliesi, perché il sistema informatico darà precedenza ai vincitori di concorso e non ai precari storici. In Puglia, infatti, sono rimaste soltanto 44 persone nelle graduatorie di merito, che vengono dai concorsi, ma fra loro sono pochi quelli appartenenti alle classi di concorso per cui c’è capienza. Da dove verranno allora?”

Redazione Stato Quotidiano

Scuola, 6mila domande per ‘Buona scuola’ in Puglia: “30% ha rinunciato” ultima modifica: 2015-08-17T09:15:12+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi