Manfredonia

Stop fermo, tornano in mare 186 pescherecci, Cigs: attesa per fondi

Di:

Manfredonia, Molo di Levante (statoquotidiano - benedettomonaco@)

Manfredonia – SONO tornati da ieri in mare i 186 pescherecci del Compartimento marittimo di Manfredonia, e relativi 570 addetti, dopo il fermo biologico – del Ministero – per la ripopolazione del mare Adriatico (dal 5 agosto al 15 settembre 2013, imbarcazioni iscritte nei compartimenti marittimi da Pesaro a Bari).

Diversi nel periodo di fermo i controlli ma anche gli allarmi – delle associazioni di categoria – contro l’importazione sulle tavole pugliesi di prodotto ittico importato dall’estero.

Triglie, seppie, polipi e cicale: questi i prodotti principale oggetto di pesca da parte degli operatori marittimi dal ritorno in mare.

ATTESA PER LIQUIDAZIONE CIGS IN DEROGA. Mentre si attende sempre chiarezza sulla passata gestione (debitoria e dunque fallimentare) del Mercato Ittico all’ingrosso di Manfredonia (che ha originato la liquidazione del Cogeim), lo scorso 29 luglio è stato firmato l’accordo ministeriale per la cassa integrazione straordinaria in deroga annualità 2012 e 2013. “L’accordo relativo all’ammortizzatore sociale – dice a Stato Alberto Gatta, segretario della Fai Cisl Pesca di Manfredonia – ha una durata di 10 settimane dal 16 settembre, dal giorno della ripresa delle attività in mare. Nell’arco della settimana saranno 3 i giorni lavorativi per i pescatori, con 2 coperti dalla Cassa integrazione, come stabilito dal Ministero. Ora si attende il decreto per la liquidazione dei fondi”.

Altra annosa problematica il caro gasolio: “attendiamo risoluzione in merito, mentre va avanti il progetto dell’Osservatorio della pesca di Maanfredonia con possibile sperimentazione di un nuovo motore ibrido – per i natanti – che potrebbe ridurre il consumo del gasolio fino ad una quota pari al 40%”.

Da qui, come emerso durante la seduta del 17 luglio, i rappresentanti dell’Osservatorio sulla pesca e del Comune di Manfredonia cercheranno di attivare, nell’ambito di un progetto pilota, delle misure idonee per l’approvazione di un bando regionale con misure ad hoc relativamente al nuovo tipo di motore sperimentale.

Redazione Stato, gdf@riproduzioneriservata



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Commenti


  • MICHELE

    il carburante dovrebbe essere gratis per l’attività di pesca!!!!!!!
    se qualcuno facesse il rapporto tra gasolio consumato per i motori dei pescherecci di manfredonia ed il fatturato del pescato scoprirebbe uno sbilancio enorme, nel senso che il costo del gasolio è quasi il doppio del guadagno fatto con il pescato.
    una percentuale molto alta di autovetture che circola in questa città marittima fa uso di gasolio agevolato.
    e chi sa in quale colonnina la vanno a prelevare.
    MA DA QUALE FONDO LO STATO ATTINGE PER PAGARE QUESTO FERMO (FERIE) AD IMPRESE PRIVATE?’


  • Matteo

    Io sono un pescatore e vi dico che sono solo parole la cassa integrazione chissà quando ci arriverà si dice sempre che anno stanziato i soldi che è stata approvata ma noi pescatori non vogliamo solo leggere vogliamo vedere il risultato Attualmente ci sono pescatori che Avanzano dallo stato 3 indennizi di fermo biologico sarebbero il 2009. 2012. 2013. Ci anno Obligato a fermarci e poi i soldi per vivere quante che c’è lì mandate? Una vecchia canzone dice ” parole parole parole “


  • Matteo

    I pescatori chiedo alle autorità competendi di non stanziate più soldi per la pesca perché la realtà e che ai pescatori non arriva mai niente basta non stanziate più soldi Tutti i soldi che stanziate vanno in tasca ad altri


  • Bulbo

    FERMO PESCA PER CHI !!! I SOLITI, NON PER LE RETI DA POSTA CHE SI TRASFORMANO RETE A STRASCICO LO SANNO BENISSIMO L’ORDINE COMPETENTE……..

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