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Ghost investment, arrestato promotore finanziario abusivo

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Controlli Guardia di Finanza (archivio ans@)

Bari – STAMANI i finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Bari hanno proceduto all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Bari, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un professionista (Boffoli Francesco, di anni 40), residente in Cassano delle Murge (BA) ma di fatto domiciliato in Gravina in Puglia (BA), resosi responsabile dei reati di abusivismo finanziario (ex art. 166 D. Lgs. 24-2-1998, n.58); truffa continuata aggravata (artt. 640; 81; 61, 11 – 7 c.p.) e falsità in scrittura privata (art. 485 c.p.).

Il provvedimento è stato emesso al termine di una complessa ed articolata attività investigativa svolta dagli specialisti del Gruppo Tutela Mercato Capitali del Nucleo di Polizia Tributaria di Bari – esperti nel contrasto agli illeciti nel settore dei mercati finanziari e della tutela del risparmio – scaturita da alcune denunce presentate da risparmiatori che si sono visti non restituire le somme di denaro precedentemente consegnate al citato “promotore finanziario” per investimenti di natura finanziaria.

Infatti, nel corso delle indagini è emerso che 19 risparmiatori, rassicurati dal fatto che Boffoli Francesco fosse conosciuto come promotore finanziario della Banca Popolare di Puglia e Basilicata, avevano a lui affidato i propri risparmi, per circa 700.000 euro, con la promessa di ottenere cospicui rendimenti (dal 4 al 20% mese).

A garanzia dei valori ottenuti, l’uomo ha rilasciato falsi contratti di investimento, recanti timbri e loghi riconducibili alla Banca Popolare di Puglia e Basilicata, senza però che i citati contratti fossero poi effettivamente presi in carico dal citato Istituto Bancario, che ne disconosceva la totale esistenza.

E’ stato altresì accertato che Boffoli ha fatto ottenere finanziamenti (mutui e prestiti personali) ad alcuni suoi clienti privi di disponibilità finanziaria da investire, anche in assenza di specifici requisiti di reddito, previa alterazione della documentazione reddituale degli stessi (Mod. Unico / Mod. 730). Boffoli si appropriava anche di tali somme senza investirle in prodotti finanziari.

Al netto delle somme restituite a vari risparmiatori, Boffoli risulta essersi indebitamente appropriato di una somma pari a circa € 500.000,00.

Redazione Stato@riproduzioneriservata



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