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Ddl anticorruzione, il governo pone la fiducia

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Ministro Giustizia P.Severino (ST- dazebaonews)

Roma – IL Governo ha posto la questione di fiducia sul ddl anticorruzione. Lo ha annunciato il ministro della Giustizia Paola Severino prendendo la parola in aula alla ripresa della seduta al Senato. I senatori dovranno esprimere il loro voto su un singolo maxiemendamento e non, come era stato ipotizzato alla vigilia e come stamane aveva chiesto l’ex ministro leghista Roberto Calderoli, su tre parti ‘spacchettate’ del provvedimento.

“A nome del Governo pongo la questione di fiducia – ha detto la guardasigilli – espressamente autorizzata dal Consiglio dei ministri sull’emendamento 1.900 interamente sostitutivo degli articoli da 1 a 26 del disegno di legge”. Voto finale dalle 19.45. La fiducia sul disegno di legge anti-corruzione sarà votata intorno alle 18.30 in Senato. Lo ha stabilito la conferenza dei capigruppo di Montecitorio. Dalle 17, infatti, ci saranno le dichiarazioni di voto e poi la prima chiama. Il voto finale sarà, invece, ‘differito’ a partire dalle 19.45 e con eventuali dichiarazioni di voto. Questo, perchè è stato necessario ‘spacchettare’ dalla fiducia la parte del provvedimento riguardante la clausola di invarianza sulla quale c’è stata la doppia conforme.


Il primo intervento dopo Mani Pulite. “L’importante è che per la prima volta nella storia italiana si affronta il problema della corruzione con tempestività”, ha detto nell’aula del Senato il ministro della Giustizia, Paola Severino, che ha dato merito al Parlamento di aver consentito di giungere al risultato, “contrariamente a quando, all’epoca di Mani Pulite la politica cercò di frenare” l’azione della magistratura.


Il Governo interverrà subito sull’incandidabilità dei condannati. Una volta che il disegno di legge anti-corruzione sara definitivamente approvato e diventerà legge “con assoluta tempestivita il governo interverrà anche sulla materia della incandidabilità” dei condannati, perchè “il governo mantiene i propri impegni così come li ha mantenuti su questo ddl”. E’ quanto ha affermato il ministro della Giustizia, Paola Severino, intervenendo nell’aula del Senato, in sede di replica, al termine della discussione generale sul disegno di legge anti-corruzione.


“Confido che la Camera adotti lo stesso atteggiameno sul tema della incandidabilità su cui c’è stato un preciso impegno del governo ad accogliere ordini del giorno per attuare” la delega “nei tempi più riduttivi rappresentati”.


Basta con i grilli parlanti. “Oggi sembra che questo provvedimento sia carta straccia e che si siano persi mesi. Non è vero che non abbiamo costruito nulla e fare i grilli parlanti è uno sport molto diffuso, anche io appartenevo a questa categoria, bisogna passare qui dentro per capire la fatica che c’è dietro ad ogni provvedimento”. Lo dice, tra gli applausi il ministro della Giustizia Paola Severino nell’aula del Senato.


Fonte RAINEWS24



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