Manfredonia

Vertenza Inside, i sindacati: “Un tavolo dal Prefetto”

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Riunione al Comune vertenza Inside (Cm)

Riunione al Comune vertenza Inside (Cm)

Foggia – VERTENZA Inside: “intervenga il Prefetto”. Lo scorso mercoledì 15 settembre il sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi ha incontrato i rappresentanti sindacali della Cgil, Cisl e Uil (FENEAL-UIL, Pasqualino Festa, il Segretario FILCA-CISL Urbano Falcone, il Segretario FILLEA-CGI Vitantonio Pasqualicchio) per discutere della situazione relativa alla Inside srl, azienda del Contratto d’Area di Manfredonia specializzata in allestimenti di yacht e barche da crociera. “La soluzione migliore per risanare la vertenza occupazionale – ha detto il sindaco – resta quella di convocare un tavolo tecnico alla presenza del prefetto di Foggia, Antonio Nunziante“, questo anche per “comprendere quale sarà il futuro dell’azienda e dei lavoratori”. La promessa del sindaco Riccardi è quella dunque di “salvaguardare i centoventi i posti di lavoro a rischio dell’azienda”.

PROROGA CIG A ZERO ORE FINO AL 28 NOVEMBRE – Lo scorso 4 giugno la proprietà aveva infatti garantito la corresponsione della cassa integrazione, “ma così non è ancora stato“, come dicono i sindacati. Al contrario, gli operai della Inside non avrebbero percepito finora neanche le mensilità arretrate. Inoltre, alle 13 settimane di CIG, scadute lo scorso 13 settembre, i vertici aziendali ne hanno annunciate altre 13 (con scadenza il prossimo 28 novembre).

I LAVORATORI AL SINDACO: “SI FACCIA PORTAVOCE DELLE NOSTRE RICHIESTE” – Per quanto riguarda lo stabilimento di Manfredonia, invece, i sindacati hanno chiesto al sindaco Riccardi di farsi portavoce delle loro richieste. E il primo cittadino non ha esitato a interpellare il prefetto di Foggia Antonio Nunziante. “C’è urgenza di affrontare la questione a un tavolo, per dirimere la vertenza”. Il prefetto ha accolto la richiesta. Presto la data dell’incontro.

URBANDO FALCONE (FILCA-CISL) A STATO: “NON RIUSCIAMO ANCORA AD INCONTRARE LA PROPRIETA’ DELL’AZIENDA”- Contattato da Stato, il rappresentante sindacale della Filca Cisl Urbano Falcone ha così commentato la situazione attuale relativa alla Inside di Manfredonia: “Abbiamo chiesto una proroga alla cig scaduta lo scorso 13 settembre fino al prossimo novembre”. Si tratta di una Cig a zero ore “ad esclusione di qualche maestranza (3-5, ndR) che dovrebbero tornare a lavorare in azienda, nonostante la netta riduzione delle commesse”. “Abbiamo chiesto un incontro in Prefettura alla presenza dei due sindaci del Contratto d’Area territoriale (Riccardi e Andrea Ciliberti per Monte Sant’Angelo, ndR) ora attendiamo una risposta.”

FOCUS VICENDA – La proroga per 13 settimane della Cig alla Inside srl di Manfredonia (azienda del Gruppo Bolici del contratto d’area di Manfredonia-Monte Sant’Angelo-Mattinata specializzata nella realizzazione di arredo in legno per barche da crociera e yacht) era stata comunicata lo scorso 26 agosto dai segretari delle Organizzazioni sindacali di categoria di Feneal, UIL, Filca – CISL e Fillea – CGIL, dopo essere stati chiamati dalla stessa azienda.

“SITUAZIONE INSTABILE. RIVALSA SUI COMMITTENTI PER PAGARE I DIPENDENTI” – “Prendiamo atto della decisione di prorogare la Cig per ulteriori 13 settimane – dissero in una nota stampa il segretario FENEAL-UIL, Pasqualino Festa, il Segretario FILCA-CISL Urbano Falcone, il Segretario FILLEA-CGI Vitantonio Pasqualicchio – dopo il perdurare della situazione di crisi”. Una crisi che, tuttavia secondo i sindacati, “non riguarda solo le commesse” ma anche “una crisi di liquidità che ha portato le OO.SS. ad intraprendere azioni di rivalsa sui committenti delle stesse commesse” per poter pagare le spettanze lavorative di aprile e maggio scorso ai 120 dipendenti”.

RICHIESTA DI CIG GIA’ NELLO SCORSO GIUGNO – Risale infatti allo scorso giugno la richiesta delle prime 13 settimane di Cassa Integrazione Ordinaria, da parte dei sindacati, per le quali “l’azienda si era resa disponibile ad anticipare le quote spettanti ai lavoratori“.

IL VERBALE D’ACCORDO DEL 24 MAGGIO: CIG PER TUTT I DIPENDENTI- Un verbale d’accordo, dello scorso 24 maggio, aveva previsto infatti – oltre all’apertura della Cig ordinaria per 13 settimane a rotazione per 121 dipendenti a partire dal 4 giugno – la corresponsione anticipata dell’ammortizzatore sociale a tutti i dipendenti, oltre il regolare pagamento delle spettanze per i dipendenti che avrebbero effettuato la rotazione a partire dalla scadenza data del 10 luglio. Ma al tempo i sindacati denunciarono “il mancato anticipo agli operai delle indennità di cassa integrazione”.

In un vertice dello scorso 23 luglio con Rsu e sindacati, la comunicazione della decisione unilaterale da parte dell’azienda. Una decisione che Feneal, Filca e Uil considerarono già “inaccettabile e irresponsabile” e che “avrebbe causato un gravissimo danno ai lavoratori, costretti a non percepire il legittimo reddito in un periodo di grave e diffusa crisi”. “Non è la prima volta che la Inside viene meno al rispetto di accordi liberamente sottoscritti da tutte le parti” – dissero i sindacati – risultando infatti “già più volte inadempiente rispetto al pagamento puntuale degli stipendi”. Nei primi di giugno, i sindacati chiesero “l’immediato pagamento delle spettanze arretrate del mese di giugno e dell’ormai maturato di mese di luglio, comprensive dell’anticipo della Cigo come previsto nell’accordo”.

TAVOLO CON LA SOCIETA’ ATTESO DAL 24 MAGGIO – Già dopo l’accordo del 24 maggio Feneal, Filca e Fillea chiesero alle istituzioni “l’immediata attivazione di un tavolo tecnico capace di affrontare con strumenti più efficaci la grave crisi che attraversa tutto il gruppo Bolici e per essa la Inside”, riservandosi la possibilità di “inviare alla Commissione Provinciale INPS, deputata all’istruttoria della domanda di Cigo, una comunicazione dove si evidenzia la mancata applicazione degli accordi sottoscritti e pertanto ritenuti nulli riservandosi, inoltre, di adire le vie legali – attraverso la richiesta di decreti ingiuntive e relativi pignoramenti – per le somme già maturate dai lavoratori”.

L’INCONTRO NEL MESE DI AGOSTO TRA SINDACATI E AZIENDA – Il 9 agosto – come scrivono ancora nella nota i sindacati, l’azienda, “resasi conto dell’impossibilità di far fronte agli impegni assunti”, ha convocato le OO.SS. per comunicare l’intenzione di trasformare la richiesta dell’ammortizzatore sociale chiesto all’INPS in CIGO con pagamento diretto da parte dell’Istituto impegnandosi, inoltre, “a venire incontro alle maestranze nel disagio loro procurato per le mancate retribuzioni non percepite”.

“AZIONE LEGALE CONTRO MANCATE RETRIBUZIONE AI LAVORATORI IN CIG E INFORTUNATI” – L’azienda continua a non rispettare gli accordi sottoscritti e ad assolvere ai propri doveri nei confronti dei lavoratori tanto che per gli stessi che nei periodi di Cassa Integrazione hanno svolto la loro attività lavorativa (la CIGO non era a 0 ore) – denunciano i sindacati – e per le maestranze che erano in infortunio ai quali l’INAIL aveva erogato le prestazioni spettanti tramite pagamento differito all’azienda e che non hanno ad oggi ricevuto quanto spettante, le OO.SS. hanno deciso di “adire le vie legali per farsi riconoscere il diritto alla giusta retribuzione non percepita”.

“L’INPS ACCELERI PROCEDURE EROGAZIONE DOPO ESPLETAMENTO PROCEDURA RICHIESTA DI CIGO CON PAGAMENTO DIRETTO” – Feneal – Filca e Fillea di Foggia hanno dunque “stigmatizzato l’atteggiamento dell’azienda improntato a scorrette relazioni, ad impegni presi, sottoscritti e puntualmente disattesi”, facendo appello “ai sindaci dei comuni limitrofi perchè intervengano, nei confronti dell’azienda INSIDE, affinchè la stessa non segua il funesto iter delle altre aziende del Contratto d’Area”. I sindacati si rivolsero anche all’Inps “affinchè, nel momento in cui tutta la procedura della richiesta di Cigo con pagamento diretto sia stata espletata, acceleri le procedure di erogazione della prestazione facendosi carico della grave situazione economica nella quale versano i lavoratori”. Gli stessi sindacati si sono inoltre riservati “oltre alle azioni legali, di adire il Ministero del Lavoro al fine di poter trovare un’intesa sull’auspicabile rilancio dell’attività produttiva di una realtà importante del nostro territorio”.

FOCUS 1 – LE PROTESTE DEL PD DI MONTE SANT’ANGELO: “PER ANTICIPO CIGO CHIEDERE SOSTEGNO AD ISTITUTO DI CREDITO”: L’appello del Pd di Monte Sant’Angelo al sindaco Ciliberti e dei sindacati

FOCUS INSIDE 2 : Vertenza Inside, il patteggiamento dell’imprenditore, il sequestro del Noe

Vertenza Inside, i sindacati: “Un tavolo dal Prefetto” ultima modifica: 2010-09-17T14:06:45+00:00 da Giuseppe de Filippo



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