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Foggia, per Bonacina Reggiana boccone amaro. Esonerato


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Il mister bergamasco con la tifoseria (St)

Foggia – Doveva essere un amore eterno, ed invece è finita per essere una cocente delusione. La storia tra l’Us Foggia e l’allenatore Valter Bonacina si è concluca, malamente, questo pomeriggio quando, in una laconica nota, la dirigenza ha scaricato il coach orobico. E’ l’allenatore, quindi a pagare l’amaro scotto delle ultimi deludenti prestazioni della squadra rossonera, pure, prima della battuta d’arresto in casa contro la Reggiana, titolata di sei risultati utili di fila.

“L’Us Foggia comunica – si legge nella nota della società, certamente innervosita anche dall’agitazione della piazza – dopo un’attenta e sofferta riflessione, di aver sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra il sig. Valter Bonacina”. Con lui, andrà via da Foggia anche l’intero staff tecnico.

“La società rossonera- chiosa la nota – ringraziandoli per il certosino lavoro svolto fino a questo momento, augura loro le migliori fortune professionali”

Redazione Stato

Foggia, per Bonacina Reggiana boccone amaro. Esonerato ultima modifica: 2011-10-17T19:21:07+00:00 da Redazione



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  • Redazione

    Il Comune “venda” all’U.S. Foggia lo Zaccheria! E’ la proposta provocatoria dell’avv. Eugenio Gargiulo.

    Il Comune di Foggia rischia per la Corte dei Conti la dichiarazione di dissesto se entro Natale non farà “quadrare” i bilanci , “rimpinguando” le “dissanguate” casse comunali; la società calcio U.S. Foggia “desidera” uno stadio di sua proprietà per meglio “progettualizzare” futuri ed auspicati successi sportivi ? Allora la soluzione è a “portata di mano” : il Comune deliberi quanto prima di “alienare” l’impianto sportivo “Pino Zaccheria” a favore dell’U.S Foggia.

    La proposta e l’idea provocatoria è lanciata sul social network Facebook e sulle principali testate editoriali on-line di Capitanata dal giovane e noto avvocato foggiano Eugenio Gargiulo, il quale evidenzia come, qualora si “concretizzasse” tale iniziativa, ne “beneficerebbero” probabilmente un po’ tutti , perfino la cittadinanza foggiana , ultimamente sottoposta a veri e propri “salassi immotivati”, come nel caso dell’aumento di oltre il 30% sia della T.A.R.S.U., sia delle tariffe per la sosta a pagamento entro le famigerate strisce blù!

    Dall’alienazione dello stadio comunale Zaccheria , il Comune di Foggia potrebbe ricavare un bel po’ di “denaro fresco” , utilissimo per far “rifiatare” le casse comunali ormai “a secco” , senza per questo dover continuare a “torchiare” le tasche dei poveri cittadini foggiani; nel contempo l’U.S. Foggia potrebbe avere a completa disposizione uno degli impianti più belli , capienti e fruibili d’Italia, senza , per questo, dover attendere l’approvazione comunale richiesta da tempo per la costruzione di un nuovo stadio di sua proprietà in una zona estremamente periferica della città!

    Da tempo, difatti, i Casillo e l’U.S Foggia chiedono a gran voce uno stadio di esclusiva proprietà come condizione necessaria per conseguire futuri successi sportivi: quale migliore impianto calcistico a disposizione – si chiede l’avv. Eugenio Gargiulo – potrebbero “desiderare” al posto dello Zaccheria che, previo un minimo adeguamento alle norme di sicurezza in vigore, può “garantire” una capienza di oltre 25.000 posti a sedere, una visuale magnifica del campo di gioco da ogni settore ed, attualmente, un manto erboso di “prima classe” ?

    Certo l’acquisto dell’impianto comunale “Zaccheria” richiederà un esborso notevole di denaro , ma lo stesso potrebbe essere reperibile dall’attuale compagine societaria grazie all’
    appoggio di un grosso “sponsor” al quale, sull’ esempio Juventus o Reggiana ( le uniche società italiane di calcio con uno stadio di proprietà) , “intitolare” il rinnovato ed adeguato stadio Zaccheria. Anche l’auspicato intervento di “nuovi soci” potrebbe permettere ai Casillo questa “ardita e rivoluzionaria operazione economica” che “avvicinerebbe” l’U.S. Foggia ai più moderni club europei, così come nelle intenzioni “sbandierate ai quattro venti “ dall’attuale “proprietà”!

    Il Comune di Foggia non ha, attualmente, le risorse economiche per permettere quell’adeguamento dello Zaccheria alla normativa vigente tale da consentirgli quanto meno una capienza da 12.500 posti, mentre qualora subentrasse una proprietà societaria dell’impianto sportivo più importante di Capitanata , sarebbe più semplice “rimuovere” ogni ostacolo burocratico che, a detta degli stessi Casillo, potrebbe “far risalire” la capienza del vecchi glorioso “Zac”
    a ben 18.000 posti.

    Durante l’estate, un sondaggio sul web, promosso sempre dall’avv. Eugenio Gargiulo, ha sancito un risultato plebiscitario a favore della permanenza dello stadio Zaccheria come “casa” della squadra del Foggia, preferita dalla appassionata tifoseria rossonera rispetto al progetto di un nuovo stadio da costruirsi in periferia: l’U.S. Foggia ne tenga conto , quindi, sempre nell’ottica della realizzazione del proprio intento di “avere a disposizione” uno stadio di sua proprietà.

    Lo stadio c’è già, va soltanto “acquistato” , “adeguato alla normativa” ed, eventualmente, reso più confortevole ed economicamente più produttivo ( sull’esempio degli stadi inglesi , forniti all’interno di ristorante e museo dei trofei) man mano che anche gli auspicati risultati e successi sportivi arriveranno ed arrideranno all’U.S. Foggia , così come nei proclami di appena un anno fa del patron Pasquale Casillo!

    Foggia, 17 ottobre 2011 Avv. Eugenio Gargiulo

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