Cultura

“Il maestrale li blocca e li fa incontrare”

Di:

Francesca Melandri (scuolaleph.it)

Roma – PAOLO è il padre di un terrorista, Luisa è la moglie di un assassino. Anni ’70, isola dell’Asinara: carcere di massima sicurezza. Il maestrale li blocca, li fa incontrare. La solitudine, il senso di colpa, ma anche la speranza e la vita, tra le pagine del romanzo di Francesca Melandri, autrice di Più alto del mare (Rizzoli, 2012).

Lunedì 22 ottobre, alle ore 18.30, la scrittrice seconda classificata al Premio Campiello 2012 sarà ospite nello spazio live della libreria Ubik di Foggia, per conversare del suo ultimo lavoro insieme con il direttore artistico della libreria, Michele Trecca. L’indomani poi, martedì 23 ottobre, ore 11.00, l’autrice di Eva dorme, libro del 2010 molto apprezzato dal pubblico ed eletto romanzo dell’anno dalla rivista Elle, incontrerà gli alunni del Liceo V. Lanza di Foggia, ospite della docente Mariolina Cicerale, responsabile culturale degli Incontri Extravaganti della scuola foggiana. Previsto l’intervento anche del docente e storico dell’Ateneo foggiano Saverio Russo.

Più alto del mare (Rizzoli; collana: La Scala; pagine 240; € 17). L’Isola si scorge da lontano. Il mare ha il colore del verderame, la macchia tutt’intorno emana un profumo speziato, i raggi del sole, anche ora che l’estate è finita, scaldano i pochi passeggeri arrivati con la motonave. Tra loro ci sono Luisa, gambe da contadina e sguardo tenace, e Paolo, ex professore di filosofia con un peso nel cuore. Salgono su un furgone, senza smettere di fissare le onde. Quella bellezza però non li culla, li stordisce. Non sono in vacanza. Sono diretti al carcere di massima sicurezza dell’Isola: lei, oltre il vetro del parlatorio, vedrà un marito assassino, lui un figlio terrorista. Ogni volta le visite acuiscono il senso di lutto che li avvolge. E sono soli nel dolore: siamo alla fine degli anni Settanta e per loro non ci può essere pietà pubblica. Il maestrale li blocca sull’Isola dove li scorta Nitti, un agente carcerario che cela un’inaspettata verità. Dopo il loro incontro, le esistenze di Paolo e Luisa non saranno più le stesse. Con questo romanzo Francesca Melandri continua la sua ricerca tra gli interstizi della storia, raccontandoci anni che pesano anche se li vogliamo lontani, inattuali. Il suo sguardo recupera le vite dei parenti dei colpevoli, vittime a loro volta ma condannate a non essere degne di compassione. E le accompagna fino a una notte in cui i destini che sembravano scritti si prendono la loro rivincita.

Francesca Melandri. Romana, documentarista e sceneggiatrice apprezzata, molto attiva al cinema e al teatro. Nel 2010 ha esordito con il romanzo Eva dorme, edito da Mondadori, premiato come libro dell’anno dalla rivista “Elle” e pubblicato anche all’estero dai principali editori europei, come la prestigiosa casa francese Gallimard.


Redazione Stato



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