Cronaca

Mafia: in manette i figli dei boss Ercolano e Santapaola

Di:

Arresti Mobile (st)

Roma – UN arresto effettuato dalla poliziaIntestazione fittizia di beni con l’aggravante di aver agito con la finalità di favorire o consolidare un’associazione di matrice mafiosa. È questa l’accusa con cui sono finite in carcere cinque persone tra le quali ci sono i rampolli di alcune delle dinastie mafiose più importanti.


Dopo quasi tre anni di indagini gli investigatori della Squadra mobile di Catania sono riusciti a mettere con le spalle al muro Vincenzo Salvatore Santapaola, 43enne figlio di Nitto, storico capomafia che sta scontando l’ergastolo. Insieme a lui sono stati arrestati i fratelli Aldo, Mario e Salvatore Ercolano, di 38, 36 e 34 anni, figli di Sebastiano e nipoti dello storico boss Pippo. Il quinto a finire dietro le sbarre è un 40enne incensurato.


Nell’ambito dell’operazione sono state sequestrate preventivamente tre società, intestate fittiziamente all’uomo incensurato che fungeva da testa di legno, ma che in realtà erano riconducibili alle famiglie mafiose. Si tratta di società che gestivano un autosalone, un ristorante e un’impresa di arredamenti, per un valore complessivo di oltre 400mila euro. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Catania, si sono avvalse di numerose intercettazioni telefoniche e ambientali, pedinamenti e appostamenti.


Redazione Stato



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Commenti


  • elena

    Siate piu’ informati quando scrivete le notizie perchè’ gli incensurati sono due anche Ercolano Salvatore lo è!!!!!!! Incapaci!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!11


  • elena

    ma vi rendete conto che su tutti i blog i giornali e altro avete scritto che Ercolano Salvatore era pregiudicato quando non lo era,ma siccome porta quel cognome allora condanniamolo….BASTARDIIIIIIIII andatevene a lavare le strade che almeno non fate danno!!!!


  • elena

    tanto lo so che non lo pubblicherete ma non mi importa l’importante che sapete cosa pensa la gente di voi incapaci


  • Redazione

    Gent.le Signora,
    Le lasciamo gli insulti ma:
    – trattasi di nota stampa integrale della Polizia di Stato;
    – non abbiamo aggiunto il vocabolo “pregiudicato” ma è stata Lei a farlo (e dirlo);
    – la Sua vale come una rettifica ad una Sua riflessione, dato che non si è catalogato alcun soggetto come pregiudicato;

    buona serata; Red.Stato

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