Manfredonia
Sala Consiliare di Palazzo San Domenico

Manfredonia, Consiglio: “Richiesta istituzione sede distaccata Corte d’Appello, DDA e DIA”

"Siamo fiduciosi che, ben presto, anche tutti gli altri Comuni della Provincia accolgano il nostro invito e le nostre richieste, magari arricchendole e completandole"

Di:

Manfredonia. Lunedì 18 settembre, alle ore 17.00, presso la Sala Consiliare del Palazzo San Domenico, sito alla Piazza del Popolo n. 8, si terrà un Consiglio Comunale straordinario monotematico il cui unico accapo sarà ”richiesta istituzione sede distaccata della Corte d’Appello di Bari, della DDA e DIA”.

Nella bozza di ordine del giorno, che sarà posta in votazione, si chiede, sostanzialmente: *

*1) l’istituzione a Foggia della sezione distaccata della Corte di Appello di Bari;*

*2) l’istituzione a Foggia della sezione distaccata del Tribunale per i Minorenni di Bari *

*3) l’istituzione a Foggia della sezione distaccata della Direzione Distrettuale Antimafia (D.D.A.) di Bari;*

*4) l’istituzione a Foggia della sede operativa dislocata della Direzione Investigativa Antimafia (D.I.A.).*

”Il Comitato “APPELLIAMOCI!”– afferma il presidente p.t. Marco Pellegrini – esprime grande soddisfazione per questa convocazione, che testimonia l’attenzione, sempre più alta, delle istituzioni locali in merito ai temi di legalità, giustizia, lotta alle mafie, e ringrazia il Sindaco, il Presidente del Consiglio e tutti i Consiglieri per aver accolto la nostra richiesta. E’ doveroso sottolineare che il Comune di Manfredonia è stato il primo ad aver dato riscontro alle sollecitazioni del Comitato, convocando una conferenza dei capigruppo, già all’inizio dello scorso mese di maggio, per discutere e preparare questo atteso e importante consiglio comunale monotematico.

*Ricordiamo che lunedì scorso si è espresso, all’unanimità, il Consiglio Comunale di San Marco in Lamis approvando le nostre richieste e proposte; analogamente, negli scorsi mesi, avevano deliberato il Consiglio Provinciale di Foggia e i Comuni di Cerignola, Monte Sant’Angelo, Vico del Gargano, Carlantino, Casalnuovo Monterotaro, Castelluccio Valmaggiore, Chieuti.

Siamo fiduciosi che, ben presto, anche tutti gli altri Comuni della Provincia accolgano il nostro invito e le nostre richieste, magari arricchendole e completandole. Se la Capitanata sarà capace di fare blocco unico e sarà capace di far sentire un’unica forte voce sui temi del contrasto alle mafie, della legalità e della giustizia, il Parlamento e il Governo non potranno che prenderne atto e adottare, ognuno per le proprie prerogative, tutti i provvedimenti del caso”.

Comitato di Volontariato “APPELLIAMOCI!”

*link di riepilogo delle delibere di Consiglio Provinciale e dei Comuni*
*https://www.facebook.com/APPELLIAMOCI/posts/1995136677179146
*

Manfredonia, Consiglio: “Richiesta istituzione sede distaccata Corte d’Appello, DDA e DIA” ultima modifica: 2017-09-17T17:30:57+00:00 da Redazione



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Commenti

  • E’ stato già spiegato che è possibile richiedere solo la sede operativa distaccata della DIA il resto è fantapolitica perchè è la legge medesima a non poterlo prevedere.

  • http://www.statoquotidiano.it/08/09/2017/chiarezza-fra-dda-dia-cosa-chiedere-foggia-la-daunia/571165/

    La richiesta avanzata, pure da molti Consigli Comunali, d’istituire a Foggia la DDA (Direzione Distrettuale Antimafia) nasce, con tutta evidenza, sulla base di un’onda emotiva, istintiva e per certi versi tanto elementare quanto comprensibile per zelo. Tuttavia occorrerebbe fare un esame di realtà e porsi delle domande cui rispondere in modo pragmatico: infatti per avere la DDA a Foggia dovrebbe essere preliminarmente qui creato il 27° distretto di Corte d’Appello, in quanto la legge istitutiva della DDA vincola la costituzione di questa presso il tribunale del capoluogo del distretto di Corte d’Appello, non è possibile, a norma di legge, istituirla nelle sezioni distaccate. A pratica conferma, qualora vi fosse bisogno, c’è l’evidenza che la DDA non è presente in nessuno dei Tribunali (Sassari, Taranto e Bolzano) delle sezioni distaccate di Corti d’Appello.
    Quanto poi possa essere utile la richiesta di istituire a Foggia il Tribunale per i Minorenni per un miglior contrasto alle attività criminose, specie di quelle organizzate di stampo mafioso, è cosa tutta da dimostrare e la tendenza nazionale ad avere un Tribunale per i Minorenni solo nei capoluoghi di regione non sembra in procinto di mutare. Speranze vane quindi ed energie stornate dai reali fronti di lotta.
    Secondo le nostre valutazioni e quelle della società civile da noi ascoltata durante le attività svolte sul territorio, le istituzioni politiche dovrebbero chiedere a gran voce una Sezione Operativa Distaccata dal Tribunale di Bari della D.I.A., che viene semplicemente istituita con provvedimento del Direttore della D.I.A. su input del Ministero dell’interno (che è il solo competente dell’assetto organizzativo generale della D.I.A. definito con decreti ministeriali), sentito il Consiglio generale per la lotta alla criminalità organizzata. Essa costituirebbe uno strumento stabile di prevenzione investigativa realizzabile ed attivabile in tempi relativamente brevi.
    Ricordiamo che ad oggi Siano state gia’ fatte 2 risoluzioni per la DIA a Foggia, la prima in Commissione Antimafia, la seconda in Consiglio Regionale di Puglia.
    La Mafia in provincia di Foggia non è più un affare di poco conto e diventa sempre più una costante di terrore e d’insicurezza sociale. E’ tempo di agire: la commemorazione senza azioni concrete, i digiuni e gli incatenamenti estemporanei e infine le iperboliche richieste (non per ciò che si chiede, ma per il tempo necessario ed i relativi costi di attuazione) fatte da comitati, nati spesso solo per cavalcare l’onda emotiva, corrono il rischio di fare più danno, confondendo le acque cercando di avere di tutto, di più, per poi non riuscire invece ad ottenere il proverbiale NULLA.
    Per questo la società civile è scesa in piazza, e l’ha fatto un anno or sono, in tempi dunque non sospetti, e con la proposta di un unico obiettivo, l’unico subito e concretamente realizzabile: l’istituzione a Foggia di una Sezione Operativa Distaccata della D.I.A.
    L’associazione “Populus-Democrazia Partecipativa e Deliberativa” ed il contenitore mediatico di partecipazione popolare per una cittadinanza attiva “DauniAttiva” hanno promosso, a tal fine, un’articolata campagna di sensibilizzazione per la raccolta di firme a favore della petizione popolare per l’istituzione a Foggia di una Sezione Operativa Distaccata della D.I.A..
    Le migliaia di firme raccolte sono l’ancoraggio migliore al sentimento di onestà del cittadino!
    Ed un maggiore, duraturo controllo preventivo, essenzialmente di tipo conoscitivo, del territorio della Capitanata, con l’istituzione di una Sezione Operativa Distaccata della D.I.A., produrrebbe certamente nel cittadino un migliore senso di sicurezza, fonte di sviluppo per qualunque moderna società a tutela del cittadino e del territorio, coniugando inoltre la ricerca di un equilibrio sociale con la collaborazione e la partecipazione della popolazione residente.
    Su questo argomento, quali siano gli strumenti concretamente realizzabili nella nostra provincia per ottenere la sicurezza sociale, sollecitiamo un confronto con le associazioni ed i comitati che hanno idee diverse dalle nostre. E siamo certi che questo invito non cadrà nel vuoto!


  • pensionato

    Bravi era ora che mettevano la DIA a Manfredonia. Già la dovevano mettere agli inizi del 2000 con una sede a sipnto. Meglio tardi che mai.


  • Antonello Scarlatella

    Ci vuole sempre qualcosa, manca sempre qualcosa. Il contratto d area era importante per l occupazione.
    Il porto turistico ci doveva far proiettare nelle alte sfere del turismo.
    Tra un po la piattaforma degli elicotteri per far scendere forse Berlusconi. ( già la vedo nei prossimi anni, un grande cerchio in cemento pieno di erbacce)
    L aeroporto per movimentare i passeggeri del pomodoro.
    Tra un po’ chiederemo anche la piattaforma di autodifesa per missili nucleari.
    Ora la Dia ci deve risolvere il problema della criminalità.
    Mai nessuno però analizza il fatto che se non cambiamo noi non cambierà mai nulla.
    I nostri stili di vita la nostra educazione, il nostro modo di essere società.
    Io sono sempre in attesa che qualcuno mi dia i dati di una città Italiana che dopo l insediamento di una sottosezione DIA sono diminuiti gli episodi criminali.
    Se la smettessimo di essere la società del “cercare” ed iniziassimo ad essere la città del ” fare” forse non servirebbe neanche più il commissariato o i Carabinieri.
    La repressione non ha mai risolto nulla in Italia. Solo la cura risolve. Per la cura ci vuole impegno di tutti. Ma noi siamo il popolo del passeggio e delle pizze il popolob dell eterno cercare al fine di giustificate i nostri fallimenti , neanche l FBI ci puo’ salvare.


  • antonella

    Be ..Antonello sarei anche d’accordo con te, hai ragione ci vuole uno scatto di reni, forse é meglio dire di dignità da parte della gente comune, eppure, io dico che sono gli esempi che mancano, di chi? Di chi sta più in alto, di chi ha potere, da chi governa, se chi governa da un taglio al proprio vitalizio, riducendosi i troppi lussi accaparrati con la forza del potere, forse a noi altri un qualche esempio arriva, se un politico dimostra di condurre una vita integerrima, senza inciampi, ora si dice così, senza cercare intrecci e sotterfugi poco legali che tolgono respiro alla comunità, senza intessere affari poco puliti, ma adottando il metodo della “trasparenza cosmica”, allora noi altri avremmo un altro buon esempio da seguire, se chi é sotto i riflettori, dà sempre esempi positivi, concreti, allora tutti seguiranno gli esempi avuti, questo vale per tutti i politici, di ogni ordine e grado di questo paese, portaborse o consiglieri compresi.
    Ti faccio un altro esempio ancora più utile, se in parlamento, tu vedi che si fa la corsa a vincere la poltrona, a vincere le elezioni mettendo in sieme, destra sinistra e centro, tutta una accozzaglia, ma in verità di programmi utili, soluzioni giuste ai problemi, di attuare politiche mirate, non se ne parla, ma più tosto si fa lo scarica barile delle metastasi create grazie a certe politiche, noi tutti comprendiamo benissimo che la politica di oggi é fatta da veri cialtroni, non certo fatta da politici degni di questo nome, quale esempio allora, si può trarre da questi? Se un politico corre a tessere intrecci politici che svendono il territorio in cambio di uno scranno, noi altri quali esempi dobbiamo trarne? Se un candidato politico, in tempo di elezioni promette tutto e il contrario di tutto, pur di carpire voti, già conscio che tradirà ogni promessa, quale esempio scaturisce per la cittadinanza o per gli elettori? Capisci che se si danno cattivi esempi, tali esempi restano scolpiti nella memoria, e di conseguenza in quel modo, poi ci si comporta tutti, perché piaccia o no, tali esempi, negativi e cancerogeni, entrano giocoforza nel retaggio culturale di quanti non hanno i meccanismi di difesa per comprendere e poi razionalizzare il tutto.
    Ciò detto, io credo fortemente ed imprescindibilmente che se si vuole migliorare la cultura di questo paese, servono “buoni esempi”da parte di chi é atto a darli, attenzione però, perché non mi riferisco al predicare bene in pubblico e razzolare male nel privato, nulla sarebbe di più inutile e dannoso per sé e gli altri, per cui, servono esempi concreti da parte di tutti, di “alcuni” più che mai.
    Chi vuole capire, capisca!


  • STUFO

    PAROLE PAROLE PAROLE, TUTTI BRAVI A PREDICARE E A SCIORINARE PILLOLE DI SAGGEZZA..LA REPRESSIONE NON SERVE A NULLA, INDAGINI CAPILLARI DEI SERVIZI SPECIALI DELLA GUARDIA DI FINANZA NON SERVONO A NULLA, I VIGILI NON SERVONO A NULLA, IL BUON ESEMPIO DELLA BUONA POLITICA NON SERVE A NULLA, IL BUON ESEMPIO DEI GENITORI NON SERVE A NULLA..LA VERITA’ E CHE VIVIAMO IN UN MONDO DI MERDA (SCUSATE IL TERMINE) COSTELLATO DA FALSI PROFETI CHE SI RIVELANO DEGLI IPOCRITI E MESSIA DELLA ROVINA DELLA SOCIETA’, VIVIAMO NELLA SOCIETA’ DEL CULTO DEL BELL’APPARIRE DEI ZOCCOGLIAMENTI ESTREMI! NELLA SOCIETA’ PRIVA DI VALORI AUTENTICITA COME ONESTA’, LEALTA’ AMORE PER LA FAMIGLIA E DEDIZIONE ASSOLUTA VERSO DI ESSA! VIVIAMO IN UN MONDO FINTO DOVE SPESSO LA XXXXX VIENE NASCOSTA SOTTO I TAPPETTI! VIVIAMO IN UNA SOCIETA’ DOVE CHI DELINQUE MAGARI VIENE PIU’ TUTELATO DEL CITTADINO LIGIO E ONESTO.


  • Lettore

    Se rammento bene nel 2004 e paraggi, a Manfredonia si doveva attivare una sede distaccata della D.I.A, con magistrati e carabinieri, poi non si fece più nulla, non ci metto la mano sul fuoco però lessi da qualche parte che non ricordo che la pratica si arenò a Roma a cause di cavilli burocratici. Un vero peccato.

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