Economia

De Leonardis: “Trenitalia? No, trenipadania, che cancella la Puglia”


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Treni, affollati (image by www.atinablog.it)

Bari – “E’ sconcertante il silenzio dei vertici di Trenitalia dopo il coro di lamentale e critiche, provenienti dalle istituzioni più rappresentative della nostra regione e da numerosi parlamentari, all’improvvisa soppressione di due corse Eurostar dirette e provenienti da Roma, in orari strategici e con disagi rilevanti per l’utenza. L’ennesimo schiaffo al Sud, in evidente, stridente contraddizione con i milioni di euro da investire e cantierizzare per l’Alta Capacità nell’immediato futuro, e che rende incredibilmente problematici i collegamenti con la capitale”. Anche il Consigliere regionale Udc, Giannicola De Leonardis presidente della settima Commissione Affari istituzionali della Regione Puglia, interviene sulla decisione “assurda presa da un management sordo alle esigenze e ai problemi di una collettività importante, e che sa tanto di affossamento e di chiusura totale, senza nemmeno tentare di aprire un canale di comunicazione per rimodellare strategie”.

“Perché non può essere certo una bassa affluenza a giustificare una soppressione drastica – sottolinea l’esponente Udc – senza considerare il rapporto tra la qualità e il prezzo del servizio offerto, e senza un’attenta analisi dei costi e dei benefici”. “Per questo – conclude De Leonardis – dobbiamo far sentire chiara e forte la nostra voce, senza subire passivamente una nuova decisione mirata a penalizzare ancora e sempre una parte d’Italia che evidentemente non gode di santi in paradiso e di uguale considerazione rispetto a quella che va da Roma in su: ma poiché si legge ancora ‘Trenitalia’ e non ‘Trenipadania’ sulle fiancate dei treni, occorre invertire una tendenza autolesionista e intollerabile, e tornare a un standard accettabile, almeno accettabile, di mobilità e trasporti, senza i quali parlare di sviluppo e crescita sa di farsa, non di realtà”.

Peppino Longo (Udc)

Peppino Longo (Udc)

Longo: “Trenitalia utilizzi i soldi dei ‘portoghesi’ per migliorare il servizio”.”E’ giusto che i ‘portoghesi’ che viaggiano gratis sui treni vengano stanati ma mi auguro che Trenitalia investa i soldi recuperati dagli evasori dei biglietti per migliorare il servizio”. È quanto sostiene in una nota Peppino Longo, consigliere regionale dell’Udc e componente della V Commissione che tra le “materie” di competenza ha anche i trasporti.

“Trenitalia ha tracciato un bilancio dei primi sei mesi di controlli stanando in Puglia mille evasori (su 44mila controllati) – continua Longo – e questo è un dato che ci fa estremamente piacere. Chi viaggia sui treni deve assolutamente pagare il biglietto ma pretende anche di avere un servizio puntuale ed efficiente. Ed è per questo che mi auguro che i soldi recuperati dall’evasione vengano reinvestiti per apportare modifiche e migliorie al servizio offerto nella nostra regione”. “Negli ultimi tempi – prosegue il consigliere regionale Udc – la Puglia sta ricevendo da Trenitalia soltanto schiaffi, così come testimonia l’ultimo taglio effettuato alle corse da e per Roma dell’Eurostar. La nostra regione non merita un trattamento di serie B e non mi stancherò mai di chiedere a Trenitalia un servizio adeguato alle esigenze dei nostri cittadini. Così come non mi stancherò mai di chiedere maggiore sicurezza sui treni: grande è lo sforzo profuso dalle forze dell’ordine ma, soprattutto sulle brevi tratte regionali, i rischi restano sempre alti”.

Redazione Stato

De Leonardis: “Trenitalia? No, trenipadania, che cancella la Puglia” ultima modifica: 2011-10-17T13:44:19+00:00 da Redazione



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