Manfredonia
A cura del Commissariato di PS di Manfredonia

Manfredonia, armi e droga: ordinanza custodia cautelare per 29enne

L'uomo si è infatti reso responsabile a Manfredonia del tentato omicidio di un 25enne del luogo, colpito in strada da diversi colpi di arma da fuoco

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Manfredonia. Nel pomeriggio di ieri 14.09.2016 personale della 3^ Squadra di p.g. del Commissariato di P.S. e personale della Squadra Mobile di Foggia hanno dato esecuzione alla misura cautelare della custodia in carcere, emessa dal Tribunale di Foggia – Ufficio del Giudice per le indagini preliminari – dott.ssa Corvino – su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica dott.ssa Pensa, nei confronti di Maurizio Ciociola, nato a San Giovanni Rotondo (FG) il 02/06/1987, pluripregiudicato già detenuto e in atto detenuto nel Carcere di Foggia per altra causa. Il 07.01.2016, l’uomo si è infatti reso responsabile a Manfredonia del tentato omicidio di un 25enne del luogo, colpito in strada da diversi colpi di arma da fuoco.

La complessa attività di p.g. posta in essere dal personale dipendente è partita da una mirata perquisizione domiciliare eseguita nell’abitazione e le pertinenze di Maurizio Ciociola e dei genitori Raffaele Ciociola e Libera Maria Lombardi. Il 18.01.2016, gli agenti della sezione di polizia giudiziaria del Commissariato di Manfredonia, a seguito di attività specifica finalizzata alla prevenzione e repressione dei reati inerenti le sostanze stupefacenti e psicotrope, oltre che alla ricerca di armi, hanno denunciato il citato Maurizio Ciociola, con numerosi pregiudizi di polizia anche specifici in materia di droga, perché resosi responsabile di detenzione di sostanza stupefacente, del tipo eroina, cocaina ed hashish, ai fini di spaccio.

Nella circostanza, durante la perquisizione presso il suo domicilio e nei luoghi a lui in uso, gli agenti hanno rinvenuto circa 2 chili di eroina del tipo brown sugar, quasi 800 gr. di hashish; circa 10 gr. di cocaina. Parte dello stupefacente era stato lavorato e preparato in confezioni per la vendita al dettaglio, mentre gran parte della restante parte era pronto per essere tagliato, confezionato e immesso sul locale mercato della droga. L’attività di p.g. ha permesso di recuperare anche bilancini di precisione attrezzi per la suddivisione e la lavorazione dello stupefacente oltre ad un grosso contenitore destinato alla conservazione ed all’occultamento dello stesso.

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http://italiaora.retenews24.it/ – TRUFFA ANZIANO

Al momento e con riferimento all’ultimo anno il risultato conseguito cristallizza uno dei più grossi sequestri di stupefacenti avvenuti in capitanata, non solo per la sua quantità ma anche per il valore economico e nominale sul mercato illegale. L’ulteriore attività investigativa esperita dal personale di questo Commissariato ha portato ad ulteriori sviluppi investigativi che hanno consentito di sottrarre alla disponibilità del Maurizio Ciociola anche 1 chilogrammo di pericoloso esplosivo.

L’ esplosivo, che da accertamenti tecnico scientifici, effettuati è risultato essere tritolo, è dotato di letale capacità distruttiva, non solo per la elevata quantità rinvenuta, ma anche per le modalità di conservazione e, in caso di esplosione accidentale avrebbe potuto addirittura distruggere una intera palazzina di tre piani con eventuali gravi danni a cose.

Successive ed immediate indagini, in collaborazione con personale della Squadra Mobile della Questura di Foggia, hanno consentito di rilevare importanti elementi probatori in ordine alle responsabilità non solo di Maurizio Ciociola ma anche a carico dei genitori che in conseguenza dell’arresto del figlio parteciparono nei reati per i quali si indaga e che di seguito si riportano, ma per i quali il GIP pur ritenendo sussistenti gli indizi, non ha ritenuto di applicare misure cautelari.

I reati contestati per tutti gli indagati: art. 81cp, 110 cp e 73 c I dpr 309/90, art. 110 c.p. e art. 2 L. 895/1967 poiché in concorso tra loro, con più atti esecutivi del medesimo disegno criminoso ed in assenza dell’autorizzazione di cui all’art. 17 detenevano illegalmente notevoli quantità di sostanze stupefacenti di vario genere e sostanza esplosiva di tipo Tritolo; inoltre per il solo Raffaele Ciociola (genitore del detenuto Maurizio Ciociola) art. 110 c.p. ed art. 2 e 7 L 895/1967 perché in concorso con Maurizio Ciociola deteneva illegalmente una pistola, in riferimento all’arma utilizzata in occasione del tentato omicidio.

L'uomo arrestato dai Carabinieri (immagine inviata da CC Provinciale Foggia)

L’uomo arrestato dai Carabinieri (immagine inviata da CC Provinciale Foggia)

tritolo

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