CronacaCultura
85 laboratori, 14 spettacoli teatrali, 20 incontri con l’autore, 3 incontri formativi per operatori, 2 notti in sacco a pelo

A Foggia il Festival dei Segni e dei Sogni

Esplosione di musica, colori e tanta voglia di condividere emozioni che si concluderà il prossimo 23 ottobre 2016, dalle 18,00, all’ Auditorium “Santa Chiara” di Foggia

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Foggia. Crescere, coltivare, costruire, “pennellata dopo pennellata”. Non “insegnate” ai bambini ma ascoltateli. Queste alcune delle idee svisceratesi, in una fresca e a tratti assolata mattinata, lo scorso 16 ottobre 2016, a partire dalle ore 10,30, presso il Palazzetto dell’Arte di Foggia, durante la prima giornata del Book Festival Edizione 2016, “ospite d’eccezione” Arianna Papini e “il Mestiere della vita: Sogni Dipinti”.

Alla inaugurazione, hanno preso parte, oltre al Presidente della Fondazione Banca del Monte Siniscalco Ceci di Foggia, professor Saverio Russo che ha fatto “gli onori di casa”, evidenziando l’importanza che questi eventi hanno, non come “surplus” ma come momento di formazione e informazione per far crescere consapevolmente la voglia leggere, conoscere, esplorare “nuovi mondi” nelle nuove generazioni, affinché non si sentano “emarginati” ma parte integrante di una società coesa e compatta, la Responsabile Museo Civico di Foggia dott.ssa Gloria Fazia, la dott.ssa Claudia Lioia Assessore Pubblica Istruzione Comune di Foggia e la Dott.ssa Milena Tancredi Responsabile Biblioteca ragazzi di Foggia. Tutte, “da angolature di linguaggio” diverse, hanno sottolineato l’importanza di portare la cultura “fuori dai palazzi”, nelle piazze, nelle scuole, nei luoghi di aggregazione sociale, facendosì che non sia qualcosa d’ élite, ma sia fatta dalla gente e per la gente e diventi punto di partenza e non di arrivo. Parole chiave: crescita, competitività in…leggendo, “facendo rete”.

Arianna Papini è scrittrice, pittrice, illustratrice, formatrice, organizza corsi per bambini, insegnando loro come l’arte dipingere è qualcosa da custodire con amore, passione e tanta voglia di…sognare. E’ un’arte intima e famigliare, da coltivare goccia “pennellata dopo pennellata”, ha rimarcato la stessa illustratrice durante la sua affascinante performance davanti ad un pubblico di bambini accorsi numerosi per l’occasione. Quest’ultima ha incantato con le sue appassionate e “travolgenti “letture ad alta voce”, interrotte da scroscianti applausi, insegnanti e studenti di scuola primaria e secondaria ma soprattutto famiglie, accorse numerosi per l’occasione.

Il tutto “rimboccandosi le maniche“ sempre , grazie alla dedizione e alla tanta voglia di mettersi in gioco dello Staff composto da quasi cento volontari, tra cui docenti di scuola primaria e secondaria, magistralmente guidati dalla dott.ssa Milena Tancredi, Responsabile Biblioteca Ragazzi presso la Biblioteca Provinciale “La Magna Capitana di Foggia” e dalla dottoressa Rossella Caso, Dottore di Ricerca in Scienze Pedagogiche Laboratorio di Studi e Ricerche per l’Infanzia-Dipartimento di Studi Umanistici Università degli Studi di Foggia, in collaborazione con “rete Penelope”.
Staff come la “vera anima” del Festival, ha rinfrancato più volte sia la dott.ssa Milena Tancredi, Responsabile Biblioteca ragazzi presso Biblioteca Provinciale “La Magna Capitana” di Foggia, che la stessa autrice Arianna Papini. Ragazzi e ragazze che, col supporto anche di studenti provenienti dai vari istituti superiori del Capoluogo Dauno, mettendo a disposizione parte del loro tempo libero, lavorano alacremente, facendo da backstage – supporto logistico all’ intera Manifestazione Letteraria.

Festival che vedrà come “punto di maggior ascolto” il 23 ottobre 2016 p.v., a partire dalle ore 18,00, all’ Auditorium Santa Chiara” di Foggia, il concerto della Fondazione Musicalia della Banca del Monte Siniscalco Ceci di Foggia con musiche composte e realizzate da Carmen Battiante, tutte raccolte in un cd distribuito gratuitamente ad ogni famiglia che prenderà parte ai vari laboratori.
A seguire, premiazione degli “alberi poetici” realizzati dai ragazzi delle scuole primarie e secondarie durante i laboratori tenutosi durante l’intera settimana del Buck Festival.

Filo conduttore: lavorare “in rete”, “fare squadra”, “far entrare” la voglia di leggere, sfogliare e assaporare un libro, non solo tra i banchi di scuola ma soprattutto in famiglia, descolarizzando la lettura. Agire sulla dispersione scolastica, in particolar modo nelle periferie, facendosì che le biblioteche non siano un surplus ma un momento per trovarsi e ritrovarsi…in compagnia di un buon libro.

Marco Bonnì



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