Cronaca

Attività estrattive: IV e V Commissione rinviano la discussione


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Aurelio Gianfreda, che stamane ha presieduto al IV commissione regionale (ST)

Bari – PROSEGUE in Commissione la discussione del disegno di legge sulla nuova disciplina in materia di attività estrattive. IV e V Commissione in seduta congiunta presiedute da Donato Pentassuglia (Pd) e Aurelio Gianfreda (IdV), hanno approvato i primi nove articoli della legge con astensione di Pdl e Ppt. L’esame della legge si è interrotto a seguito delle divergenze sorte sull’emendamento presentato dal vicepresidente della Giunta, Loredana Capone, riguardante l’affidamento ai comuni delle procedure per il rilascio della autorizzazione unica all’esercizio dell’attività estrattive in sostituzione delle province. Si è dichiarato contrario al trasferimento delle deleghe ai comuni il capogruppo Sel Michele Losappio.“Grande difetto dei comuni – ha detto – è l’eccessiva sensibilità verso interessi particolari del proprio territorio. Le Amministrazioni provinciali hanno, invece, una funzione intermedia e di equilibrio tra gli interessi locali e quelli generali”.

Anche Salvatore Negro, capogruppo Udc, considera più idoneo attribuire alle province la delega in materia di attività estrattive ed ha proposto l’audizione di Anci e Upi sulla questione specifica. Di diverso avviso il consigliere Pdl Massimo Cassano, “credo sia necessario – ha detto – delegare questo tipo di burocrazia agli enti periferici, in questo caso i comuni, perché più vicini alle esigenze dei cittadini”. D’accordo con queste tesi anche Giuseppe Romano (Pd), “l’ente locale rappresentato dai comuni è la frontiera più vicina ai cittadini”. Di diverso avviso, invece, il suo collega di Partito Michele Mazzarano. La necessità di approfondire la questione delle deleghe è stata avanzata da Giuseppe Lonigro (Sel) e Angelo Disabato (PpV). Successivamente Patrizio Mazza (Idv) ha sollevato anche il problema dei poteri sostitutivi da esercitare in caso di inadempienza da parte dell’ente individuato al rilascio dell’autorizzazione. La vicepresidente Capone ha ribadito, infine, la validità dell’emendamento del governo, affermando che “in questo campo il comune è il soggetto più sensibile e più responsabile per l’utilizzo del suo territorio”. Si è comunque riservata di approfondire tutte le valutazioni sollevate dai consiglieri regionali dichiarandosi favorevole a presentare eventualmente un ulteriore emendamento che il capogruppo Pdl Rocco Palese ha richiesto di discutere in sede di Commissione e non in Aula.


Avviato il riordino dell’attività estrattiva. La soddisfazione di Sel.
“Dopo 26 anni la Regione mette mano alla legge che disciplina le attività estrattive ed approva in Commissione la prima parte della nuova norma. Nel giro di qualche settimana, dunque, arriverà in Aula la nuova legge di riordino che sostituirà quella del lontano 1985 ammodernando la nostra Puglia e portandola al livello delle altre Regioni. Si concluderà così un percorso concertativo iniziato nel 2007-2008 dall’Assessore pro tempore che aveva portato alla definizione del nuovo testo, oggi all’attenzione dei commissari. La nostra soddisfazione è corroborata anche dall’approvazione di alcuni emendamenti frutto delle audizioni e presentati dai Consiglieri di Sel”.

“In particolare, fra i 4 da noi presentati ed approvati alla unanimità, risaltano quelli suggeriti dalla Società Italiana di Geologia Ambientale che opera presso l’Ordine dei Geologi Pugliesi e che comportano un allargamento delle finalità della legge previste dall’art. 1 anche alla geodiversità e, nell’art. 2 che disciplina il piano di applicazione, l’inclusione fra le attività non di cava di cisterne, pagliari, depositi e di tutte le altre costruzioni rurali che caratterizzano il paesaggio agrario della Puglia”.


Redazione Stato

Attività estrattive: IV e V Commissione rinviano la discussione ultima modifica: 2011-10-17T20:22:03+00:00 da Redazione



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