Lavoro

Auto, Europa, -4.9% mercato Agosto, luglio +4.9%

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Un operaio dello stabilimento Fiat di Pomigliano (st@)

Roma – AD agosto il mercato dell’auto in Europa (27 Paesi Ue più quelli Efta) ha chiuso in calo del 4,9% a 686.957 vetture, contro le 722.458 di un anno fa. Come commenta lo stesso Lingotto, “ancora una volta a causa del mercato italiano più sfavorevole rispetto a quello europeo (-6,6 per cento in agosto e -1,6 per cento in luglio) il gruppo Fiat ha registrato due segni negativi: -4,9 per cento in agosto e -1,1 per cento in luglio”.

Per il Codacons la vicenda Fiat è emblematica. Nonostante l’aumento di produttività, le nuove regole in materia di organizzazione del lavoro, straordinari, assenteismo, pause, diritto di sciopero, i nuovi contratti collettivi, tutte cose per fare le quali la Fiat è addirittura uscita da Confindustria ed è intervenuta pure la Corte Costituzionale, non riesce a vendere auto. La ragione è semplice: fino a che non si ridà capacità di spesa alle famiglie tutto quanto si può fare in tema di riduzione del costo del lavoro non basta e non serve.

Ecco perché la priorità del Governo deve essere non aumentare l’Iva e non la riduzione del cuneo fiscale. Quest’ultima, infatti, come dichiarato ieri dal presidente del Consiglio Enrico Letta a Porta a Porta, non andrebbe tutta in busta paga ma andrebbe a beneficio anche delle imprese, dimezzando così i suoi effetti positivi sui consumi. Senza contare che la riduzione del costo del lavoro aiuterebbe, e solo in parte, chi ha già un lavoro e non, come l’Iva, anche i disoccupati ed i pensionati.

In relazione, poi, all’ipotesi di controbilanciare il mancato aumento dell’Iva con l’aumento delle accise sulla benzina, il Codacons condivide la posizione di Brunetta, secondo il quale di tratterebbe di un trucco, una minestra riscaldata che rientrerebbe dalla finestra.

Per il Codacons i soldi vanno trovati aumentando la tassazione sulle rendite finanziarie, titoli di Stato esclusi, una tassa che non inciderebbe sui consumi, dato che chi ha capital gain si presume riesca ad arrivare a fine mese.

Redazione Stato



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Commenti


  • giovanni

    invece di proporre l’aumento della tassazione delle rendite finanziarie, sarebbe giusto proporre l’aumento della tassazione della figa de to mare de chi le ha proposte

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