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Fonte Repubblica di Bari

Margherita, rifiuta casa vacanze affittata a coppia di italo-cubani

Resta però lo spiacevole e gravissimo accaduto, che porta a constatare come, ancora oggi, si possa decidere di affittare o meno, in barba ai principi costituzionali del nostro stato, un appartamento in base al colore della pelle, alla nazionalità o alla provenienza di una persona


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Bari. ”Rifiutarsi di affittare una casa vacanze per il colore della pelle? Sembra impossibile, ma nel 2017 può ancora accadere.

Avviene a Margherita di Savoia, non lontano dalla nostra provincia: come riportato da “La Repubblica“, una coppia di coniugi italo-cubani, Cristobal e Josephine, residenti da anni a Milano, avrebbe prenotato un appartamento nella città delle Saline per il periodo di Ferragosto, pagando tra l’altro una caparra come anticipo. Al loro arrivo in Puglia, però, la brutta sorpresa: il proprietario di casa, vedendo i coniugi, li avrebbe costretti ad andar via poiché non intenzionato ad affittare l’appartamento ad inquilini di pelle scura.

Fortunatamente Cristobal Rojas, che nella vita è funzionario all’aeroporto di Milano Malpensa, e sua moglie Josephine sono già abituali frequentatori di Margherita, dove hanno diversi amici, uno dei quali si è impegnato nel trovargli immediatamente una nuova sistemazione.

Resta però lo spiacevole e gravissimo accaduto, che porta a constatare come, ancora oggi, si possa decidere di affittare o meno, in barba ai principi costituzionali del nostro stato, un appartamento in base al colore della pelle, alla nazionalità o alla provenienza di una persona”.

(A cura di Salvatore Fratello, San Severo 17.08.2017)

Margherita, rifiuta casa vacanze affittata a coppia di italo-cubani ultima modifica: 2017-08-17T00:39:58+00:00 da Salvatore Fratello



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Commenti


  • Un comportamento inqualificabile

    L’azione del proprietario della struttura disonora tutta la Puglia, una regione che storicamente ha fatto da ponte tra popoli e gruppi etnici diversi, nota per il calore umano della sua gente e per l’accoglienza nei riguardi di tutti, prescindendo dal colore della pelle e dal gruppo etnico di appartenenza.


  • Vincenzo De Cristofaro

    Siamo sicuri che è quella la motivazione del rifiuto? Notizie simili a volte sembrano voler nascondere altro. Mi spiego. Se io vado in banca per un prestito e non l’ottengo, sicuramente il funzionario che respinge la pratica non guarda se sono in giacca e cravatta, ma valuta il mio profilo in base a criteri di meritocrazia stabiliti dall’istituto di credito, per cui l’analisi del credito raggiunge un punteggio che stabilisce l’indice di rischio. In base a questa logica, il privato cittadino che concede il suo immobile, deve avere la facoltà di decidere nella stessa misura senza essere accusato di razzismo o altra discriminazione, perchè è libero di decidere seguendo i suoi criteri. Sbagliatissimo, ovviamente, se effettivamente il rifiuto dipende dal colore della pelle…


  • Titina

    Alcuni anni fa a Manfredonia una coppia cubana avevano preso in fitto una casa per abitazione. Dopo qualche anno, il proprietario ha saputo dallaPolizia che aveva una casa d’appuntamento e ogni settimana vi alloggiavano signorine nuove mai viste


  • Un comportamento inqualificabile

    Purtroppo, leggendo l’articolo su riportato viene fuori che il proprietario della casa avrebbe rifiutato di affittarla alla coppia cubana a causa del colore della loro pelle. Così è scritto da Salvatore Fratello.

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