Cronaca

Foggia, ordigno in via Turtur: danni ad uno scantinato

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Via Luigi Turtur, Foggia

Via Luigi Turtur, Foggia (St)

Foggia – PROBABILI dissidi insorti dopo la morte del nipote Pasquale Pio: questo uno dei possibili moventi dell’ordigno rudimentale fatto esplodere questo pomeriggio, verso le 15, dinnanzi ad uno scantinato di Foggia, sito in via Luigi Turtur (una traversa a sud di Viale Ofanto). Scantinato di proprietà di Michele Meola, 61 anni, nonno del piccolo Pasquale Pio, il bimbo di due anni morto lo scorso 12 agosto dopo essere stato azzannato da un rottweiler (di proprietà del padre) nella tenuta di campagna della famiglia, in località Torre Bianca, alla periferia di Foggia.

NESSUN ferito dopo lo scoppio dell’ordigno: distrutta invece la porta d’ingresso e, parzialmente, quella dello scantinato. Nel locale Meola era solito custodire delle gabbie con canarini ed altri uccelli.

GIORNI FA PRESUNTO INCENDIO DOLOSO AI DANNI DELL’AUTO DELL’UOMO- In base a quanto emnerso dagli inquirenti intervenuti, Meola avrebbe denunciato qualche giorno fa alla polizia di aver subito un incendio doloso alla sua auto (Ford Focus station Wagon) parcheggiata vicino casa. Continuano le indagini.

LA MORTE DEL BIMBO – Si ricorda che Pasquale Pio Meola, di soli 2 anni, morì lo scorso 12 agosto (pomeriggio – ore 16 e 30 – ospedale Riuniti) dopo le ferite riportate in seguito all’aggressione subita dal rootweiler di proprietà del padre, durante una permanenza della stessa famiglia nella tenuta di campagna in località Torre Bianca a Foggia. Il bambino era stato azzannato dal cane sia al torace che agli arti superiori e alla gola, la ferita probabilmente mortale, causa infatti di una profonda e grave emorragia al piccolo.

A soccorrere il bambino sarebbe stato proprio il padre, proprietario del cane autore dell’aggressione, che avrebbe subito portato il piccolo agli Ospedali Riuniti di Foggia. Dopo l’intervento della polizia, il cane è stato affidato ai veterinari della Asl.

LE DIVERSE VERSIONI DEL GENITORE – Secondo quanto raccontato inizialmente dal padre del bambino (autotrasportore 33enne) i tre cani si sarebbero avvicinati a loro durante una passeggiata in località “Torre Bianca” dove vivono tanto i nonni quanto lo zio di Pasquale. Il genitore era stato denunciato al termine dell’interrogatorio della Polizia per omessa custodia e malgoverno di animali (in seguito, dopo la morte del piccolo, accusato di omicidio colposo).

IL CANE CUSTODITO IN UN RECINTO – Il rottweiler veniva normalmente tenuto durante il giorno in un recinto, ben costruito, e liberato durante la notte perché facesse la guardia. Ma nella mattina della tragedia, il recinto sarebbe stato lasciato aperto “per una fatale dimenticanza”. In un attimo di distrazione il cane si sarebbe avventato contro il piccolo recidendogli la giugulare.


Redazione Stato

Foggia, ordigno in via Turtur: danni ad uno scantinato ultima modifica: 2010-09-17T00:05:35+00:00 da Redazione



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